REPUBLIKA HRVATSKA / REPUBBLICA DI CROAZIA

ISTARSKA ŽUPANIJA – REGIONE ISTRIANA

DJEČJI VRTIĆ SUNCOKRET – SCUOLA DELL’INFANZIA GIRASOLE

NOVIGRAD – CITTANOVA

Emonijska 6 – Via Emonia 6

tel.: 052/726-864

e-mail: girasole.suncokret@gmail.com

 

 CURRICOLO

DELL’EDUCAZIONE ED ISTRUZIONE PRECOCE E PRESCOLARE

DELL’ISTITUZIONE PRESCOLARE

DJEČJI VRTIĆ SUNCOKRET – SCUOLA DELL’INFANZIA GIRASOLE

PER L’ANNO PEDAGOGICO 2017/2018

 

Il sostituto della direttrice:

Vedran Korelić, mag.psych.

 

SIGLA AMM.: 601-02/17-05/01

N.PROT.:2105/03-16/02-17-1

 

 

NOVIGRAD-CITTANOVA

26 settembre, 2017

INDICE

  1. FONTI DI LEGITTIMAZIONE

 

  1. IL CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA GIRASOLE
    • PRINCIPI FONDAMENTALI SU QUALI BASIAMO IL NOSTRO LAVORO
    • I VALORI DA NOI MESSI IN RILIEVO
    • LE CARATTERISTICHE DEL NOSTRO CURRICOLO
    • LA CULTURA DELLA NOSTRA SCUOLA DELL’INFANZIA

 

  1. IL PROGRAMMA EDUCATIVO-ISTRUTTIVO REGOLARE
    • LAVORO NELLA SEZIONE EDUCATIVO-ISTRUTTIVA ‘I CUCCIOLOTTI’
    • LAVORO NELLA SEZIONE EDUCATIVO-ISTRUTTIVA ‘ICICLAMINI’
    • LAVORO NELLA SEZIONE EDUCATIVO-ISTRUTTIVA ‘IPESCIOLINI’
    • L’OSSERVAZIONE E LA DOCUMENTAZIONE
    • LA VALUTAZIONE

 

  1. IL PROGRAMMA BREVE DELLO STUDIO DELLA LINGUA INGLESE

 

  1. IL PROGRAMMA DEL SOSTITUTO DELLA COLLABORATRICE PROFESSIONISTA – PSICOLOGA

 

  1. IL PROGRAMMA DELLA COLLABORATRICE PROFESSIONISTA – PEDAGOGA

 

  1. IL PROGRAMMA DELLA RESPONSABILE SANITARIA

 

  1. LA COLLABORAZIONE CON L’AMBIENTE SOCIALE

 

  1. LA COLLABORAZIONE CON COLLABORATORI PROFESSIONISTI ESTERNI

 

  1. LA FORMAZIONE PROFESSIONALE

 

 

  1. FONTI DI LEGITTIMAZIONE
  • Nacionalni kurikulum za rani i predškolski odgoj i obrazovanje (2014), Ministarstvo znanosti, obrazovanja i športa, Republika Hrvatska.
  • Programsko usmjerenje odgoja i obrazovanja predškolske djece (1991.), Zagreb: Glasnik Ministarstva prosvjete i športa 7/8.
  • Konvencija o pravima djeteta (2001.), Zagreb: Državni zavod za zaštitu obitelji, materinstva i mladeži.
  • Nacionalni okvirni kurikulum za predškolski odgoj i obrazovanje te opće obvezno i srednjoškolsko obrazovanje (2011.), Ministarstvo znanosti, obrazovanja i športa, Republika Hrvatska.
  • Smjernice za strategiju odgoja, obrazovanja, znanosti i tehnologije Republike Hrvatske (2012.), Vlada Republike Hrvatske.
  • Priručnik za samovrednovanje ustanova ranoga i predškolskog odgoja i obrazovanja (2012.), Nacionalni centar za vanjsko vrednovanje obrazovanja.
  • Strategija obrazovanja, znanosti i tehnologije (2014.), Hrvatski sabor.

