REPUBLIKA HRVATSKA / REPUBBLICA DI CROAZIA

ISTARSKA ŽUPANIJA – REGIONE ISTRIANA

DJEČJI VRTIĆ SUNCOKRET – SCUOLA DELL’INFANZIA GIRASOLE

NOVIGRAD – CITTANOVA

Emonijska 6 – Via Emonia 6

tel.: 052/726-864

e-mail: girasole.suncokret@gmail.com

 

 PIANO E PROGRAMMA ANNUALE DI LAVORO

DELL’ISTITUZIONE PRESCOLARE

SCUOLA DELL’INFANZIA GIRASOLE

PER L’ANNO PEDAGOGICO 2017/2018

 

  Il sostituto della direttrice:

Vedran  Korelić, mag.psych.

  SIGLA AMM.: 601-02/17-06/01

N.PROT.: 2105/03-16/02-17-1

  

NOVIGRAD-CITTANOVA

26 settembre, 2017.

 

INDICE:

 

 

1.      ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO…………………………………………………………………………………….

2.     CONDIZIONI MATERIALI……………………………….………………………………………………………………

3.     LA CURA PER LA CRESCITA FISICA E LA SALUTE DEI BAMBINI……………………………………..

4.     IL LAVORO EDUCATIVO-ISTRUTTIVO……………………………………………..………………………….

5.     LA FORMAZIONE PROFESSIONALE…………………………………………..…………………………………….

6.     LA COLLABORAZIONE CON I GENITORI………………………………………………………………………..

7.     LA COLLABORAZIONE CON L’AMBIENTE SOCIALE………………………………………………………….

8.     LA VALUTAZIONE DEL PROGRAMMA……………………………………………………….……………………

9.     IL PIANO E PROGRAMMA DI LAVORO DEL SOSTITUTO DELLA DIRIGENTE, DELLA COLLABORATRICE PROFESSIONALE – PSICOLOGA, DELLA COLLABORATRICE PROFESSIONALE – PEDAGOGA E DELLA RESPONSABILE SANITARIA……………………………   28

3

15

17

19

23

24

25

28

 

 

  1. ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

La scuola dell’infanzia Girasole è una delle due istituzioni prescolari della Città di Cittanova (Grad Novigrad), assieme alla scuola dell’infanzia Dječji vrtić Tičići – Scuola  materna Tičići, collocata nello stesso edificio dell’istituzione prescolare croata e in continuum degli edifici delle scuole elementari italiana e croata, in Via Emonia 6.

La nostra istituzione è un’istituzione prescolare in cui si svolge il programma in lingua letteraria italiana per i bambini appartenenti alla minoranza nazionale italiana. Nonostante sia un’istituzione della minoranza, è frequentata anche da numerosi bambini della maggioranza.

 

 

LA NOSTRA VISIONE

Essere un mondo dove l’apprendimento delle abilità di vita avviene in modo naturale, collaborativo, stimolante e per tanto più efficace.

Dare vita a una realtà dove la peculiarità delle informazioni è un mezzo e non un fine dove si incoraggia il bambino a valutare e gestire la qualità ogni elemento conoscitivo comunicato o acquisito, dare vita ad un luogo dove si possano utilizzare queste informazioni attraverso un processo creativo ed efficace per il raggiungimento di un obiettivo.

 

LA NOSTRA MISSIONE

Crediamo innanzitutto nel ruolo dell’educatore in funzione dell’aiuto nel miglioramento delle abilità di vita dei bambini e delle famiglie.

Crediamo nella sua forza d’animo, nella sua consapevolezza della responsabilità che opera per il futuro senza mai desistere nel supportare bambini e genitori per migliorare i processi di apprendimento, le relazioni, la comprensione dei valori in cui crediamo attraverso tutte le strategie a nostra conoscenza. Siamo consapevoli che attraverso strategie innovative, tradizionali o collaborative desideriamo aiutare le famiglie a investire a tutto tondo sul proprio futuro.

 

OBIETTIVI PRINCIPALI

Durante quest’anno pedagogico gli obiettivi principali saranno quelli di:

  • migliorare l’offerta ludica rifornendo gli spazi interni ed esterni, assicurare la sicurezza di essi organizzandoli e attrezzandoli adeguatamente, in modo da renderli funzionali e sicuri
  • delimitare gli spazi interni ed esterni per renderli sicuri per i bambini
  • migliorare il lavoro educativo-istruttivo dei dipendenti pedagogici nonché le loro abilità relazionali tramite la formazione professionale (interna ed esterna).
  • potenziare la crescita dei genitori nel loro ruolo tramite laboratori ‘”Genitori e bambini” condotti dal collaboratore professionale della SDI Girasole
  • migliorare la collaborazione con i genitori tramite laboratori, conferenze, riunioni e gite
  • potenziare la conoscenza della storia del territorio istriano, attraverso il progetto proposto dalla Regione Istriana: “La tradizione nel cuore delle emozioni – 2.parte”, che rimanda alla storia del nostro territorio.
  • stimolare lo sviluppo psicofisico dei bambini attraverso l’attività’ fisiche proposte dalla scuola dell’infanzia con l’aiuto della responsabile sanitaria e in collaborazione con l’associazione Explora cuvete
  • migliorare le abilità di lavoro e sostegno con i bambini con disturbi nello sviluppo
  • assicurare l’apprendimento di una terza lingua, quella inglese, oltre alle due lingue presenti sul territorio (italiano e croato) per dare la possibilità ai bambini fin dall’infanzia di prepararsi alla vita in una società allargata.
  • migliorare l’organizzazione del lavoro, con l’assunzione di dipendenti:
    • amministrativi: in modo che la contabile e il sostituto della psicologa si possano dedicare maggiormente alle loro mansioni;
    • tecnici come il mastro di casa che sarebbe un grande supporto tecnico e pratico che faciliterebbe il lavoro educativo-istruttivo
    • signora delle pulizie a mezzo orario.

 

 PROGRAMMA DI LAVORO PRIMARIO

La Scuola dell’infanzia svolge il programma primario di educazione ed istruzione, durante il quale ci si assicura che siano soddisfate anche le necessità primarie dei bambini, quali la cura, la tutela della salute, la nutrizione nonché la socializzazione. Il programma che si effettua presso la Scuola dell’infanzia è il programma di educazione ed istruzione primario di 10 ore giornaliere in lingua letteraria italiana.

Il programma educativo-istruttivo inizierà il 1° settembre 2017 e si concluderà il 31 agosto 2018.

              

  • SEZIONI EDUCATIVO-ISTRUTTIVE

Presso la Scuola dell’infanzia, il programma primario si realizza in due forme organizzative di base: 1) nella sezione educativo-istruttiva del nido dell’infanzia (da 1 ai 3 anni);

2) nelle 2 sezioni educativo-istruttive della scuola dell’infanzia (dai 3 anni fino all’iscrizione alla

scuola elementare).

Nonostante, secondo la Legge sull’istruzione e ed educazione prescolare, al nido possano essere iscritti i bambini dai sei mesi di vita, la nostra istituzione non dispone delle condizioni materiali affinché i bambini di tale età possano essere ammessi. Per quest’ anno pedagogico ci sonno 54 iscritti disposti nelle seguenti sezioni:

 

Sezione educativo-istruttiva Fascia d’età Numero bambini Educatrici

 

Nido Cucciolotti 1 – 3 anni 8 Karin Gardina

Vivijana Grižančić

Scuola d’inf Ciclamini 3-6 anni 23 Karin Anić

Vana Peroša in licenza maternita’

Marina Merhar, educatrice supplente

Scuola d’inf Pesciolini 3 – 6 anni 23 Denise Zlobec

Monia Madrussan Križovnik in Cassa malattia

Lana Ferlin, educatrice supplente

 

 

In due sezioni della scuola dell’infanzia ci sono in tutto tre bambini con difficoltà nello sviluppo (disturbi dello sviluppo gravi e in combinazione), e per ogni bambino bisognerebbe diminuire il numero di bambini in sezione per 4, che in totale sarebbe 12 bambini in meno (4 per una sezione, 8 per l’altra sezione).  Ma grazie alla Città di Cittanova per i bambini con difficoltà sono stati assicurati assistenti (1 per bambino) che ha consentito di iscrivere più bambini per sezione. Nonostante ciò, per i bambini con difficoltà nello sviluppo sarebbe ideale diminuire il numero d’iscritti per facilitare il loro funzionamento e apprendimento delle abilità di vita.

 

 

 

  • ORARIO DI LAVORO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA DURANTE IL PROGRAMMA PRIMARIO

I dipendenti che attualmente sono in rapporto di lavoro presso la nostra istituzione sono i seguenti:

Nome e cognome del dipendente/ Posto di lavoro Qualifica professionale Rapporto di lavoro

 

Anni 

Lavoro

1.  

ARIANNA

DOZ

Direttrice  

Universitaria

– Mandato 4 anni

– 50% dell’orario

9
Psicologa – Tempo indeterminato

– 50% dell’orario

  *in licenza maternità
2. VEDRAN KORELIĆ In sostituzione di direttrice e psicologa Universitaria Tempo determinato 12
3. LARISA MAKOVAC Pedagoga Universitaria Tempo indeterminato

-40% dell’orario

8
4. DENISE

ZLOBEC

Educatrice Superiore – Tempo indeterminato

– Pieno orario

32
5. MONIA M.

KRIŽOVNIK

Educatrice Superiore – Tempo indeterminato

– Pieno orario

22
6. LANA  FERLIN Educatrice Bacc. – Tempo  determinato

– Pieno  orario

2
7. KARIN

ANIĆ

Educatrice Superiore – Tempo indeterminato

– Pieno orario

10
     8. VIVIJANA

GRIŽANČIĆ

Educatrice Superiore – Tempo indeterminato

– Pieno orario

7
9. KARIN

GARDINA

Educatrice Superiore – Tempo indeterminato

– Pieno orario

7
10. VANA

PEROSA

Educatrice Superiore – Tempo indeterminato

– Pieno orario

*in licenza maternità

12
11. MARINA  MERHAR Educatrice Bacc. – Tempo  determinato

– Pieno orario

4
12. KRISTINA DUNIS Responsabile sanitaria Superiore – tempo determinato

– 40% dell’orario

17
      13. SANJA

PETEK

Contabile Universitaria – Tempo indeterminato

– 50% dell’orario

23
      14. TAMARA ZAHTILA Cuoca Media – Tempo indeterminato

– 50% dell’orario

23
15. BISERKA

PILAT

Aiuto cuoca Media – Tempo indeterminato

– Pieno orario

30
     16. SLAVICA

PONJAVIĆ

Signora delle pulizie Elementare – Tempo indeterminato

– Pieno orario

5
Tot. 16     10,8  

 

L’orario di lavoro della Scuola dell’infanzia è dalle 6.30 alle 16.30, durante i giorni feriali (dal lunedì al venerdì). Tale orario tende a soddisfare le necessità della maggior parte dei genitori che lavorano. L’orario dettagliato giornaliero si vede nella tabella.

 

 

Programma Orari della sezione del nido Orari della sezione dei Ciclamini Orari della sezione dei Pesciolini
L’accoglienza mattutina 06:30 – 08:30 06:30 – 08:30 06:30 – 08:30
La colazione 08:30 – 09:00 08:30 – 09:00 08:00 – 08:30
Le attività libere e guidate 09:00 – 10:00 09:00 – 10:00 09:00 – 10:30
La merenda di frutta 10:00 10:00 10:30
Le attività libere e guidate 10:00 – 11:30 10:00 – 11:30 10:30 – 12:30
Il pranzo 11:15 – 12:00 11:30 – 12:15 12:20 – 13:00
Il riposo pomeridiano 12:30 – 15:00 12:30 – 15:00 13:00 – 15:00
Lo spuntino pomeridiano 15:00 15:00 15:00
Rientro a casa 15:00 – 16:30 15:00 – 16:30 15:00 – 16:30

 

L’organizzazione del lavoro durante le festività natalizie e i mesi di luglio e agosto sarà definita in seguito ai risultati ottenuti dal questionario per i genitori riguardo ai loro bisogni.