 

  1. IL CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA GIRASOLE

L’istituzione prescolare Dječji vrtić Suncokret- Scuola dell’infanzia Girasole, è una delle due istituzioni prescolari della Città di Novigrad – Cittanova, assieme alla scuola dell’infanzia Dječji vrtić Tičići – Scuola  materna Tičići, e l’unica in cui si svolge il programma in lingua letteraria italiana per i bambini appartenenti alla minoranza nazionale italiana. Nonostante sia un’istituzione della minoranza, è frequentata anche da numerosi bambini della maggioranza.

La nostra scuola è un’istituzione piccola, pertanto è possibile aumentare la flessibilità organizzativa e creare un’atmosfera di sviluppo e crescita costante e positiva.

 

  • LA NOSTRA VISIONE

Essere un mondo dove l’apprendimento delle abilità di vita avviene in modo naturale,  collaborativo, stimolante e per tanto piu’ efficace.

Dare vita a una realtà dove la peculiarità delle informazioni è un mezzo e non un fine dove si incoraggia il bambino a valutare e gestire la qualità di ogni elemento conoscitivo comunicato o acquisito, dare vita ad un luogo dove si possano utilizzare queste informazioni attraverso un processo creativo ed efficace per il raggiungimento di un obiettivo.

 

  • LA NOSTRA MISSIONE

Crediamo innanzitutto nel ruolo dell’educatore in funzione dell’aiuto nel miglioramento delle abilità di vita dei bambini e delle famiglie.

Crediamo nella sua forza d’animo, nella sua consapevolezza della responsabilità che opera per il futuro senza mai desistere nel supportare bambini e genitori per migliorare i processi di apprendimento, le relazioni, la comprensione dei valori in cui crediamo attraverso tutte le strategie a nostra conoscenza. Siamo consapevoli che attraverso strategie innovative, tradizionali o collaborative desideriamo aiutare le famiglie a investire a tutto tondo sul proprio futuro.

  • LE NOSTRE FINALITÀ

La nostra finalità e’ quella di assicurare il benessere psicofisico integrale dei bambini, stimolandoli ad accrescere le loro conoscenze del mondo e le abilità individuali, aiutandoli a costruire un’immagine di sé forte e positiva, dandogli l’opportunità di scegliere e di creare liberamente,  creando relazioni sicure con loro e sostenendoli nella costruzione di relazioni con gli altri.

  I NOSTRI OBIETTIVI

In riferimento ai bambini:

  • creare le condizioni sicure per la crescita psicofisica e il benessere dei bambini, e un ambiente dove possano essere felici e liberi di esprimersi
  • aiutarli a comprendere e ad esprimere i loro bisogni e necessità e ad esprimere le loro opinioni, ragionamenti e vissuti interni attraverso varie forme di espressione
  • sostenerli nel creare un’immagine positiva di sé e inculcare loro fiducia e rispetto di se stessi
  • renderli autonomi e responsabili
  • aiutarli a comprendere il punto di vista altrui, apprezzare gli altri ed essere tolleranti
  • assicurare le pari opportunità a tutti i bambini
  • avvicinarli ad esperienze nuove e renderli versatili alle diverse situazioni
  • accrescere le loro conoscenze riguardo alla società e al mondo circostante e le loro abilità
  • stimolare la loro curiosità affinché vivano lo studio come qualcosa di interessante per loro
  • aiutarli ad apprendere nozioni nuove attraverso la sperimentazione, la scoperta e l’azione

In riferimento ai genitori:

  • sostenere i genitori nel loro ruolo
  • includerli nella vita della scuola dell’infanzia in qualità di partner
  • rispettarli e valorizzarli

 

In riferimento al lavoro dei dipendenti

  • rafforzare le competenze personali e professionali per relazionarsi con i bambini, i genitori e i collaboratori
  • sviluppare la pratica riflessiva quale modo di valutazione del proprio operato
  • formarsi professionalmente per migliorare il lavoro educativo-istruttivo

In riferimento alle condizioni materiali e organizzative

  • organizzare gli spazi in modo funzionale e sicuro per i bambini
  • migliorare l’estetica degli spazi
  • offrire una varietà di materiali adeguati allo sviluppo e alle capacità dei bambini
  • essere flessibile nell’organizzazione dei ritmi giornalieri basandosi sul riconoscimento e il rispetto delle esigenze del bambino

 

In riferimento alla collaborazione con la comunità

  • assicurare la continuità tra scuola dell’infanzia e il resto della verticale scolastica
  • collaborare con gli enti e le associazioni educativo-istruttive che propongono trattamenti per bambini con esigenze particolari permanenti, temporanei o potenziali e aiuto alle famiglie
  • collaborare con gli enti e le associazioni che promuovono l’educazione extrascolastica

 

 PRINCIPI FONDAMENTALI SU QUALI BASIAMO IL NOSTRO LAVORO

  • La flessibilità del processo educativo-istruttivo

               Il nostro programma di lavoro, nonostante abbia dei precisi obiettivi e determinati traguardi, stabiliti all’inizio dell’anno pedagogico in base al Curricolo nazionale, predilige un processo di apprendimento flessibile che incoraggia l’espressione delle opinioni, valorizza le iniziative e i suggerimenti dei bambini e adulti e le proposte dei genitori.

L’organizzazione del nostro lavoro vuole tener conto di ogni individuo dell’istituzione e assicurare la soddisfazione dei bisogni specifici, ritmi individuali e delle diverse strategie di apprendimento del singolo. L’organizzazione del processo educativo-istruttivo prende spunto dal principio da noi condiviso, che ogni persona ha diritto di soddisfare i propri bisogni peculiari, di rispettare i ritmi e i tempi d’apprendimento specifici e  individuali. E’ nostra convinzione che si debba migliorare nell’abilità di riconoscere, valutare e valorizzare le diverse strategie di apprendimento del singolo per creare le condizioni ottimali di flessibilità d’intervento e rispondere adeguatamente alle esigenze di conoscenza e sviluppo dei bambini.

  • Il partenariato la scuola dell’infanzia e i genitori e la comunità

               La scuola dell’infanzia e la famiglia sono due sistemi basilari nei quali il bambino durante la prima e seconda infanzia e nel periodo prescolare cresce e si sviluppa, soddisfa i propri bisogni di base, acquisisce conoscenza di se e del mondo che lo circonda, impara a relazionarsi con gli altri, sviluppa i propri potenziali e acquisisce conoscenze e abilità che gli torneranno utili per tutta la vita. E’ nostra convinzione che i genitori e gli educatori devono essere partner paritari, che attraverso una comunicazione aperta, sostenitrice, corretta, rispondano adeguatamente e tempestivamente alle esigenze individuali e di sviluppo del bambino e gli assicurino il giusto supporto per lo sviluppo completo.

Attraverso interazioni quotidiane e incontri periodici, riunioni, laboratori, informazioni individuali, instauriamo tale rapporto, potenziandolo con la presenza dei genitori in sezione durante il processo educativo-istruttivo diretto con il bambino, in particolare nel periodo di adattamento, ma anche in seguito in qualità di collaboratori esterni per una collaborazione attiva che gli dia modo di conoscere i loro figli in un altro contesto, diverso da quello familiare.

 

  • Assicurare la continuità dell’educazione ed istruzione

La nostra scuola dell’infanzia ritiene che la continuità nell’educazione ed istruzione attraverso la collaborazione con enti e associazioni che hanno come obiettivo comune quello di promuovere l’istruzione e formazione permanente e l’interesse dei bambini nei confronti dello studio quale mezzo di conoscenza, sia di rilevante importanza per la formazione individuale dell’individuo. A tal fine è necessario collaborare con tutta le verticale scolastica dalla scuola elementare a quella media superiore fino al livello universitario; con enti ed istituzioni che esercitino trattamenti con i bambini con esigenze particolari permanenti, temporanei o potenziali e aiuto alle famiglie; e con enti e associazioni che promuovono l’educazione a livello di comunità quali musei, biblioteche, centri di ricerca e altri.