 

  • ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO DEI DIPENDENTI

 

La nostra Scuola dell’infanzia conta in tutto 13 dipendenti definiti dal Regolamento sull’organizzazione interna e le modalità di lavoro,  ma le mansioni vengono ricoperte da 10,8 lavoratori:

 

  Posti di lavoro Numero di dipendenti
1.        Sostituto Direttrice / Psicologa 0.5 + 0.5
2.        Pedagoga 0.4
3.        Educatrici 6
4.        Contabile 0.5
5.        Cuoca 0.5
6.        Aiuto cuoca 1
7.        Signora delle pulizie 1
8.        Responsabile sanitaria 0.4

 

Inoltre, per far fronte ai bisogni dei bambini con difficoltà nello sviluppo sono stati assunti 3 assistenti – aiutanti nel lavoro educativo-istruttivo con i bambini diversamente abili, a mezzo orario a tempo determinato per l’anno pedagogico 2017/2018:

 

Nome e cognome Posto di lavoro Qualifica professionale Rapporto di lavoro Anni

lavoro

1. INGRID STOKOVAC Aiutante nel lavoro educativo-istruttivo Media – tempo determinato

– 50% dell’orario

6
2. RAJNA PONJAVIĆ Aiutante nel lavoro educativo-istruttivo Universitaria – tempo determinato

– 50% dell’orario

4
3. IRENA BARTOLIĆ Aiutante nel lavoro educativo-istruttivo Universitaria – tempo determinato

– 50% dell’orario

6

 

Il numero di dipendenti rispetto allo standard pedagogico nazionale dell’educazione ed istruzione prescolare (GU 63/08 e 90/10):

 

  Posto di lavoro Numero di dipendenti Fabbisogno
1. Dirigente 0.5 A seconda del numero di bambini e dipendenti, metà orario potrebbe essere sufficiente, ma per migliorare il lavoro e rendere più efficiente il lavoro di sostituto direttrice sarebbe meglio se il  sostituto direttrice lavorasse a pieno orario  o assumere un amministratore/segretario che ricoprirebbe molte mansioni del sostituto direttrice (tenendo in considerazione anche i lavori che vanno svolti quale istituzione della minoranza nazionale italiana)
2. Educatrici 6 Soddisfacente in quanto rispetta lo Standard
3. Assistente personale 3 Necessarie per i bambini con difficoltà nello sviluppo, anche se si ritiene che tale posto dovrebbe essere occupato da terze educatrici a pieno orario, come deliberato dal Consiglio d’amministrazione e specificato sul bando di concorso
4. Collaboratore professionista – psicologo 0.5 Per il numero di sezioni potrebbe essere sufficiente, e a seconda dello Standard, anche se a causa delle mansioni che vanno svolte come dirigente, il  sostituto della psicologa non riesce a svolgere al meglio tale lavoro.
5. Collaboratore professionista-pedagogo 0.4 Sufficiente a seconda del numero di bambini e  a seconda dello Standard
6. Collaboratore professionista – logopedista Si presenta la necessità della figura del logopedista, nonostante tale profilo non sia previsto a seconda dello Standard per il numero di bambini, siccome ci sono diversi bambini con difficoltà linguistiche (circa una ventina, di cui 5 necessitano di un trattamento prolungato), nonché molti bambini di lingua madre croata nelle sezioni della scuola dell’infanzia (più del 50%).
7. Responsabile sanitaria 0.4 Rispetto al numero di sezioni tale orario dovrebbe bastare secondo lo standard
8. Contabile 0.5 Sufficiente rispetto al numero di bambini, anche se non avendo la segretaria molti lavori anche non di responsabilità della contabile, devono essere svolti da lei.
9. Segretario Si neccessiterebbe di una segretaria a mezz’orario, siccome tutti i lavori d’amministrazione vengono svolti tra la direttrice e la contabile, entrambe a metà orario, tenendo conto che tutta la documentazione dev’essere bilingue e che oltre agli enti della maggioranza a cui siamo tenuti a rispondere ci sono anche quelli per la minoranza nazionale italiana
10. Cuoco 0.5 Sufficiente a seconda del numero di bambini e  a seconda dello Standard
11. Aiuto cuoco 1 A seconda del numero di bambini è sufficiente anche se è oberata nel lavoro anche a causa dell’aiuto durante i pasti per gli alunni della SEI Cittanova e a causa della distanza della scuola dell’infanzia dalla cucina.

 

12. Persona delle pulizie 1 Siccome gli spazi della nostra istituzione superano la superficie stabilita dallo Standard, si presenta la necessità di un’altra persona che pulisca gli spazi in comune con la Scuola materna Ticici e i nostri spazi esterni
13. Mastro di casa Ciò di cui la nostra istituzione necessita assolutamente  è di un mastro, secondo Standard pedagogici andrebbe assunta una persona a 30% dell’orario.

Attualmente i lavori vengono svolti dal mastro di casa della scuola materna Ticici, per 8 ore settimanali.

 

 

  • ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO DELLE EDUCATRICI

 

Gli educatori sono tenuti a svolgere il lavoro educativo-istruttivo diretto con i bambini 27,5 ore a settimana, e altre attività all’interno dell’orario di lavoro fino al pieno orario. Le altre attività degli educatori includono, la pianificazione, la programmazione e la valutazione del lavoro, la preparazione dello spazio e degli stimoli per i bambini, la cooperazione e il lavoro di consulenza con i genitori, le manifestazioni, gli incontri di collaborazione con gli altri colleghi e la formazione professionale. Durante il lavoro diretto con i bambini, le educatrici si dispongono in due turni: quello mattutino e quello pomeridiano.

Per l’anno pedagogico 2017/2018 l’orario di lavoro delle educatrici sarà suddiviso nel seguente modo (tenendo conto dei 30 giorni di ferie annuali):

 

 

Mese IX X XI XII I II III IV V VI VII VIII TOT
Giorni retribuiti 21 22 22 21 23 20 22 21 23 21 22 23 261
Ore retribuite 168 176 184 168 184 160 176 168 184 168 176 184 2088
Giorni di festivita’ 0 0 1 2 1 0 0 1 2 2 0 1 10
Ore di festivita’ 0 0 8 16 8 0 0 8 16 16 0 8 80
Giorni lavorativi 21 22 21 19 22 20 22 20 21 19 22 22 251
Ore lavorative 168 176 168 152 176 160 176 160 168 152 176 176 2008
Giorni di ferie 30
Ore di ferie 240
Totale giorni effettivi di lavoro 221
Totale ore effettive di lavoro 1768

 

MANSIONI E COMPITI DI LAVORO giorni ore
Lavoro giornaliero ordinario   1547
·       Lavoro diretto con i bambini (5,30 h) 221 1215,5
·       Pausa giornaliera (0,5 h) 221 110,5
·       Preparazione e valutazione giornaliera (1 h) 221 221
Pianificazione e valutazione durante l’anno pedagogico   80
·       Pianificazione e valutazione settimanale (1h) 46 46
·       Pianificazione e valutazione mensile (2h) 12 24
·       Curriculum annuale (5h) 1 5
·       Relazione del lavoro annuale (5h) 1 5
Collaborazione tra dipendenti   24
·       Consiglio educatrici (2h) – IX, XII, III,VI 4 8
·       Riunione di programmazione delle attività e informative (1h) – Mensilmente 10 10
·       Riunione di valutazione dello sviluppo dei bambini (2h) – X, I, V 3 6
Collaborazione con i genitori   26
·       Informazioni individuali (1h) – mensilmente 10 10
·       Riunioni informative con i genitori (2h) – 1 X semestre 2 4
·       Laboratori con genitori (e bambini) (2h) – 1 X semestre 2 4
·       Incontri con genitori e bambini (8h) – 1 all’anno (Giornata della Famiglia, V) 1 8
Attività di interesse specifico per bambini (e genitori) – Uscite, laboratori, mostre…   31
     
Manifestazioni pubbliche   28
·        Spettacoli (4h) – Natale, fine anno 2 8
·        Partecipazione a eventi pubblici (4h) – Festività, celebrazioni, cerimonie… 5 20
Formazione professionale   32
Conferenze, seminari, laboratori (6h) 2 12
Attivo interno professionale (2 h + 6h preparazione) – dipendenti pedagogici 3 12
Coordinamenti (2h) 4 8
TOTALE   1768

 

 

 

ALTRO – in accordo con la direttrice
adattamento
mentorato (<20h)
progetti (<20h)
seminari (<20 h)
biblioteca (<20h)

 

 

Durante il mese di settembre, per far fronte ai bisogni dei bambini neoiscritti e per incanalare il lavoro, l’orario delle educatrici variava in dipendenza dalle necessità dei bambini. L’educatrice del primo turno restava più a lungo, mentre quella del secondo turno arrivava prima. Da ottobre in poi, prendendo in considerazione le necessità e i bisogni delle singole sezioni e il trend di permanenza dei bambini alla scuola dell’infanzia, gli orari delle educatrici si sono definiti nel seguente modo:

 

Cucciolotti I turno 07:00-12:30 Compresenza educatrici dalle 09:30 alle 12:30
II turno 9:30-16:00
Ciclamini I turno 07:00-12:30 Compresenza educatrici dalle 11:00 alle 12:30
II turno 11:00-16:30
Pesciolini

*gruppo di servizio

I turno 06:30-12:00 Compresenza educatrici dalle 11:00 alle 12:00
II turno 11:00-16:30

 

 

 

Per quest’ anno è stato deciso che ci sarà solo un gruppo di servizio (Pesciolini) che accoglierà i bambini di tutte le sezioni dalle 06:30 alle 07:00. Con l’arrivo delle educatrici delle altre sezioni ognuno sarà nel proprio gruppo.

 

 

 

DISPOSIZIONE DELLE EDUCATRICI

 

Sezione educativo-istruttiva EDUCATRICI
Nido dell’infanzia CUCCIOLOTTI 1. KARIN GARDINA, educatrice

2. VIVIJANA GRIŽANČIĆ, educatrice

 

 

Scuola dell’infanzia

CICLAMINI 1. VANA PEROŠA, educatrice in licenza maternità

2. MARINA MERHAR, educatrice supplente

3. KARIN ANIĆ, educatrice

4. RAJNA PONJAVIĆ, assistente personale

5. INGRID STOKOVAC, assistente personale

PESCIOLINI 1. DENISE ZLOBEC, educatrice

2. MONIA MADRUSSAN KRIŽOVNIK, educatrice in Cassa malattia

3. LANA FERLIN, educatrice supplente

4. IRENA BARTOLIĆ, assistente personale

 

 

  • ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO DEL SOSTITUTO DELLA DIRETTRICE – COLLABORATRICE PROFESSIONALE – PSICOLOGA, DELLA COLLABORATRICE PROFESSIONALE – PEDAGOGA E DELLA RESPONSABILE SANITARIA

 

I collaboratori professionali e i responsabili sanitari sono tenuti a svolgere il lavoro diretto con i bambini, le educatrici e i genitori 27,5 ore alla settimana, mentre le altre attività all’interno dell’orario di lavoro fino al pieno orario. Le altre attività includono la pianificazione, la programmazione e la valutazione del lavoro, la preparazione dello spazio e degli stimoli per i bambini, la cooperazione e il lavoro di consulenza con i genitori, le manifestazioni, gli incontri di collaborazione con gli altri colleghi e la formazione professionale.

 

LA CONCRETIZZAZIONE DEL LAVORO DEL SOSTITUTO DELLA DIRETTRICE

 

Per l’anno pedagogico 2017/2018 l’orario di lavoro del sostituto della dirigente sarà suddiviso nel seguente modo, in base a 30 giorni di ferie  e 20 ore di lavoro settimanali:

 

 

 

 

           
Mese IX X XI XII I II III IV V VI VII VIII TOT
Giorni retribuiti 10,5 11 11 10,5 11,5 10 11 10,5 11,5 10,5 11 11,5 130,5
Ore retribuite 84 88 88 84 92 80 88 84 92 84 88 92 1044
Giorni di festivita’ 0 0 0,5 1 0,5 0 0 0,5 1 1 0 0,5 5
Ore di festivita’ 0 0 4 8 4 0 0 4 8 8 0 4 40            
Giorni lavorativi 10,5 11 10,5 9,5 11 10 11 10 10,5 9,5 11 11 125,5            
Ore lavorative 168 176 168 152 176 160 176 160 168 152 176 176 1004
Giorni di ferie 15
Ore di ferie 120            
Totale giorni effettivi di lavoro 110,5            
Totale ore effettive di lavoro 884
           
MANSIONI E COMPITI DI LAVORO giorni ore
Lavoro giornaliero ordinario (7h) 110,5 773,5
Pianificazione e valutazione durante l’anno pedagogico 30
Piano e programma annuale (10h) 1 10
Curriculum annuale (10h) 1 10
Relazione del lavoro annuale (10h) 1 10
Collaborazione tra dipendenti 26
Consiglio educatrici (2h) – IX, XII, III,VI 4 8
Riunione di programmazione delle attività e informative (1h) x 10 10 10
Coordinamenti (2h) 4 8
Collaborazione con i genitori 2
Riunioni con i genitori (1h) – 1 X semestre 2 2
Manifestazioni, spettacoli, mostre, incontri ed uscite 10
Formazione professionale 28
Conferenze, seminari, laboratori 2 12
Attivi professionali 2 16
Colaborazione con l’ambiente sociale 14,5
TOTALE 884

 

 

 

LA CONCRETIZZAZIONE DEL LAVORO DEL SOSTITUTO DELLA COLLABORATRICE PROFESSIONISTA – PSICOLOGA

Per l’anno pedagogico 2017/2018 l’orario di lavoro della psicologa sarà suddiviso nel seguente modo, in base a 30 giorni di ferie  e 20 ore di lavoro settimanali:

 

         
Mese IX X XI XII I II III IV V VI VII VIII TOT
Giorni retribuiti 10,5 11 11 10,5 11,5 10 11 10,5 11,5 10,5 11 11,5 130,5
Ore retribuite 84 88 88 84 92 80 88 84 92 84 88 92 1044
Giorni di festivita’ 0 0 0,5 1 0,5 0 0 0,5 1 1 0 0,5 5
Ore di festivita’ 0 0 4 8 4 0 0 4 8 8 0 4 40        
Giorni lavorativi 10,5 11 10,5 9,5 11 10 11 10 10,5 9,5 11 11 125,5        
Ore lavorative 168 176 168 152 176 160 176 160 168 152 176 176 1004
Giorni di ferie 15
Ore di ferie 120        
Totale giorni effettivi di lavoro 110,5        
Totale ore effettive di lavoro 884
       
MANSIONI E COMPITI DI LAVORO giorni ore  
Lavoro giornaliero ordinario 110,5 773,5
Lavoro diretto con i bambini (3h) 30
Pausa giornaliera (0,5 h) 55
Preparazione e valutazione giornaliera (1 h) 110,5  
Pianificazione e valutazione durante l’anno pedagogico 45  
Pianificazione e preparazione settimanale 24
Pianificazione e valutazione mensile (1 h) 10
Piano e programma annuale (3h) 3
Curriculum annuale (5h) 5
Relazione del lavoro annuale (3h) 3      
Collaborazione tra dipendenti 23
Consiglio educatrici (2h) – IX, XII, III,VI 8
Coordinamenti con le educatrici (1h mensilmente) 10
Preparazione e altro 5      
Collaborazione con i genitori 33
Colloqui/interrviste iniziali con genitori dei neoiscritti (10h) 10
Informazioni individuali (1h) – mensilmente 10
Riunioni informative con i genitori (2h) 4
Riunioni tematiche con i genitori (1,5h) 3
Laboratori con genitori (3h) 6  
Formazione professionale 9,5
Attivi professionali per psicologi 3
Conferenze, seminari, laboratori 3
Ricerca scientifica e statistica 0,5
Collaborazione con l’ambiente sociale 3  
TOTALE 884

 

 

Orario d’ufficio del sostituto della direttrice/psicologa
Lunedì 8.00 – 15.00
Martedì 8.00 – 15.00
Mercoledì 8.00 – 15.00
Giovedì 8.00 – 15.00
Venerdì 8.00 – 15.00

 

 

 

 

LA CONCRETIZZAZIONE DEL LAVORO DELLA COLLABORATRICE PROFESSIONALE – PEDAGOGA

Per l’anno pedagogico 2017/2018 l’orario di lavoro della responsabile sanitaria sarà suddiviso nel seguente modo, in base a 30 giorni di ferie  e 16 ore di lavoro settimanali:

 

 

Orario d’ufficio
Martedi’ 8,00 – 15.00
Giovedi’ 8,00 – 15,00

 

 

 

LA CONCRETIZZAZIONE DEL LAVORO DELLA RESPONSABILE SANITARIA

Per l’anno pedagogico 2017/2018 l’orario di lavoro della responsabile sanitaria sarà suddiviso nel seguente modo, in base a 30 giorni di ferie  e 16 ore di lavoro settimanali:

   
Mese IX X XI XII I II III IV V VI VII VIII TOT
Giorni retribuiti 21 22 22 21 23 20 22 21 23 21 22 23 261
Ore retribuite 67,2 70,4 70,4 67,2 73,6 64 70,4 67,2 73,6 67,2 70,4 73,6 831,2
Giorni di festivita’ 0 0 1 2 1 0 0 1 2 2 0 1 10
Ore di festivita’ 0 0 3,2 6,4 3,2 0 0 3,2 6,4 6,4 0 3,2 32
Giorni lavorativi 21 22 21 19 22 20 22 20 21 19 22 22 251
Ore lavorative 67,2 70,4 67,2 60,8 70,4 64 70,4 64 67,2 60,8 70,4 70,4 803,2
Giorni di ferie 30
Ore di ferie 96
Totale giorni effettivi di lavoro 221
Totale ore effettive di lavoro 707,2
 

 

MANSIONI E COMPITI DI LAVORO giorni ore
Lavoro giornaliero ordinario   624,4
Lavoro diretto con i bambini (5,30 h) 89,2 490,6
Pausa giornaliera (0,5 h) 89,2 44,6
Preparazione e valutazione giornaliera (1 h) 89,2 89,2
Pianificazione e valutazione durante l’anno pedagogico 29
Pianificazione e valutazione mensile (0,5h) 24 24
Curriculum annuale (2,5h) 1 2,5
Relazione del lavoro annuale (2,5h) 1 2,5
Collaborazione tra dipendenti 10
Consiglio educatrici (2h) – IX, XII, III,VI 4 8
Riunione di valutazione dello sviluppo dei bambini (1h) – semestrali 2 2
Collaborazione con i genitori 14
Informazioni individuali (1h) – mensilmente 10 10
Riunioni informative con i genitori (2h) 2 4
Formazione professionale 29,8
Conferenze, seminari, laboratori (6h) AZOO 4 24
Attivo interno professionale (2 h + 6 preparazione) – dipendenti pedagogici 1 5,8
TOTALE 707,2

 

 

 

Orario d’ufficio
Giovedì 7.30 – 14.30
Venerdi’ 7.30 – 14.30

 

  • ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO

ll lavoro del personale tecnico-amministrativo presso l’istituzione è di 40 ore settimanali (8 ore giornaliere), distribuite in cinque giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, con mezz’ora di pausa giornaliera, eccezion fatta per i dipendenti a mezzo orario di lavoro per i quali le mansioni si dispongono con orari diversi:

 

Posto di lavoro Orario di lavoro Nota
 

Contabile

Martedì 07.30 – 15.30
Giovedì 07.30 – 15.30
Venerdì 07.30 – 11.30
Cuoca Lunedì – Venerdì 06,30 – 14,30 A mezzo orario
Aiuto cuoca Lunedì – Venerdì 06,00 – 14,00
Signora delle pulizie Lunedì – Venerdì 11,00 – 19,00

 

  1. CONDIZIONI MATERIALI
    • FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRIMARIO

Le risorse finanziarie per la realizzazione del programma primario presso la scuola dell’infanzia sono assicurate:

  • dal bilancio del fondatore, la Città di Novigrad –Cittanova: per più del 60%
  • dalle proprie risorse: dalla partecipazione dei genitori per l’importo di 646.76 Kn mensili, sia per le sezioni della scuola dell’infanzia che per quella del nido d’infanzia
  • dal Ministero della Scienza, dell’Istruzione e dello Sport: importi destinati alle istituzioni delle minoranze nazionali e per i bambini con esigenze particolari
  • dall’Unione Italiana e dall’Università Popolare di Trieste: donazioni e bandi di concorso per potenziare lo sviluppo
  • enti pubblici e privati: donazioni
    • ALLESTIMENTO DEGLI SPAZI

La scuola dell’infanzia è attrezzata a seconda dello Standard pedagogico nazionale e tenendo in considerazione le norme di sicurezza e tutela nonché le misure preventive affinché gli spazi siano sicuri per la permanenza dei bambini, ma anche stimolanti per potenziare lo sviluppo dei bambini per la ricerca, la socializzazione, ma che rispettino anche la loro intimità e bisogno di tranquillità.

La Scuola dell’infanzia Girasole attualmente dispone di uno spazio complessivo di circa 450m2, comprendente:

SPAZIO QUADRATURA
1. stanza + sanitari + ripostiglio 83,6m2
2. stanza + sanitari + ripostiglio 82,75m2
3. stanza + sanitari + ripostiglio 74.45m2
4. Ufficio dirigente/psicologa 17.37m2
5. ripostiglio comune 4.55m2
6. terrazzo 128.05m2
7. atrio 20.80m2
8. corridoio 40.05m2
TOTALE 451.62m2

 

Gli spazi in comune con la Scuola materna Tičići sono in totale di 244m2 e comprendono:

  • l’entrata,
  • l’atrio,
  • i sanitari per le educatrici,
  • il guardaroba per le educatrici,
  • i sanitari per gli ospiti,
  • il refettorio con i sanitari per i bambini,
  • la sala educatrici.

In comune con la scuola materna Ticici ci sono anche circa 5000m2 di spazi esterni.

Infine, la nostra Scuola dell’infanzia usa anche gli spazi della Scuola elementare italiana per quanto riguarda la cucina.

 

  • STANZE DI SOGGIORNO DEI BAMBINI

Siccome la nostra istituzione è ancora in via di completamento per quanto riguarda gli spazi, oltre al materiale didattico e di consumo necessario allo svolgimento delle attività, e alla documentazione obbligatoria, le varie sezioni necessitano di:

  • mensole e contenitori per una migliore organizzazione dello spazio e centri della stanza
  • armadio per il guardaroba dei bambini per dare più comodità ai bambini e potenziare lo sviluppo della responsabilità
  • didattica per lo sviluppo sensomotorio per i bambini con difficoltà nello sviluppo
  • sabbia per il sabbionario
  • giochi da giardino
  • staccionate sparti spazio in terrazzo tra le sezioni
  • tabelloni per l’esposizione dei lavori dei bambini
  • riverniciare i muri

In più sarebbe utile trovare una funzione per lo spazio aperto tra la sala insegnanti e il corridoio della scuola (stanza per rilassamento o lavoro in piccoli gruppi).

 

SICUREZZA DEGLI SPAZI

Per tenere conto della sicurezza degli spazi per i bambini e’ necessario acquistare:

 

Titolo d’acquisto Area
Porta a ventaglio Guardaroba
PORTA D’ENTRATA Atrio d’entrata
Ricezione Giardino di fronte al terrazzo e di lato
Portoncini d’entrata Entrata giardino anteriore e posteriore
Telecamere Nei corridoi della scuola dell’infanzia

 

  • SPAZI TECNICO-AMMINISTRATIVI
Stanza Titolo d’acquisto Fine Destinatari Mezzi
STANZA DIRIGENTE/PSICOLOGA Abbaino/ ventilazione Fonte di aria e luce naturale Tutti Istituzione

 

Lo strumentario psicologico Valutazione dello sviluppo psicofisico dei bambini Bambini UI

 

Armadio Salvaspazio per documenti e materiali Tutti Istituzione
STANZA EDUCATRICI Armadio Salvaspazio per documenti e materiali per la contabile Educatrici Istituzione

 

 

  1. LA CURA PER LA CRESCITA FISICA E LA SALUTE DEI BAMBINI

 

La crescita e lo sviluppo dei bambini in età prescolare è estremamente intenso, ed è regolato non solo dalle leggi biologiche, ma anche influenzato dall’ambiente o meglio tutto ciò che lo circonda. Quest’anno la responsabile sanitaria collaborerà con gli altri dipendenti affinché si rispettino gli standard igienici e sanitari e i bisogni di cura e benessere dei bambini.

 

  • L’ALIMENTAZIONE

Durante la giornata i bambini che usufruiscono del programma primario di 10 ore, consumano  4 pasti: la colazione, la merenda di frutta, il pranzo e lo spuntino pomeridiano; mentre un bambino che frequenta la scuola dell’infanzia con un programma ridotto (4 ore),  usufruisce di  1 pasto giornaliero: la merenda di frutta.

L’orario di tali pasti si è adattato alle esigenze di ogni singola sezione:

 

 

 

Pasti  della sezione del

nido dell’infanzia

Pasti  della sezione dei Pesciolini Pasti  della sezione dei Ciclamini
La colazione 08:30 – 09:00 08:00 – 08:30 08:30 – 09:00
La merenda di frutta 10:00 10:30 10:00
Il pranzo 11:15 – 12:15 12:20 – 13:00 11:30 – 12:15
Lo spuntino pomeridiano 15:00 15:00 15:00

 

I bambini del nido dell’infanzia mangiano nella loro stanza. Le due sezioni della scuola dell’infanzia invece, fanno colazione e pranzano in refettorio, che è in comune con la Scuola materna Tičići.