 

  • Apertura per la formazione continua e prontezza per l’avanzamento nella prassi

Altro punto fondamentale per il nostro curricolo sono la ricerca attiva continua e l’avanzamento della qualità del processo educativo-istruttivo degli educatori e altri dipendenti professionisti attraverso la formazione permanente e la riflessione riguardo alla prassi nonché l’educazione di collaboratori esterni e genitori a tale fine.

La pratica educativa è il riflesso delle nostre possibilità e capacità di accettare e ricercare le novità ma anche una fonte di nuove conoscenze e la comprensione di ciò che sta accadendo intorno a noi. L’operatore didattico presenterà le sue opinioni, atteggiamenti e azioni suggerite dalla teoria provandole, cambiandole, evolvendole e promuovendole dopo aver avuto comferma personale nella prassi.

 

  • I VALORI DA NOI MESSI IN RILIEVO

 

Partendo dal Curricolo nazionale per l’educazione ed istruzione dell’età precoce e prescolare, che promuove la progettazione e la realizzazione del programma nel rispetto della cultura, della storia, degli eventi contemporanei e delle proiezioni future con il fine di migliorare lo sviluppo intellettuale, sociale, morale e spirituale dei bambini, il lavoro della nostra scuola dell’infanzia si basa sui seguenti valori:

 

  • I saperi e le competenze

La conoscenza, l’istruzione e l’apprendimento permanente sono i motori fondamentali dello sviluppo di ogni individuo e della società nel suo complesso. Alla scuola dell’infanzia il bambino acquisisce conoscenze attivamente, basandosi sul suo istinto alla ricerca innato. Tali saperi, abilità, competenze si sviluppano in un ambiente stimolante socialmente e fisicamente, attraverso le interazioni con i materiali e gli altri bambini e con il supporto indiretto degli educatori. In età precoce e prescolare è particolarmente importante assicurare al bambino la gioia della scoperta e dell’apprendimento che si basa sul gioco. Pertanto è importante riconoscere gli interessi, le capacità i ritmi di sviluppo di ogni bambino per poterlo stimolare e dargli la possibilità di crescere e svilupparsi adeguatamente.

È nostra convinzione che il bambino è una persona completa quindi ci avviciniamo a lui con rispetto e la volontà di riconoscere in lui il nostro primo e attivo cooperatore nel processo della sua crescita. Tenendo conto del postulato che il bambino in quest’età non è a una fase preparatoria della vita ma vive una delle fasi della sua vita con i suoi valori e la cultura , della cui qualità siamo direttamente responsabili.

 

  • L’identità

L’educazione ed istruzione precoce e prescolare inducono a sviluppare l’identità personale del bambino e lo potenziano ad essere coerente con sé, a sviluppare l’autostima, a creare un’immagine positiva di sé e a costruire un senso di sicurezza di fronte a nuove persone contro ed esperienze.  In tale senso, tutti i bambini hanno diritto all’istruzione che accoglie e sostiene la diversità dell’identità di ogni bambino e della sua famiglia. Questo implica uno scostamento dagli stereotipi e pregiudizi di qualsiasi tipo e l’accettazione le particolarità individuali di ogni bambino, assicurando ad ognuno un approccio individuale.

 

  • Il senso della cittadinanza

La scuola dell’infanzia oltre ad aiutare il bambino a capire se stesso e la propria identità, dovrebbe aiutarlo a comprendere anche l’identità di coloro che incontra alla scuola dell’infanzia e nella comunità. Pertanto l’istituzione promuove l’umanesimo e la tolleranza che implicano il rispetto delle persone e la loro dignità e della giustizia, e sono indispensabili per diventare un ‘cittadino del mondo’ e far fronte al contesto di vita che è caratterizzato dal pluralismo culturale e da differenze di genere, razziali, etniche, religiose, nazionali e di status sociale.

I bambini alla scuola dell’infanzia imparano a riconoscere e accettare nonché soddisfare adeguatamente le loro esigenze e quelle altrui, a rispettare gli altri e costruire relazioni con gli altri per migliorare la qualità di vita del singolo individuo, del gruppo e della comunità. Questo approccio promuove l’inclusione dei bambini con esigenze e diritti particolari nel programma regolare di formazione della scuola dell’infanzia.

Inoltre, alla scuola dell’infanzia si promuove lo sviluppo della capacità del bambino di partecipare attivamente e costruttivamente alla vita della comunità e la conoscenza dei propri e altrui diritti, i doveri e le modalità per contribuire al benessere comune. Un comportamento responsabile presuppone un rapporto equilibrato e coscienzioso tra la libertà personale e le responsabilità del bambino. In tal senso, i bambini devono essere incoraggiati a valutare da soli le proprie azioni, i pensieri, gli apprendimenti, le comunicazioni con gli altri, per renderli consapevoli della propria responsabilità.

 

  • L’autonomia e creatività

L’autonomia nel bambino si sviluppa attraverso un processo educativo-istruttivo volto a potenziare l’indipendenza nel pensiero e ragionamento, nelle presa di decisioni, nell’organizzazione e modalità di realizzazione delle azioni del bambino. Questo valore da vita alla creatività dei bambini, che rappresenta la base per far diventare il bambino una persona innovativa che è in grado di identificare, avviare e formare diverse attività creative e di trovare approcci originali alla soluzione di problemi.

 

  • LE CARATTERISTICHE DEL NOSTRO CURRICOLO

 

Un Curriculum della scuola dell’infanzia che voglia essere di alta qualità sottintende la creazione di adeguate condizioni organizzative che si basano sulle attuali concezioni umanistiche e di sviluppo del bambino: concepire il bambino come  un essere integro, come un ricercatore e un creatore attivo della propria conoscenza, un essere sociale con i propri bisogni, diritti e con la propria cultura, come un cittadino attivo della comunità.

Pertanto, il curriculum della nostra scuola dell’infanzia vuole essere:

 

  • Integrale

Il curricolo della scuola dell’infanzia comprende ogni campo dello sviluppo del bambino in un’unità armonica e deve adattarsi alla natura del bambino e al suo modo di apprendere, perciò non deve essere strutturato per contenuti o suddiviso per periodi, ma al bambino va lasciata la possibilità di scegliere. Ciò richiede la creazione di un ambiente stimolante in cui i bambini sono liberi di esplorare e acquisire diverse competenze: fisiche, derivanti da esperienze sensoriali concrete dei bambini; sociali, derivanti da varie interazioni, con gli altri; e logiche, derivanti da ragionamenti fatti rispetto a nozioni nuove.

 

  • In via di sviluppo

L’educatore organizza l’ambiente per l’apprendimento, segue e valuta gli interessi e le conoscenze attuali, e mira a consentire il loro ulteriore attraverso nuovi interventi nell’ambiente e stimolanti discussioni con e tra i bambini.

Nella progettazione del curriculum si pianifica ciò che i bambini possono imparare, non ciò che dovrebbero fare. Ciò significa che l’enfasi viene posta sulle situazioni che favoriscono determinate attività di apprendimento, piuttosto che sull’ordine preciso dell’attività stessa.

 

  • Umanistico

Il curricolo mette in rilievo le possibilità date al bambino per sviluppare l’autonomia e l’emancipazione. Particolarmente sono apprezzate le attività che prendono spunto e sono regolate dai bambini, che l’educatore incoraggia e sostiene, e dove può ma non deve interagire di persona, a seconda della necessità. Il bambino dev’essere soggetto attivo, non colui che ubbidisce ed esegue, ma colui che agisce ed è responsabile delle proprie azioni.

 

  • Costruttivista

L’apprendimento è concepito come costruzione dei saperi: le informazioni nuove vengono assimilate e i costrutti antecedenti vengono accomodati alle nuove nozioni. Pertanto, nella progettazione del Curricolo gli educatori incoraggiano i bambini a pensare e a costruire nuovi saperi attraverso il ragionamento e non la memorizzazione e ciò nel rispetto dei tempi e delle modalità di apprendimento di ogni bambino, indipendentemente dalla sua età cronologica.