Il menù sarà realizzato dalla dirigente sanitaria, in collaborazione con la cuoca e con l’aiuto cuoca. Nell’alimentazione dei bambini si terrà conto di assicurare alimenti che soddisfino la crescita e lo sviluppo fisico dei bambini. Inoltre, il menù sarà realizzato per ogni settimana e mensilmente, in modo da essere vari e attraenti per i bambini, ma anche per utilizzare alimenti tipici per le varie stagioni. Sin da subito si terrà conto di eventuali esigenze alimentari particolari dei bambini con intolleranze o allergie causate da alimenti, problemi o malattie digestive (o altro) e si adeguerà il loro menù ai loro bisogni. Inoltre, se ce ne sarà la necessità, durante l’anno si svolgeranno delle educazioni per i dipendenti  e genitori riguardo a tali necessità specifiche dei bambini, ma anche per la popolazione generale riguardo all’alimentazione sana e le abitudini alimentari.

Per quanto riguarda il festeggiamento dei compleanni, anche quest’anno si svolgerà al venerdì con l’esclusivo  godimento di alimenti della cucina scolastica per rispettare le norme HACCP (affinché i cibi non vengano introdotti dall’esterno da parte di terzi) e per rispondere ai fabbisogni alimentari giornalieri dei bambini (non introdurre alimenti che non siano compresi nel menù settimanale).

 

  • IL RIPOSO POMERIDIANO

Il riposo pomeridiano viene gestito a seconda delle esigenze dei bambini.

Per i bambini del nido d’infanzia il riposo pomeridiano, organizzato nella stanza della sezione, viene effettuato dalle 12,30 alle 14,30. Nelle sezioni dei Ciclamini e dei Pesciolini, i bambini più piccoli usufruiranno del riposo pomeridiano nella loro stanza. l bambini con difficoltà nello sviluppo  andranno a casa dopo il pranzo e i bambini più grandi, per i quali si valuterà non abbiano bisogno di dormire al pomeriggio, avranno la possibilità di rimanere svegli svolgendo attività silenziose e di rilassamento mentre gli altri riposeranno.

 

  • L’ATTIVITÀ FISICA

La permanenza all’aria aperta e l’attività fisica sono un prerequisito neccessario per la salute. Tutte le sezioni della scuola d’infanzia hanno l’opportunità di usufruire della palestra in comune con la Scuola Materna Tičići, una volta a settimana negli orari prestabiliti (mercoledì dalle 8,30 alle 10,30 e venerdì dalle 8,30 alle 9,30). In collaborazione con la responsabile sanitaria si monitorera’ lo sviluppo fisico e mercoledì dalle 10,30 alle 11,30 la responsabile sanitaria farà esercizi di terapia fisica con i bambini con difficolta’ nello sviluppo.

Oltre all’attività fisica in palestra, tutte le sezioni realizzeranno passeggiate e permanenze in natura anche nei giorni di pioggia.

Tra l’altro in ogni sezione si svolgeranno attività con i bambini per conoscere il proprio corpo, il suo funzionamento e la cura della propria salute e quella degli altri. Nel processo educativo si incoraggiera’ i bambini e tutti i partecipanti del processo formativo a prendersi cura della natura e di essere in sintonia con essa.

 

  • LA SALUTE

La salvaguardia della salute di ogni singolo bambino inizia già al momento dell’iscrizione presso la nostra istituzione. Infatti, alla richiesta d’iscrizione va allegato anche il certificato del medico di base o del pediatra relativo allo stato psicofisico del bambino e, nel caso il bambino abbia problemi di salute, si deve presentare anche la relativa documentazione medica.

Quest’anno a valutare e documentare la salute e lo stato fisico dei bambini sarà la responsabile sanitaria, che effettuerà le misurazioni antropometriche, notificherà tutte le malattie dei bambini certificate dalle giustificazioni mediche, verificherà le misure di tutela sanitaria dei bambini (quali le vaccinazioni, controlli medici), reagirà nei momenti in cui su verificheranno sospette virosi, malattie o incidenti.

Anche quest’anno è prevista la visita dentistica ad ottobre e durante l’anno saranno le educatrici della scuola dell’infanzia a preoccuparsi dell’igiene dentale dei bambini creando l’abitudine di lavare i denti dopo il pranzo. Inoltre, quest’anno si organizzerà un’altra visita specialistica,  quella oculistica.

Ai genitori verrà offerta la possibilità di creare la polizza assicurativa contro gli infortuni.

 

  • LE CONDOZIONI E LA PULIZIA DEGLI SPAZI

In tutte le stanze di soggiorno dei bambini e dei dipendenti, si è assicurata l’illuminazione naturale ed artificiale che rispetta gli standard e le leggi. Altrettanta attenzione si è fatta alla temperatura interna, assicurando il riscaldamento tramite caloriferi e raffreddamento tramite aria condizionata, in modo che le temperature siano di 20°  – 22° C nei periodi più freddi e 24° – 26° nei periodi estivi (quando le temperature interne non devono distanziarsi molto da quelle esterne). Inoltre i livelli di umidità potranno essere ottimali (dal 40% – 60%) grazie alla sicurezza dell’edificio e all’assenza di infiltrazioni d’acqua, nonché assicurando la deumidificazione durante i periodi umidi.

La pulizia degli spazi si effettuerà giornalmente. La signora delle pulizie arriva alle 11.00 e subito pulisce gli spazi dove porrà i lettini per il riposo pomeridiano. Di seguito getta la spazzatura e controlla i servizi igienici e gli spazi delle stanze. Mentre i bambini riposano pulisce le altre aree dell’asilo (i sanitari dei dipendenti, la sala insegnati, i corridoi, gli uffici, il terrazzo) e al pomeriggio si dedica alle stanze. I mezzi usati per la pulizia sono approvati dalle norme HCCAP e vengono usati secondo un preciso piano di pulizia.

L’istituto di sanità pubblica della Regione istriana effettuerà i controlli riguardo agli alimenti e degli spazi della cucina e di seguito ci adegueremo alle loro imposizioni.

 

  • IL CONTROLLO DELLA SALUTE DEI DIPENDENTI

I dipendenti della cucina si sottoporranno regolarmente ai controlli sanitari e seguiranno il corso del Minimo igienico come è stabilito dalla legge, mentre gli altri dipendenti che saranno a contatto con i bambini  effettueranno il controllo sanitario 1 volta all’anno.

 

  1. IL LAVORO EDUCATIVO-ISTRUTTIVO

 

Il lavoro educativo-istruttivo delle educatrici comporta il monitoraggio continuo dello sviluppo psico-fisico dei bambini che permette loro di pianificare e programmare attività che potenzino le capacità intellettuali, sociali, affettive, creative e fisiche del bambino, e di valutare i risultati ottenuti attraverso la realizzazione di tali attività. Inoltre, fine essenziale del lavoro educativo-istruttivo è quello di collaborare con i genitori, quali figure primarie per lo sviluppo psicofisico dei loro figli, ma anche con i collaboratori all’interno dell’ambiente sociale.

 

  • PROGRAMMA PRIMARIO

Il lavoro educativo-istruttivo delle educatrici riguarda il lavoro che viene effettuato direttamente con i bambini, ma anche l’organizzazione dello spazio, la scelta dei materiali e delle attività e richiede una pianificazione e programmazione attenta in modo che le attività vengano progettate nel rispetto dei bisogni dei singoli individui all’interno del gruppo, ma anche delle dinamiche del gruppo stesso. Le pianificazioni e programmazioni delle attività, e la conseguente valutazione del lavoro svolto, per le varie sezioni che avvengono mensilmente, seguiranno il Piano e programma annuale.

 

IL NOSTRO FINE

Il fine essenziale durante quest’anno pedagogico e’ quello di:

  • far maturare in ogni bambino l’identità personale, fargli conquistare l’autonomia e potenziare lo sviluppo delle competenze;
  • renderlo capace di collaborare con gli altri, favorendo lo spirito di confronto e di amicizia;
  • rafforzare la fiducia in sé stessi prestando attenzione agli altri;
  • sviluppare il senso di appartenenza a una famiglia, a un gruppo, a una comunità
  • sviluppare la voglia di conoscere l’altro e accrescere la tolleranza.

 

 

OBIETTIVI FORMATIVI

Il Piano e programma di lavoro della scuola dell’infanzia è progettato con il fine di perseguire i seguenti obiettivi formativi:

  • assicurare l’educazione e l’istruzione adeguate, la cura della salute e il benessere
  • programmare le attività in base alle esigenze di sviluppo e ai bisogni individuali di ogni singolo bambino
  • porre le basi dello studio quale processo di apprendimento divertente ed interessante
  • garantire la promozione della lingua, scrittura, tradizione e cultura della minoranza nazionale italiana, oltre a quella della maggioranza, attraverso il programma educativo-istruttivo che si svolge nella lingua della minoranza nazionale italiana –lingua letteraria italiana.

 

 

Per realizzare tali obiettivi, si prevede:

  • la collaborazione con i genitori, quali partner per lo sviluppo psicofisico completo del bambino, e la comunità locale quale risorsa per ampliare le conoscenze
  • collaborazione tra tutti i dipendenti della scuola dell’infanzia e con collaboratori professionisti esterni per migliorare l’offerta formativa dell’istituzione
  • seguire il programma di formazione professionale permanente, partecipando a seminari organizzati per i dipendenti delle istituzioni prescolari della minoranza nazionale italiana, ma anche della maggioranza
  • assicurare lo spazio, i materiali e l’organizzazione del lavoro volta potenziare e sostenere lo sviluppo individuale e le esigenze di ogni bambino

 

PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE, REALIZZAZIONE, DOCUMENTAZIONE E VALUTAZIONE DEL LAVORO

La pianificazione e programmazione del lavoro educativo-istruttivo durante l’arco dell’anno pedagogico si svolgerà basandosi sull’Orientamento per lo svolgimento del programma educativo-istruttivo per i bambini di età prescolare. Pertanto la concezione adottata sarà quella umanistica, che vede il bambino quale individuo a se stante con i suoi bisogni, necessità e desideri, e il metodo utilizzato sarà quello integrativo, che tende a tenere conto del bambino in ogni suo aspetto dello sviluppo per potenziarlo intellettualmente e fisicamente, a seconda delle sue possibilità, a livello cognitivo, emotivo e sociale nonché morale, artistico e creativo, linguistico e della comunicazione, per sviluppare in lui la curiosità e la capacità di affrontare i problemi, per renderlo consapevole della propria persona e della necessità di prendersi cura di se stesso e di rispettare gli altri. Alla base di tutto ciò, però, nei bambini c’è bisogno di sviluppare il senso di sicurezza, creando un rapporto di fiducia e rispetto reciproco con le educatrici.

Per adattare la pianificazione alle esigenze dei bambini e programmare le attività giornalmente e settimanalmente, nonché per fare un’analisi dei risultati ottenuti, di importanza fondamentale sarà l’osservazione attraverso l’osservazione spontanea, scale di valutazione, foto e filmati, interviste a bambini e genitori.

 

METODI DI LAVORO UTILIZZATI

Durante il corso dell’ anno pedagogico, il metodo di lavoro che si cercherà di usare  principalmente con i bambini sarà quello individuale, seguito da quello di piccolo gruppo e quello collettivo. La modalità applicata varierà in base all’interesse individuale, esigenze particolari, comportamento inadeguato, mancanza di concentrazione e di porre a termine il lavoro iniziato.

I metodi applicati nel lavoro educativo-istruttivo saranno principalmente due:

  • il metodo della conversazione: lasciando il bambino libero di esprimere le sue sensazioni ed interessi in modo tale che si senta considerato e che sviluppi maggior autostima. Ciò dovrebbe permettere di creare un rapporto emotivo con il bambino che ha contribuito ad instaurare un legame più stretto e un rapporto di fiducia reciproca.
  • Il metodo ludico: attraverso il gioco i bambini potrà esplorare, sperimentare, imparare cose nuove. Attraverso il gioco i bambini si esprimeranno in forma libera, si relazioneranno con coetanei e adulti, avendo modo di interiorizzare le esperienze vissute.

 

MEZZI E MATERIALI

I mezzi ed i materiali offerti durante l’anno pedagogico e nelle varie attività saranno vari, concreti e simili a quelli della vita reale, ma anche di riciclo, astratti in modo da sviluppare la loro creatività.

Gli stimoli offerti durante le attività giornaliere saranno diversi, ma non troppi; volti a stimolare la fantasia, la creatività e la curiosità dei bambini. La complicatezza dello stimolo andrà ad aumentare, tenendo presente le possibilità e le capacità del bambino. Ai bambini si darà l’opportunità di scegliere materiali, saranno motivati ed indirizzati al gioco a seconda anche dei loro interessi e capacità.

 

ORGANIZZAZIONE DELLO SPAZIO

I centri si organizzeranno tenendo conto dell’età e degli interessi dei bambini, e cercando si stimolare e sviluppare più campi di sviluppo contemporaneamente offrendo diversi stimoli e possibilità di gioco. Nell’organizzazione dello spazio si terrà conto nel bisogno dei bambini di socializzare e confrontarsi, ma anche di trovare la propria intimità e tranquillità; l’esigenza di sviluppare il ragionamento logico e la conoscenza, ma anche il bisogno di essere creativi e alternativi; la necessità di rispettare le regole sociali e morali e l’esigenza di esprimere i propri bisogni, sentimenti, emozioni.

Nel corso dell’anno pedagogico ci si aspetta che gli spazi all’interno della stanza saranno  modificati in base alle esigenze del gruppo e dei singoli, delle attività/interventi offerti, delle ricorrenze o semplicemente per l’ interesse perso o per via di nuovi stimoli e bisogni del singolo bambino o dell’ intero gruppo.

 

 

 

 

  • COLLABORAZIONE TRA DIPENDENTI PEDAGOGICI

La collaborazione tra i dipendenti pedagogici è di essenziale importanza per il funzionamento dell’intero sistema all’interno della Scuola dell’infanzia. Pertanto è importante ci siano incontri sistematici che vadano a completare gli accordi di sfuggita che avvengono durante la giornata.

 

PROFESSIONISTI COLLABORAZIONE PERIODO DI REALIZZAZIONE
Tra educatrici collaborazione nella partecipazione a manifestazioni realizzazione di attività Durante l’a.p.
Incontri per scambi di esperienze Durante l’a.p.
Con il sostituto della psicologa Trasmissione di informazioni riguardo i bambini neoiscritti IX
Coordinamento per la valutazione dello stato psicofisico dei bambini X, II
Scambio di informazioni riguardo all’identificazione di bambini con esigenze particolari X, XI
Consulenza riguardo al lavoro con i bambini con esigenze particolari Durantel’a.p.
Collaborazione per la valutazione e la ridefinizione del lavoro educativo-istuttivo con i bambini Durantel’a.p.
Sostegno e aiuto nella progettazione e nell’attuazione delle interazioni di alta qualità con i genitori Durantel’a.p.
Presentazione di laboratori a seconda dei bisogni presentatisi A seconda dell’esigenza
Con la dirigente sanitaria Scambio di informazioni riguardo all’identificazione di bambini con difficoltà fisiche o di salute X
  Consulenza riguardo al lavoro con i bambini con difficoltà fisiche o di salute Durantel’a.p.
  Presentazione di laboratori a seconda dei bisogni presentatisi A seconda dell’esigenza
Con il sostituto della direttrice Coordinameto per la suddivisione dell’organizzazione delle manifestazioni ed attività IX
Coordinameti riguardo alla attività e manifestazioni Durante l’a.p.

 

  • PROGRAMMA ABBREVIATO DI LINGUA INGLESE

 

               Il programma abbreviato di lingua inglese sarà realizzato dalla professoressa d’inglese Gordana Krevatin, dell’Associazione Rubora di Novigrad-Cittanova.

Al corso aderiranno i bambini che hanno concluso lo scorso anno il primo stadio di inglese e quest’anno accederanno al corso avanzato e coloro che iniziano con lo studio dell’inglese quest’anno e formeranno il gruppo dei principianti.  Il numero dei bambini in ogni sezione rispetterà lo Standard pedagogico nazionale.

Il Programma verrà svolto dopo l’orario regolare della scuole dell’infanzia e sarà della durata di 45 minuti e rispetterà il riposo dei bambini che ne hanno bisogno, come le attività che coloro che non dormono svolgono in sezione.

Il programma si effettuerà nel rispetto dell’Orientamento programmatico per l’educazione ed istruzione dei bambini prescolari.

Oltre ai genitori, il programma sarà in parte finanziato dal fondatore della scuola dell’infanzia, la Città di Novigrad – Cittanova, e il tutto conforme al Regolamento sul modo di gestire i fondi del bilancio dello Stato e dei criteri di co-finanziamento dei programmi di educazione prescolare.

 

FINI

Lo scopo principale di un breve programma di studio della lingua inglese è quello di dare la possibilità ai bambini di acquisire un altro codice linguistico attraverso il gioco, essenziale per la futura persona nella quale si evolverà che sarà immersa in un ambiente multiculturale. In età prescolare tali conoscenze vengono acquisite attraverso il gioco, con attività divertenti, facilmente memorizzabili che hanno lo scopo di stimolare la sperimentazione intrinseca nei bambini di quest’età.

 

OBIETTIVI SPECIFICI

Gli obiettivi principali posti sono i seguenti:

  • soddisfare i bisogni e gli interessi primari e attuali del bambino
  • sviluppare la sensibilità per la lingua inglese e la motivazione per l’apprendimento situazionale del lessico, le forme linguistiche e fonetiche dell’inglese
  • stimolare attività ed interessi attraverso l’ascolto, la comprensione e l’apprendimento del vocabolario inglese
  • sviluppare gradualmente l’abilità di comunicare in inglese
  • prendere in considerazione l’individualità della personalità e l’interesse individuale di ogni bambino nell’apprendimento dei concetti
  • imparare l’inglese tramite il gioco quale attività primaria dell’età prescolare (gioco di ruoli, giochi di drammatizzazione, giochi costruttivi, giochi di società)
  • stimolare il bambino a partecipare nell’apprendimento di nuove abilità, capacità e conoscenze, specialmente verbali
  • stimolare lo sviluppo completo del bambino usando i metodi di studio della lingua inglese

 

METODO DI REALIZZAZIONE

Il lavoro con i bambini sarà spontaneo, basato sull’apprendimento situazionale centrato sugli interessi dei bambini e sulle loro capacità, attraverso

  • il gioco (gioco di ruoli, giochi di drammatizzazione, giochi costruttivi, giochi di società)
  • il dialogo
  • dimostrazioni ed imitazioni
  • manufatti individuali e di gruppo

 

ORGANIZZAZIONE DELLO SPAZIO

Il programma sarà realizzato presso  gli spazi della scuola dell’infanzia, dov’e’ attivo il Programma si sicurezza e protezione prevenzione.

Lo spazio della scuola dell’infanzia consente al bambino la libera circolazione ed è arricchito in modo da essere stimolante al bambino e ciò gli consente di imparare attraverso la ricerca e la sperimentazione. Il materiale didattico presente, i libri, gli albi illustrati, i materiali vengono adattati al programma di lingua inglese che permette l’insegnamento in modo creativo e fantasioso, che e’ il modo preferito, materialmente tangibile dei bambini. Nel corso del tempo si cercherà di fornire sempre più materiale didattico ai bambini per effettuare un lavoro interessante e innovativo.

 

VALUTAZIONE

Regolarmente si effettuerà la valutazione della qualità del processo formativo dei bambini, tendendo conto delle esigenze e potenzialità dei singoli bambini, attraverso annotamenti di osservazioni, check list mirate, ma soprattutto con riflessioni tra educatrici e trasmissione di informazioni con i genitori.

 

  1. FORMAZIONE PROFESSIONALE

 

La formazione professionale è un prerequisito fondamentale per potenziare la qualità del lavoro all’interno dell’istituzione. Sia i dipendenti pedagogici che quelli sanitari, come il personale tecnico e amministrativo sono tenuti a seguire i corsi di formazione per migliorare le loro abilità.

 

 

  • FORMAZIONE PROFESSIONALE DEI DIPENDENTI PEDAGOGICI E SANITARI

               I dipendenti pedagogici e sanitari sono tenuti a formarsi professionalmente attraverso seminari, educazioni, laboratori e altre forme di formazione professionale atti a educare i dipendenti riguardo:

  • alle innovazioni in campo della pedagogia, psicologia, abilitazione e riabilitazione focalizzato sulla crescita e sviluppo psicofisico del bambino
  • della cura della lingua e cultura della minoranza nazionale italiana
  • della salvaguardia e conoscenza della storia del territorio e dell’identità regionale,

 

I dipendenti sono tenuti ad aggiornarsi continuamente

  • facendo riferimento ai bisogni della propria realtà lavorativa, della sezione educativo-istruttiva, quale gruppo e ai singoli bambini inseriti in tale realtà,
  • nonché a proposito degli interessi personali basati sui lati forti della persona.

 

  • FORMAZIONE PROFESSIONALE DI GRUPPO

A seconda delle necessità nell’ambito lavorativo e a interessi personali i dipendenti potranno partecipare a incontri organizzati:

  • dal Ministero della scienza, dell’educazione e dello sport attraverso l’Agenzia per l’educazione e la formazione,
  • nonché da organi ed enti di formazione statali e regionali, ma anche esteri.

 

All’interno dell’istituzione, i dipendenti avranno altresì modo di formarsi professionalmente attraverso attivi interni durante i quali:

  • verranno trasmesse le conoscenze assimilate durante la partecipazione alle educazioni,
  • ma anche verranno condotti laboratori atti a trattare tematiche rilevanti per l’istituzione condotti dal sostituto della psicologa, dalle educatrici e dalla dirigente sanitaria, nonché da professionisti esterni.

 

Gli incontri all’interno della scuola dell’infanzia si svolgeranno mensilmente, una volta al mese per accordi  informativi riguardo alle attività della scuola dell’infanzia e una volta al mese per attivi formativi a tema e valutazione dello sviluppo dei bambini.

 

Il piano e programma della formazione professionale per l’a.p. 2017/2018 è il seguente:

 

Tema Relatore Organizzatori Tempo e luogo Destinatari
NTC SISTEMA DI APPRENDIMENTO ”Stimolazione precoce dei bambini e sviluppo delle capacità intellettive attraverso il gioco”, 3o livello Ranko Rajović NTC Croazia e Italia,

Associazione Happy

1.9.2017, Pisino Dipendenti pedagogici
 In collaborazione con la  Facoltà di Scienze della Formazione di Pola e la Società di ricerca Pietas Iulia

 

 

Patrizia Pitacco AZOO 29.09.2017,

Pola

Dipendenti pedagogici
Aggiornamento professionale in occasione della manifestazione „Girotondo dell’amicizia“ Patrizia Pitacco AZOO, UI-UPT Maggio 2018 Dipendenti pedagogici
Il lavoro con i genitori Vedran Korelić SI Girasole Ottobre-dicembre 2017 Dipendenti pedagogici
La comunicazione nel contesto professionale Vedran Korelić SI Girasole Aprile 2018 Dipendenti pedagogici

 

 

  • FORMAZIONE PROFESSIONALE INDIVIDUALE

Per la formazione professionale individuale, i dipendenti devono aggiornarsi attraverso:

  • manuali
  • riviste
  • internet

 

  1. LA COLLABORAZIONE CON I GENITORI

Quando il bambino inizia a frequentare la scuola dell’infanzia, i genitori e gli educatori diventano collaboratori per quanto riguarda la cura, la tutela, l’educazione e l’istruzione del bambino.

I genitori e gli educatori condividono la responsabilità per lo sviluppo del bambino. Non ci sono motivi per guadare il bambino da un lato come frequentante la scuola dell’infanzia e dall’altro come membro della famiglia, e di conseguenza di trattarlo separatamente. Il bambino è un’unica persona che è sotto l’influenza di diversi fattori, i quali è necessario avvicinare al massimo.

La collaborazione tra i genitori e gli educatori comprende la fiducia, il rispetto e la stima reciproca, la comprensione delle altrui idee e l’empatia, l’assenza di rivalità e di competizione, il riconoscimento dell’unicità e dell’importanza del contributo dell’altro, la comunicazione aperta da entrambe le parti, gli obiettivi comuni, il comune accordo nelle decisioni.

Solo con una buona collaborazione tra la scuola dell’infanzia e la famiglia il bambino potrà svilupparsi ottimamente a livello fisico, emotivo, sociale e cognitivo. Infatti, quando una delle due parti (genitori o educatrici) si accorgono che il bambino è di fronte ad un’esigenza particolare e’ bene informare gli altri, in modo da intervenire tempestivamente e da ridurre eventuali effetti indesiderati.

Durante l’anno pedagogico i genitori saranno invitati a collaborare in diversi modi:

  • Quotidianamente le educatrici aggiorneranno il centro dei genitori, ponendo le informazioni importanti.
  • Per potere scambiare informazioni rilevanti riguardo ai bambini, i genitori potranno usufruire dei colloqui individuali con le educatrici, le quali a loro volta chiameranno i genitori nel caso si presenti il bisogno di trattare una problematica riguardante il bambino.
  • Le riunioni per i genitori saranno di tipo informativo per informarli riguardo alle attività che si svolgeranno durante un determinato periodo, ma potranno essere anche a tema a seconda delle esigenze dei genitori.
  • I genitori potranno partecipare anche al processo educativo, con l’inclusione diretta facendo visita alla scuola dell’infanzia e realizzando attività, invitando le sezioni ad uscite, partecipando a manifestazioni.
  • Inoltre, potranno partecipare anche indirettamente, attraverso la raccolta e consegna del materiale pedagogico amorfo, la costruzione di giocattoli e altri mezzi per il gioco, organizzazione di visite e gite o altro.
  • Quest’ anno i genitori avranno la possibilità di partecipare ai laboratori ‘’Genitori e bambini’’ condotti ed organizzati dal collaboratore professionale della SDI Girasole
  • A inizio maggio si organizzerà la giornata delle porte aperte della scuola dell’infanzia per dare l’opportunità ai genitori dei neoiscritti di visitare gli spazi della scuola.