 

  • LA CULTURA DELLA NOSTRA SCUOLA DELL’INFANZIA

 

La cultura della scuola dell’infanzia comprende il modo nel quale le persone pensano, sentono e lavorano, come organizzano e sostengono il processo formativo dei bambini e dei dipendenti, e comprende due fattori basilari: il contesto spaziale, materiale e sociale della scuola dell’infanzia e la direzione della scuola dell’infanzia.

 

  • Il contesto

Il contesto che riguarda gli spazi e i materiali vuole essere stimolante e ricco: le stanze sono ampie e organizzate in centri a seconda dell’interesse dei bambini, e cerchiamo continuamente di arricchirle con stimoli adeguati per lo sviluppo psicofisico completo e a seconda delle esigenze personali di ogni bambino.

Inoltre, il contesto sociale cerca di stimolare la creazione di relazioni sicure che potenziano lo sviluppo dell’autonomia e emancipazione, e di potenziare la creazione di partnership tra adulti e bambini, tra pari e colleghi, e il rispetto reciproco. Ciò, a nostro avviso, può avvenire solo con la stretta collaborazione tra adulti di formazione diversa e bambini di diverse abilità e età cronologiche (sezioni miste), attraverso la comunicazione, il dialogo e la discussione aperta. Pertanto prediligiamo le sezioni cronologicamente miste, attività che fanno incontrare e collaborare bambini di sezioni diverse, laboratori con genitori di bambini frequentanti la stessa e altre sezioni.

 

  • La gestione della scuola dell’infanzia

La leadership della scuola dell’infanzia non vuole essere dominante ma pretende di essere democratica, e la gestione non e’ monopolica ma distribuita: tutti coloro che sono compresi nel processo educativo-istuttivo secondo noi sono importanti e contribuiscono alla realizzazione del fine comune.

  1. IL PROGRAMMA EDUCATIVO-ISTRUTTIVO REGOLARE

Il programma e l’organizzazione del lavoro presso la nostra istituzione, si basano sul curricolo adeguato allo sviluppo del bambino in età precoce e prescolare e sulla concezione umanistica dello sviluppo in tale età. Pertanto, i principi attorno ai quali si focalizza il nostro modo di operare sono i seguenti:

  • un ambiente strutturato attentamente e un contesto stimolante che contribuisca allo sviluppo dell’apprendimento e creatività di ogni singolo bambino
  • la conoscenza dei principi della crescita e sviluppo del bambino, in conformità con i quali i professionisti pianificano e programmano il loro lavoro
  • l’apprendimento visto come un processo interattivo che coinvolge i bambini, gli adulti e l’intero ambiente sociale
  • considerare i genitori quali partner e potenziare la loro collaborazione per il raggiungimento del fine comune – lo sviluppo ottimale del bambino
  • incoraggiare la tolleranza alle diversità e il rispetto dei diritti di tutti i bambini, favorendo l’inclusione e la socializzazione dei bambini con difficoltà nello sviluppo
  • la formazione professionale continua come necessità di aumentare la competenza professionale nel lavorare e nell’acquisire nuove conoscenze, abilità e competenze necessarie per l’applicazione dei moderni metodi di lavoro con i bambini in età prescolare.

 

Presso la nostra scuola dell’infanzia, il programma primario di dieci ore giornaliere si realizza in due forme organizzative di base, per i bambini dal compiuto primo anno di vita fino all’iscrizione alla scuola elementare:

  • nella sezione educativo-istruttiva del nido dell’infanzia (da 1 ai 3 anni);
  • nelle 2 sezioni educativo-istruttive della scuola dell’infanzia (dai 3 anni fino all’iscrizione alla scuola elementare).

Nel corrente anno pedagogico la situazione dei bambini per sezione è la seguente:

Sezione educativo-istruttiva Gamma

d’età della sezione

N di bambini per sezione Gamma d’eta dei bambini frequentanti Genere
M F
Nido inf. Cucciolotti 1-3 anni 8 1,3 – 2,7 3 5
 

Scuola inf.