 

  1. LA COLLABORAZIONE CON L’AMBIENTE SOCIALE

 

Nel corso dell’anno la nostra istituzione avrà l’occasione di collaborare con vari enti,  istituzioni e associazioni cittadine e regionali, nonché con cittadini della Città di Cittanova. Tali incontri e collaborazioni avranno lo scopo di incrementare lo sviluppo cognitivo dei bambini ma anche rafforzare la socializzazione e creare un’identità quale membro della società.

 

REALIZZAZIONE DI PROGETTI

Per la realizzazione dei nostri progetti collaboreremo con:

 

  • La Regione Istriana sul progetto dell’istituzionalizzazione della storia del territorio ‘’La tradizione nel cuore delle emozioni – 2.parte’’.
  • La Bibilioteca civica di Cittanova – il progetto ‘’ Leggi mi!” per avvicinare i bambini al mondo dei libri e insegnargli l’importanza della lettura.
  • La Scuola elementare italiana – il progetto ‘’1, 2, 3 a scuola ole’!’’ per favorire una relazione precoce tra il bambino e il libro, che puo’ aiutarlo ad evitare la disaffezione alla lettura, arricchire il lessico di lingua italiana e sensibilizzarlo al rispetto verso i libri.
  • Altre scuole d’infanzia della CNI –progetto ”Parole in rete” che pianifica  creazione di una rete di contatti con le altre scuole dell’infanzia della CNI, nonche’ un gruppo di lavoro delle educatrici che accetteranno di collaborare al progetto con la supervisione e un significativo apporto operativo anche da parte del redattore capo dell’Arcobaleno e di giornalisti della RTV Capodistria.
  • Il Ministero – progetto “Ruksak pun kulture”
  • La Citta’ di Cittanova – progetto „Comportamenti ecologici dei bambini per la tutela dell’ambiente“, offerto dalla Citta’ di Cittanova

 

PARTECIPAZIONE A MANIFESTAZIONI PUBBLICHE

Per quanto riguarda la partecipazione a manifestazioni e a celebrazioni e festività, durante quest’anno pedagogico abbiamo pianificato e programmato le seguenti attività, ormai tradizionali e radicate:

 

 

 

Manifestazione Periodo Collaboratore

 

Vendemmia al vigneto Ivančić

 

Fine settembre
La settimana del bambino Ottobre 2017 CI Cittanova
La settimana del pane Ottobre 2017 Citta di Cittanova

Associazione Nostra infanzia Cittanova

SM Tičići

SEI Cittanova

OŠ Rivarella

Prirodoslovni muzej Rijeka

Giornate cittanovesi dei funghi Ottobre 2017  

Genitori e cittadini

La giornata internazionale della mela Ottobre 2017 Associazione Cittanova sana
Giornate dei funghi Cittanovesi Ottobre 2017 Associazione Boletus
Il mese del libro 15 ottobre-15 novembre Biblioteca civica di Cittanova

Monte Librić Pola

San Nicolo’ 6 dicembre CI Cittanova
Incontro coi pensionati 8 dicembre 2017 CI Cittanova

SEI Cittanova

Festività Natalizie Dicembre Ente Turistico di Cittanova

CI di Cittanova

SEI di Cittanova

Notte al museo Gennaio 2018 Museo Lapidarium Cittanova
Il Carnevale Febbraio 2018 Associazione Vecchi e giovani Daila

Societa’ nostra Infanzia

CI Cittanova

SI Calimero Verteneglio

SI Girotondo Umago

SI Fregola Buie

Festività Pasquali Aprile 2018 Genitori e cittadini
Un’Istria più verde e la Giornata della Terra Aprile 2018 Ente Turistico di Cittanova

Biblioteca civica di Cittanova

Giornata  internazionale della salute  Aprile 2018 Palestra cittadina Cittanova

SEI

Il Girotondo dell’amicizia Maggio 2018 Unione Italiana
Le Olimpiadi infantili Maggio 2018 Comitato olimpico

Citta’ di Umago

 

 

COLLABORAZIONE CON COLLABORATORI PROFESSIONISTI ESTERNI

Per prevenire o intervenire precocemente di fronte a malanni, bisogni particolari e per potenziare la salute  il benessere psicofisico, talvolta è necessario collaborare con i professionisti esterni.

 

Occasione Collaboratori professionisti

 

Casi di abuso o trascuratezza di bambini ·        Centro di assistenza sociale di Buie
Casi di bambini con situazione economica finanziaria disagiata ·        Centro di assistenza sociale di Buie

·        Servizio di assistenza sociale di Cittanova

Casi di bambini con bisogni particolari: difficoltà nello sviluppo o doti particolari ·        ERF Zagabria

·        Centro Veruda, Pola

·        Altri psicologi clinici, pedopsichiatri, professionisti dell’ordine dei educatori-riabilitatori e logopedisti

Visita odontoiatrica dei bambini ·        Dentista Viviana Fakin
Casi di malanni o ferite di bambini ·        Medici e pediatri
Casi di infezioni ·        Istituto di sanità pubblica della Regione Istriana
Visita medica di dipendenti e degli spazi della scuola dell’infanzia ·        Istituto di sanità pubblica della Regione Istriana
Preparazione dei prescolari per il passaggio alla scuola ·        Collaborazione con la pedagoga  e gli insegnanti di classe della SEI di Cittanova
Valutazione della prontezza scolastica dei prescolari ·        Collaborazione con la psicologa della SEI di Cittanova
Formazione professionale dei dipendenti pedagogici ·        AZOO

·        ERF Zagabria

·        Centro studi Podresca

Miglioramento dell’attivita’ prescolare ·        MZOS

 

 

  1. VALUTAZIONE DEL PROGRAMMA

La valutazione strettamente collegata all’atto della progettazione è lo strumento indispensabile per procedere in avanti e per portare alla meta i fini educativi prefissati.

Alle educatrici compete la responsabilità collegiale della valutazione, dell’autovalutazione.

Le valutazioni periodiche e finali devono essere coerenti con gli obiettivi e i traguardi  previsti dalle Indicazioni nel curricolo.

La valutazione precede, guida e segue i percorsi educativi curricolari. Attiva le azioni da intraprendere, regola quelle già intraprese, promuove l’analisi critica del fine educativo raggiunto. Assume una preminente funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo.

La promozione, insieme, di autovalutazione e valutazione costituisce la condizione decisiva per il miglio­ramento delle proposte educative, la verifica e la conseguente riflessione porta a una migliore valutazione, formulazione e funzione dei fini e di conseguenza del fine educativo.

La valutazione va intesa come sintesi e premessa per procedere e programmare ulteriori attività. Va considerata a livello di docenti della sezione, a livello di concorso con il sostituto della psicologa della scuola e a livello di verifica individuale dei bambini per prendere coscienza della maturazione raggiunta e il grado di interiorizzazione dei concetti proposti a livello di scambio e riflessione con docenti di altre istituzioni che condividono la visione d’insieme della proposta educativa delle docenti della sezione.

Che cosa valutiamo: gli obiettivi e i fini educativi

  • I processi d’apprendimento e i percorsi intrapresi dai bambini verso i traguardi dell’apprendimento delle abilità e competenze
  • Le modalità di apprendimento privilegiate dai singoli bambini
  • Le relazioni instaurate tra bambini e tra bambini ed adulti
  • Il comportamento scelto e prodotto dai bambini e dai dipendenti pedagogici

 

Per favorire e supportare la riflessione si produrranno :

  • griglie di valutazione riferite ai campi d’esperienza date dalla letteratura ( iniziali, in itere, ex post)
  • Scale di valutazione (psicologa)
  • Stesura di profili di valutazione all’inserimento

 

 

  1. PIANO E PROGRAMMA DI LAVORO DEL SOSTITUTO DELLA DIRETTRICE – COLLABORATRICE PROFESSIONALE – PSICOLOGA,DELLA COLLABORATRICE PROFESSIONALE – PEDAGOGA E DELLA RESPONSABILE SANITARIA

 

  • PIANO E PROGRAMMA DI LAVORO DEL SOSTITUTO DELLA DIRETTRICE

Il direttore della scuola dell’infanzia è il responsabile del lavoro dell’istituzione nonché il suo rappresentante. Il ruolo del dirigente scolastico è quello di tenere conto innanzitutto dei bisogni ed esigenze dei bambini, pertanto durante l’anno si assicureranno le risorse materiale e soprattutto umane che permettano ai bambini una crescita sicura e uno sviluppo ottimale, nel rispetto delle leggi.

 

 

 

COMPITI PERIODO DI REALIZZAZIONE
Compiti riguardanti l’esecuzione dei doveri nei confronti degli Enti sovraintendenti
Trasmissione di informazioni tra il fondatore e l’istituzione Durante l’a.p.
Eseguire le mansioni descritte dalle leggi e regolamenti degli enti sovraintendenti (il Ministero della scienza, istruzione e dello sport e gli altri ministeri relativi alle mansioni che si svolgono presso le istituzioni prescolari, gli enti relativi all’istruzione e salute della Regione istriana, l’Unione degli Italiani e altri enti per la minoranza nazionale italiana) Durante l’a.p.
Presentare relazioni e statistiche inerenti la cura e la salute dei bambini, le risorse materiali ed umane ed altro come richiesto dagli enti sovraintendenti (il Ministero della scienza, istruzione e dello sport e gli altri ministeri relativi alle mansioni che si svolgono presso le istituzioni prescolari, gli enti relativi all’istruzione e salute della Regione istriana, l’Unione degli Italiani e altri enti per la minoranza nazionale italiana) a seconda dell’esigenza
Rispetto delle Celebrazioni e Festività Durante l’a.p.
 

Compiti riguardanti la pianificazione e programmazione, organizzazione e documentazione

Stillare e proporre al Consiglio d’amministrazione il Piano e programma annuale dell’istituzuione IX
Stillare e proporre al Consiglio d’amministrazione il Curricolo dell’educazione e istruzione precoce e prescolare dell’istituzione IX
Valutare la realizzazione del Piano e programma e Curricolo dell’istituzione Durante l’a.p.
Presentare la Relazione annuale dell’istituzione VIII
Compilare l’Annuale dell’istituzione Durante l’a.p.
 

Compiti riguardanti gli organi amministrativi

Convocare il Consiglio d’amministrazione per portare atti, delibere, piani e relazioni Durante l’a.p.
Far rispettare gli atti, le delibere i piani della scuola dell’infanzia portati dal Consiglio d’amministrazione Durante l’a.p.
Convocare il Consiglio educatrici per portare delibere e pianificare e programmare il lavoro Durante l’a.p.
 

Compiti riguardanti il benessere psicofisico dei bambini

 
Effettuare l’iscrizione e segnare nel Registro dei bambini i bambini neoiscritti presso l’istituzione IX

a seconda dell’esigenza

Far rispettare la sicurezza negli spazi e con i dipendenti Durante l’a.p.
Far rispettare le norme riguardanti l’alimentazione, il riposo, l’esercizio fisico, l’igiene personale Durante l’a.p.
Far rispettare le modalità di lavoro che stimolino lo sviluppo psicofisico Durante l’a.p.
Cancellare dalla lista dei frequentanti i bambini per i quali i genitori hanno fatto richiesta VI

a seconda dell’esigenza

Cancellare i bambini con obbligo scolastico dalla lista dei frequentanti VI, VII
 

Compiti riguardanti la collaborazione con i genitori

 
Presentazione del Piano e programma di lavoro ai genitori dei bambini neo-iscritti VIII
Presentazione dei cambiamenti riguardo all’organizzazione del lavoro educativo-istruttivo o alle condizioni materiali Durante l’a.p.
Valutare le richieste dei genitori, inoltrate attraverso la rappresentante dei genitori o personalmente, considerando innanzitutto i diritti dei bambini, sia i loro che gli altri bambini della sezione e dell’istituzione Durante l’a.p.
Rendere possibile la realizzazione di tutte le iniziative che hanno per fine la collaborazione dei genitori con l’istituzione Durante l’a.p.
 

Compiti riguardanti la collaborazione con i dipendenti

 
Stipulare il contratti di lavoro a seconda dell’esigenza
Segnare nel Registro dei dipendenti le persone assunte a seconda dell’esigenza
Aggiornare il Dossier individuale di ogni dipendente a seconda dell’esigenza
Realizzazione della struttura di lavoro VIII
Evidenziare la presenza dei dipendenti Giornalmente
Assicurare i mezzi necessari per svolgere i loro lavori Durante l’a.p.
Organizzare incontri tra dipendenti per definire le attività Durante l’a.p.
Trattare le problematiche e trovare soluzioni comuni Durante l’a.p.
Potenziare la formazione professionale quale modo per migliorare il lavoro educativo-istruttivo con i bambini e la collaborazione tra dipendenti e genitori Durante l’a.p.
 

Compiti riguardanti la collaborazione con gli enti locali

Partecipazione a manifestazioni cittadine e regionali Durante l’a.p.
Collaborazione con istituzioni ed associazioni cittadine e regionali Durante l’a.p.

 

  • PIANO E PROGRAMMA DI LAVORO DEL SOSTITUTO DEL SOSTITUTO DELLA COLLABORATRICE PROFESSIONALE – PSICOLOGA

 

               I compiti dello psicologo prescolare, dottore magistrale in psicologia, riguardano la prevenzione, l’intervento precoce, la formazione e la ricerca, riguardo al lavoro con i bambini, le educatrici e gli altri collaboratori pedagogici e sanitari, i genitori e l’ambiente sociale. Il fine è quello di assicurare ai bambini uno sviluppo psicofisico ottimale, identificando i loro bisogni ed interessi.

 

 

COMPITI PERIODO DI REALIZZAZIONE
Compiti riguardanti la pianificazione e programmazione, organizzazione e documentazione
partecipazione alla realizzazione della concretizzazione delle mansioni nell’ambito delle ore di lavoro del sostituto della collaboratrice professionista – psicologa VIII

 

partecipazione alla realizzazione della struttura di lavoro del sostituto  della collaboratrice professionista – psicologa VIII
Realizzazione del Piano e programma annuale del sostituto del sostituto della collaboratrice professionista – psicologa IX
Realizzazione del Curricolo dell’educazione ed istruzione precoce e prescolare della collaboratrice professionista – psicologa IX
Partecipazione alla realizzazione del Piano e programma annuale dell’istituzione IX
Partecipazione alla realizzazione del Curricolo dell’educazione ed istruzione precoce e prescolare dell’istituzione IX
Valutare la realizzazione del Piano e programma e Curricolo del sostituto della collaboratrice professionista – psicologa Durante l’a.p.
Valutare la realizzazione del Piano e programma e Curricolo dell’istituzione Durante l’a.p.
Pianificazione e programmazione del lavoro e valutazione del lavoro svolto Giornalmente

mensilmente

Compilazione del Dossier individuale del bambino Durante l’a.p.
Documentazione dei colloqui con i genitori, educatori e terzi riguardo ai bambini Durante l’a.p.
Stillare le opinioni riguardo allo sviluppo psicofisico del bambino Durante l’a.p.
Documentazione riguardo alla collaborazione con i servizi sociali Durante l’a.p.
Presenza e partecipazione ai Consigli delle educatrici Durante l’a.p.
Presenza e partecipazione ai Coordinamenti di lavoro con le educatrici Durante l’a.p.
Realizzazione della relazione del lavoro annuale del sostituto della collaboratrice professionista – psicologa VIII

 

Partecipazione alla realizzazione della relazione del lavoro annuale dell’istituzione VIII
Partecipazione ai compiti riguardanti l’iscrizione dei bambini presso l’istituzione per il prossimo anno pedagogico V, VI, VII

 

Partecipazione alla formazione delle sezioni per il prossimo anno pedagogico VII, VIII

 

 

Compiti riguardanti il lavoro con i bambini

Raccolta dell’anamnesi dei bambini IX
Monitoraggio dell’adattamento dei bambini neo-iscritti IX
Identificazione dei bambini con esigenze particolari temporanee o permanenti X
Pianificazione e programmazione del lavoro con bambini con esigenze particolari Durantel’a.p.
Monitoraggio e valutazione dei bisogni psicofisici dei bambini e la realizzazione di attività volte alla soddisfazione di tali bisogni Durantel’a.p.
Determinazione dello stato di sviluppo psicofisico (con l’utilizzo di test e altre tecniche psicologiche) per programmare le attività di sviluppo Durantel’a.p.
Lavoro diretto con i bambini (individuali e di gruppo) per la prevenzione e l’intervento precoce Durantel’a.p.
Valutazione e ridefinizione del lavoro terapeutico con i bambini Durantel’a.p.
 

Compiti riguardanti la collaborazione con i genitori

presentare la riunione tematica per i genitori dei bambini neoiscritti e il laboratorio dal tema ‘Mio figlio frequentarà la scuola dell’infanzia’  e scrivere volantini sul tema VIII
Partecipazione alla prima riunione informativa per i genitori dei bambini neoiscritti VIII
Intervista iniziale con i genitori dei bambini neoiscritti VII
Informazioni individuali con i genitori riguardanti lo stato psicofisico del bambino Mensilmente
Laboratori per genitori ‘’Genitori e bambini’’ IX-XII
Presentare riunioni a tema a seconda dei bisogni presentatisi A seconda dell’esigenza
Realizzazione di poster e volantini informativi ed educativi A seconda dell’esigenza
Pianificare e programmare le attività per coinvolgere i genitori nel lavoro della scuola dell’infanzia Durantel’a.p.
Partecipazione alla riunione per i genitori dei bambini con obbligo scolastico presso la SEI di Cittanova II
 

Compiti riguardanti la collaborazione con le educatrici

 
Trasmissione di informazioni riguardo i bambini neoiscritti IX
Coordinamento per la valutazione dello stato psicofisico dei bambini X, II
Dare le indicazioni utili agli educatori affinché riconoscano e valutino i bisogni psicofisici dei bambini e rispondano adeguatamente Durantel’a.p.
Dare le indicazioni utili agli educatori riguardo ai metodi di monitoraggio dello sviluppo psicofisico dei bambini e come promuovere le loro competenze Durantel’a.p.
Trasmissione di informazioni riguardo ai bambini con esigenze particolari temporanee o permanenti Durantel’a.p.
Dare le indicazioni agli educatori riguardo alle modalità di lavoro con i bambini con esigenze particolari temporanee o permanenti Durantel’a.p.
Collaborazione per la pianificazione, programmazione e realizzazione del lavoro educativo con i bambini (scelta dei compiti e delle attività di sviluppo) Durantel’a.p.
Collaborazione per la valutazione e la ridefinizione del lavoro educativo-istuttivo con i bambini Durantel’a.p.
Sostegno e aiuto nella progettazione e nell’attuazione delle interazioni di alta qualità con i genitori Durantel’a.p.
Condurre sessioni di consulenza individuale e di gruppo per la prevenzione e l’intervento precoce Durantel’a.p.
Supervisione delle attività degli educatori tirocinanti A seconda dell’esigenza
Presentare riunioni a tema a seconda dei bisogni presentatisi A seconda dell’esigenza
Compiti riguardanti la collaborazione con la pedagoga
Collaborazione sotto vari punti di vista con la pedagoga Durante tutto l’a.p.
 

Compiti riguardanti la collaborazione con collaboratori professionisti esterni

 
Collaborazione col Centro di assistenza sociale A seconda dell’esigenza
Collaborazione con psicologi clinici, pedopsichiatri, professionisti dell’ordine degli educatori-riabilitatori e logopedisti A seconda dell’esigenza
Collaborazione con professionisti dell’ordine medico (dentisti, pediatri…) A seconda dell’esigenza
Collaborazione con la pedagoga  e gli insegnanti di classe della SEI di Cittanova Durante l’anno pedagogico
Collaborazione con la psicologa della SEI di Cittanova V

 

9.3. PIANO E PROGRAMMA DI LAVORO DELLA COLLABORATRICE PROFESSIONALE – PEDAGOGA

 

I compiti della pedagoga prescolare derivano dal processo educativo ed istruttivo su tutti i livelli della vita della scuola materna. Questi stanno nella ricerca della crescita costante della cultura dell’asilo, del miglioramento delle condizioni offerte in un ambiente che sia accogliente e coscientemente pensato per il collettivo, ma tenendo in mente che il collettivo è composto dai bambini con bisogni individuali. Per poter riconoscere e percepire tali bisogni ci guida l’osservazione costante e documentata ed il sapere scientifico sul come apprendono i bambini in età prescolare e da lì si deducono i prossimi passi nel lavoro pedagogico.

Il lavoro pedagogico parte dal paradigma socio-costruttivista che sottolinea l’attività del bambino ed il suo interagire con l’ambiente come parte essenziale della crescita (lo spazio come terzo educatore – metodo Reggio) e di conseguenza a dedicare tanto tempo e molta ponderazione sulle condizioni spazio – materiali, mezzi didattici ed incentivi a disposizione.

 

 

COMPITI PERIODO DI REALIZZAZIONE
COMPITI RIGUARDANTI LA PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE, ORGANIZZAZIONE E DOCUMENTAZIONE
Partecipazione alla realizzazione della concretizzazione degli compiti e attività progettati nell’ambito delle ore di lavoro della collaboratrice professionista – pedagoga VIII

 

Partecipazione alla realizzazione della struttura di lavoro della collaboratrice professionista – pedagoga VIII
Realizzazione del Piano e programma annuale della collaboratrice professionista – pedagoga IX
Partecipazione alla realizzazione del Piano e programma annuale dell’istituzione IX
Partecipazione alla realizzazione del Curricolo dell’asilo IX
Autovalutazione della realizzazione del Piano e programma e Curricolo della collaboratrice professionista – pedagoga Durante l’a.p.
Valutazione della realizzazione del Piano e programma e Curricolo dell’istituzione Durante l’a.p.
Pianificazione e programmazione del lavoro, autovalutazione del lavoro svolto, annotamenti giornalieri Giornalmente

Mensilmente

Presenza e partecipazione ai Consigli delle educatrici Durante l’a.p.
Presenza e partecipazione ai Coordinamenti di lavoro con le educatrici Durante l’a.p.
Realizzazione della relazione del lavoro annuale della collaboratrice professionista – pedagoga VIII

 

Partecipazione alla realizzazione della relazione del lavoro annuale dell’istituzione

 

VIII
Partecipazione ai compiti riguardanti l’iscrizione dei bambini presso l’istituzione per il prossimo anno pedagogico V, VI, VII

 

Partecipazione alla formazione dei gruppi educativi per il prossimo anno pedagogico VII, VIII

 

COMPITI RIGUARDANTI IL LAVORO CON I BAMBINI
Monitoraggio dell’adattamento dei bambini neo-iscritti al nuovo ambiente extrafamiliare IX
Presenza della pedagoga nei gruppi educativi per:

–        l’aiuto nel pianificare e programmare il lavoro educativo-istruttivo in conformità alle percepite necessità dei gruppi educativi e bambini individuali

Durante l’a.p.
–        la collaborazione e suggerimenti per migliorare le condizioni e la qualità del lavoro pedagogico, con l’accento nel creare un’atmosfera serena ma stimolante, seguendo le condizioni fondamentali per l’applicazione della concezione umanistica nella prassi educativa
–        aiutare a creare le condizioni ottimali per sollecitare i bambini a scoprire i loro interessi e le loro esigenze tramite l’organizzazione e la disposizione dello spazio e contenuto (stimoli, materiali strutturati e non strutturati)

–        il monitoraggio e la valutazione dei bisogni individuali dei bambini e la realizzazione di attività volte alla soddisfazione di tali bisogni (fisici, fisiologici ed affettivi)

–        stimolare l’osservazione del comportamento dei bambini nello spazio senza interagire e tenere l’ambiente in continua evoluzione per rimanere coerente con le esigenze dei loro        interessi

–        aiutare nel riorganizzare gli spazi a disposizione per renderli meno ingombranti, che permettano di muoversi e vedersi a vicenda, che offrano colori caldi e posticini per stare con se stessi anche nella stanza piena – spazi più accoglienti ed invitanti a seconda delle necessità dei bambini con dei diversi livelli di estroversione e voglia di socializzare

–        aiutare ad usufruire in modo creativo e flessibile di tutte le potenzialità del gruppo educativo e dei punti forti delle educatrici per creare la stanza dove tutti stanno bene

– offrire la visione di rappresentazioni teatrali adatte ai bambini, che sappiano catturare la loro attenzione e il loro interesse e contribuiscano ad avvicinarli e apprezzare questa forma d’arte

 