Ciclamini

 

3-6 anni 23 (di quali 2 bambini con disturbi nello sviluppo) 2,9 – 6,5 9 14
Pesciolini

 

3-6 anni 23 (di quali 1 bambino con disturbi nello sviluppo) 2,11 – 6,5 6 17
Totale 3 1-6 anni 54 1,3 – 6,5 18 36
54

 

Il lavoro delle 3 sezione educativo-istruttive è organizzato nel seguente modo:

 

 

Forma organizzativa
Nido dell’infanzia

 

 

nido

Sezione Orario  del programma Periodo di svolgimento del programma Dipendenti
Cucciolotti

 

07.00-16.30 01.09.2017.-31.08.2018. 1.     Karin Gardina, educatrice

2.     Vivijana Grižančić, educatrice

Scuola dell’infanzia Ciclamini

 

07,00-16.30 01.09.2017.-31.08.2018. 1.      Vana Peroša, educatrice in licenza maternita’

2.    Marina Merhar, educatrice supplente

3.    Karin Anić, educatrice

4.    Rajna Ponjavić, assistente

5.    Ingrid Stokovac, assistente

Pesciolini

 

06.30-16.30 01.09.2017.-31.08.2018. 1.      Denise Zlobec, educatrice

2.      Monia Madrussan Križovnik, educatrice in Cassa malattia

3.      Lana Ferlin, educatrice supplente

4.      Irena Bartolić, assistente

 

 

  • CUCCIOLOTTI

 

 FINI ESSENZIALI

Siccome nei primi tre anni di vita del bambino avviene un intenso sviluppo e avanzamento, lo spazio di soggiorno si organizzerà in base a tre diritti/bisogni essenziali:

1) Il diritto/bisogno di soggiornare in un ambiente sano con personale qualificato ad occuparsi dei suoi bisogni psichici e fisiologici.

Per soddisfare il diritto alla salute dei bambini intendiamo servirci del personale specializzato presente nella nostra istituzione (infermiera Kristina Dunis). Inoltre, intendiamo insistere sulle norme igenico-sanitarie basilari, quali lavarsi le mani prima e dopo i pasti, dopo l’uso del wc e in altri casi se necessario. Altra cosa che intendiamo introdurre è l’educazione ad un’ alimentazione sana ed equlibrata rendendo partecipi anche i genitori in modo da creare una sinergia tra scuola dell’ infanzia e famiglia.

 

2) Il diritto/bisogno di soggiornare in un ambiente sicuro che gli permetta di evolversi lasciandolo libero di esplorare lo spazio e i materiali di suo gradimento

Per rendere l’organizzazione dello spazio quanto più sicura possibile prevediamo di utilizzare arredamenti pensati e progettati per bambini di questa fascia d’età senza bordi spigolosi o vernici tossiche. I giocattoli ed il materiale didattico vario verranno riposti su scaffali ad altezza di bambino per renderli più autonomi e per evitare che si arrampichino sui mobili, evitando conseguenze pericolose. Le prese della corrente saranno coperte con le apposite protezioni.

 

3) Il diritto/bisogno di soggiornare in un ambiente stimolante che lo induca a giocare e a mettersi in gioco senza paura di sbagliare ma con la certezza di fare ogni volta nuove esperienze che lo aiuteranno a crescere.

Per rendere l’ambiente quanto più stimolante possibile intendiamo utilizzare non solo giochi strutturati, previsti per questa fascia di età, ma anche molto materiale naturale nonché materiale di recupero per sollecitare il bambino a mettere in atto le sue idee in maniera quanto più spontanea possibile. Tutti i disegni, le foto e le creazioni dei bambini verranno lasciati in posti facilmente raggiungibili e a loro completa disposizione. Per poter organizzare lo spazio e i centri di attività in maniera ancora più ottimale sarà utile proporre ai genitori un’ intervista in forma scritta sugli interessi  e le predisposizioni dei loro bambini.