Durante l’a.p.
– organizzare incontri fra i vari gruppi educativi e asili per stimolare la socializzazione ed il senso di appartenenza Durante l’a.p.
COMPITI RIGUARDANTI LA COLLABORAZIONE CON I GENITORI
Intervista iniziale con i genitori dei bambini neoiscritti VI
Collaborazione nell’ inserimento graduale del bambino nel gruppo educativo con una partecipazione attiva dei genitori IX

Secondo le esigenze

Incoraggiare e sollecitare una collaborazione sempre più funzionale fra le educatrici e i genitori Durante l’a.p.
Curare un approccio aperto, amichevole e professionale verso i genitori, sostenerli nel loro ruolo genitoriale, promuovere e stimolare il legame principale fra i genitori e i loro bambini Durante l’a.p.
Partecipazione alle prime riunioni di ogni gruppo educativo ed in futuro a seconda i bisogni Durante l’a.p.
Informazioni individuali con i genitori secondo i bisogni Durante l’a.p.
Presentare l’offerta di argomenti e temi vari per le riunioni tematiche o a seconda dei bisogni presentatisi IX
Realizzazione di poster e volantini informativi ed educativi A seconda dell’esigenza
Conoscere i genitori, i loro bisogni e le loro aspettative incoraggiando il loro contributo nel su-creare la cultura della scuola materna A seconda dell’esigenza
Costruire il partenariato ed instaurare una fiducia reciproca – mettere i genitori al corrente delle attuali conoscenze, dei contenuti e delle forme di lavoro pedagogico nonché valorizzare la loro collaborazione sempre più necessaria e importante Durante l’a.p.
Promuovere le nuove forme di collaborazione con i genitori tenendo conto dei loro interessi ed esigenze Durante l’a.p.
Stimolare la partecipazione dei genitori e degli altri membri della famiglia nel processo educativo-istruttivo – collaborare sul pianificare e programmare le attività per coinvolgere i genitori nel lavoro della scuola dell’infanzia Durante l’a.p.
Partecipazione alla riunione per i genitori dei bambini con obbligo scolastico presso la SEI di Cittanova
Cercare i modi per organizzare il lavoro sempre più in armonia con le esigenze dei genitori relative ai loro orari di lavoro o altre Durante l’a.p.
Sollecitare la collaborazione più intensa con i genitori dei bambini con i bisogni particolari Durante l’a.p.
COMPITI RIGUARDANTI LA COLLABORAZIONE CON LE EDUCATRICI
Trasmissione di informazioni riguardo i bambini neoiscritti VI, IX

A seconda dell’esigenza

 

Collaborare nel individuare le necessità dei gruppi educativi per assicurare il lavoro educativo-istruttivo pianificato e programmato in conformità a quanto rilevato Durante l’a.p.
Svolgere le coordinazioni per pianificare e confrontare il proprio lavoro, riflettere e valutare i risultati raggiunti e le eventuali difficoltà presenti Mensilmente
Tramite incontri avvicinare il concetto dell’amico critico: esercitare il dialogo assertivo, comunicare apertamente e chiaramente le proprie esperienze, dubbi, problematiche e altro – tra le due colleghe del gruppo, tra le colleghe di tutta l’istituzione Durante l’a.p.
Sollecitare la sensibilizzazione delle educatrici per un migliore ascolto e comprensione dei bambini e per un collegamento più stretto con loro Durante l’a.p.
Incoraggiare i metodi progettuali nei gruppi educativi (sempre a seconda degli interessi dei bambini) Durante l’a.p.
Aiuto nel organizzazione e realizzazione di vari progetti nei gruppi educativi per innalzare e migliorare la qualità della permanenza all’asilo e individualizzare il lavoro educativo-istruttivo Durante l’a.p.
Dare il sostegno ed indirizzamento alle educatrici riguardo alle modalità di lavoro con i bambini con esigenze particolari temporanee o permanenti Durante l’a.p.
Identificare e seguire il lavoro con i bambini con bisogni particolari Durante l’a.p.
Collaborazione per la valutazione e la ridefinizione del lavoro educativo-istruttivo con i bambini Durante l’a.p.
Collaborazione per migliorare la permanenza pomeridiana dei bambini nella stanza gioco arricchendola con uscite, visite (museo, biblioteca ecc.) ed attività interessanti. Durante l’a.p.
Rafforzare e consolidare la professionalità delle educatrici stimolando l’aggiornamento professionale per un ulteriore allargamento del sapere di nozioni e metodologie attuali Durante l’a.p.
Supervisione delle attività degli educatori tirocinanti: preparazione del piano e programma di lavoro della tirocinante, incontri mensili tra tirocinante, mentore, pedagoga e altri collaboratori professionali, visite intensificate nel gruppo educativo dove lavora la tirocinante (monitoraggio del lavoro educativo-istruttivo e appoggio professionale) Durante l’a.p.
Presentazione delle riunioni a tema a seconda dei bisogni presentatisi A seconda dell’esigenza
Presentare tramite relazione breve ed informativa i dati più interessanti e rilevanti dall’aggiornamento professionale frequentato come pedagoga Durante l’a.p.
Collaborazione ed elaborazione delle idee sul come creare un angolo adatto per i genitori IX, X
COMPITI RIGUARDANTI LE ENTI SOCIALI E COLLABORATORI ESTERNI
Collaborazione con la Città di Cittanova nei festeggiamenti delle varie festività e ricorrenze Durante l’a.p.
Collaborazione con la biblioteca di Cittanova X,

Durante l’a.p.

Collaborazione con professionisti dell’ordine medico (dentisti, pediatri…) A seconda dell’esigenza
Collaborazione con la pedagoga e gli insegnanti di classe della SEI di Cittanova – visite dei prescolari per conoscere l’ambiente e gli insegnanti

– collaborazione in occasione dei test per le iscrizioni a scuola

A seconda dell’esigenza
Collaborazione per la partecipazione alla Primavera cittanovese Durante l’anno pedagogico
Incontri con altri asili ed altri incontri da pianificare su interesse e richiesta di educatrici ed insegnanti Durante l’a.p.
ALTRI COMPITI
Controllare la documentazione pedagogica obbligatoria del gruppo educativo Durante l’anno pedagogico
Arricchire e completare continuamente la biblioteca dell’asilo con edizioni nuove di letteratura e periodici professionali che riportino temi educativi di attualità e ci permettano di approfondire problematiche che riscontriamo nella pratica educativa
Organizzare delle rappresentazioni teatrali o spettacoli per i bambini
Valorizzare in tutti i gruppi educativi l’appartenenza al patrimonio culturale del territorio, alla tradizione della nostra regione ed alla minoranza nazionale italiana

 

            9.4.PIANO E PROGRAMMA DI LAVORO DELLA RESPONSABILE SANITARIA

 

La responsabile sanitaria della scuola dell’infanzia è un infermiera diplomata che in seguito ha concluso gli studi superiori in fisioterapia. Il suo lavoro e’ quello di soddisfare i bisogni primari dei bambini – controllare e assicurare i liquidi, il cibo, il riposo, proteggere il bambino da eventuali lesioni, prendere le misure quando il bambino necessita di protezione sanitaria. Al fine di garantire e migliorare la tutela della salute dei bambini collaborera’ con i colleghi professionisti,con il sostituto  della direttrice, con la pedagoga, le educatrici, i genitori e terzi coinvolti nel raggiungimento di questi obiettivi.

 

Pianificazione, organizzazione e coordinazione del lavoro nell’ambito del servizio sanitario Periodo di realizzazione
– partecipazione nella realizzazione del piano annuale e del programma di lavoro dell’asilo e del curricolo
– realizzazione del piano annuale e del programma di lavoro dell’infermiera
– pianificazione settimanale, note giornaliere
– partecipazione alla pianificazione e alla programmazione dell’assistenza e del servizio sanitario durante tutto l’anno dei bambini nei vari gruppi
– colloquio iniziale con i genitori dei bambini appena iscritti
– partecipazione nella formazione dei diversi gruppi
– seguire la documentazione medica: certificati medici, evidenza delle malattie, evidenza delle ferite,evidenza dell’igiene, evidenza delle situazioni epidemiologiche, all’interno del sistema sanitario
– eseguire le misurazioni antropometriche due volte all’anno
Agosto/settembre

Settembre
Durante tutto l’anno
Durante tutto l’anno

Giugno
Agosto
Ogni giorno

 

Ottobre e Maggio

 

Termini e condizioni dell’igiene Periodo di realizzazione
– assicurare la disinfezione (acquistare materiale per la pulizia e controllarne l’uso)

– controllo del mantenimento dei giocattoli, organizzazione della pulizia degli stessi in collaborazione con gli educatori

– assicurare la cura dell’igiene e la pulizia degli ambienti in cui si trovano i bambini
– tener conto dei controlli medici del personale
– tener conto della puntuale esecuzione dei minimi standard igenici dei dipendenti
– seguire la disinfezione e la derattizzazione
– coordinazione del personale tecnico e controllo delle loro liste di supervisione
– controllo dell’igiene dei bambini e del personale
-controllo dell’abbigliamento e delle calzature dei dipendenti
– seguire le situazioni epidemiologiche

Principalmente mensile (straordinario in caso di bisogno)
Due volte all’anno (straordinario in caso di bisogno)
Durante tutto l’annoUna o due volte all’anno
Durante tutto l’anno

Due volte all’anno
In caso di bisogno

Ogni giorno

 

Esecuzione delle misure di prevenzione all’interno dell’istituzione e la collaborazione con istituzioni esterne Periodo di realizzazione
– incoraggiare la pulizia dei denti all’interno dei gruppi e controllare l’igiene dei spazzolini
– controllo dal dentista
– incoraggiare la pulizia personale dei bambini
– organizzare diversi giochi sul tema dell’igiene
– educazione professionale e laboratori per genitori e per educatori con collaboratori esterni
– collaborazione con l’epidemiologo, l’ortopeda e il dentista
– collaborazione con il Centro della sanità pubblica 

– collaborazione con il pediatra
– controllo ed esecuzione del protocollo di comportamento in situazioni di rischio
– miglioramento della qualità  delle cure all’interno dell’istituzione
– lavoro con i genitori di bambini che hanno particolari necessità alimentari

Ogni giorno

Ottobre
Ogni giorno
Mensile e annuale
Una volta all’anno

In caso di bisogno
Mensile, annuale, o straordinario in caso di bisogno
In caso di necessità
Ogni giorno

 

 

 

Organizzazione alimentare nell’asilo Periodo di realizzazione
– preparazione del menù in collaborazione con la cuoca
– controllo della qualità e della quantità dei cibi preparati
– preparazione del menù per i bambini che hanno bisogno di un  particolare regime alimentare
– introduzione degli alimenti per una sana alimentazione
– organizzazione del “self service” durante i pasti dei diversi gruppi
– controllo della puntuale consegna dei pasti
– controllo delle norme alimentari
– acquisire abitudini igieniche prima del consumo dei pasti (obbligatorio lavarsi le mani)
– proseguimento con programma di lavoro HACCP
Mensile
Ogni giorno
MensileSettimanale

Ogni giorno

Settimanale
Ogni giorno

 

 

Esecuzione delle misure di prevenzione e della diffusione delle malattie in tutti i gruppi dell’asilo Periodo di realizzazione
– isolare dal resto del gruppo i bambini malati
– attuazione delle misure per eliminare eventuali infezioni
– visionare le cartelle delle vaccinazioni e del controllo medico dei bambini
In caso di bisogno
Ogni giornoIn caso di bisogno

 

Collaborazione Periodo di realizzazione
– con gli educatori:
– effettuare un’educazione sanitaria agli educatori
– effettuare un’educazione sanitaria ai bambini con l’aiuto degli educatori
– collaborazione con il gruppo tecnico
– con lo psicologo:
– collaborare a seguire i bambini con necessità particolari
– collaborare a condurre i colloqui iniziali dei bambini
– collaborazione nell’eseguire altri lavori comuni (ad esempio la collaborazione con i genitori)– con i genitori:
– colloquio iniziale con i genitori all’iscrizione dei bambini all’asilo
– informare i genitori attraverso le riunioni
– informare i genitori attraverso colloqui individuali
– informare i genitori attraverso le “bacheche per i genitori”

– collaborazione con il Centro della sanità pubblica

– collaborazione con la comunità

Durante tutto l’anno

Durante tutto l’anno

Prima dell’iscrizione
Una volta all’anno
Tre volte al mese
Durante tutto l’anno

 

 

 

 

Il Piano e programma di lavoro della Scuola dell’infanzia Girasole per l’anno pedagogico 2017/2018 è stato approvato con la Delibera del Consiglio d’amministrazione alla sua III sessione tenutasi in data 26 settembre 2017 (SIGLA AMM.:601-02/17-02/12,  N.PROT.: 2105/03-16/01-17-3)