 

 

 FINI SPECIFICI A SECONDA DELLE AREE DI SVILUPPO

Fine educativo del gruppo: sviluppare l’autonomia personale e il rispetto delle regole per una buona socializzazione, comunicazione e il rispetto dell’altro.

Sviluppo fisico e psicomotorio:

  • Tirare, spingere, gattonare, rotolare, camminare, passeggiare, ballare, afferrare, lanciare, trasportare oggetti, costruire, dare e prendere
  • Colorare, modellare la pasta di vario tipo, riempire e svuotare, giochi didattici (puzzle, giochi a incastro), favorire la presa a pinza
  • Prendere/afferrare la palla con le mani
  • Colpire il pallone con la gamba
  • Tenere correttamente il cucchiaio i mano-mangiare da soli
  • Vestirsi e svestirsi da soli

 

Sviluppo socio-emotivo e della personalita’:

  • Spiegare al bambino come si chiama un determinato oggetto di cui non ne conosce il nome
  • È importante il contatto fisico per rafforzare la sicurezza e la fiducia nel bambino
  • Esprimere verbalmente le emozioni dei bambini e le nostre
  • Reagire ai loro bisogni, necessità, mostrarsi sempre presenti, rispettare loro stessi, rafforzare la loro curiosità, condividere i loro successi come pure i loro insuccessi spronandoli ad andare avanti
  • Proporre delle situazioni nelle quali i bambini potranno interagire tra di loro in modo da sviluppare la socializzazione e l’autonomia
  • Consapevolezza del proprio stato emotivo
  • Controllo delle emozioni
  • Assumere abitudini
  • Comprendere i diversi ruoli delle persone nella sua vita
  • Stringere “rapporti d’amicizia” con gli altri bambini

 

Sviluppo linguistico, la comunicazione e la creativita’:

  • Imitare il linguaggio degli altri
  • Esprimere le proprie emozioni
  • Iniziare a formulare frasi brevi e semplici (parlare in modo chiaro)
  • Comprendere semplici messaggi
  • Capire e farsi capire dagli altri
  • Osservazione e “lettura” di vari libricini e albi illustrati, cantare brevi canzoncine e saper ripetere e memorizzare alcune semplici filastrocche

 

Sviluppo cognitivo:

  • Percepire il mondo esterno
  • Giochi di fantasia
  • Favorire la scoperta dei colori
  • Scoprire le potenzialità del proprio corpo
  • Proporre situazioni per la risoluzione dei problemi, giochi con cubi e dadi per imparare a mantenere l’equilibrio tra gli oggetti
  • Sviluppo dei sensi attraverso giochi con materiali naturali come sabbia, acqua, terra, farina, superfici e materiali ruvidi, lisci, morbidi, duri, ecc.

 

 I METODI DI LAVORO

La metodologia che intendiamo adottare è quella del “FARE”, articolata in attività pratiche e di laboratorio, orientata alla valorizzazione delle iniziative personali dei bambini ed all’organizzazione di attività per gruppi.

Il metodo di lavoro che sarà usato principalmente con i bambini sarà quello individuale, seguito da quello collettivo, di piccolo gruppo, e dell’esplorazione e ricerca. Per un’educazione rivolta allo sviluppo ottimale degli aspetti multiculturali della personalità del bambino tenendo conto che egli in età prescolare ha bisogno di soddisfare le esigenze fisiche, soddisfare il bisogno di sicurezza, il bisogno di fare esperienze nuove e soddisfare il bisogno di comunicare, saranno svolte tutti i tipi di attività:

  1. a) Attività di vita pratica
  2. b) Vari tipi di giochi
  3. c) Osservazione, ascolto, interpretazione di opere artistiche per bambini
  4. d) Attività sociali
  5. e) Attività di ricerca e dello sviluppo del sapere
  6. f) Attività di espressione e di creazione dei bambini
  7. g) Attività specifiche di movimento
  8. h) Passeggiate

Avere un approccio fisico diretto con i bambini. Strutturare l’ambiente in base alle necessità e interesse per favorire lo sviluppo psicofisico del bambino. Valutazione del proprio lavoro e della realizzazione degli obiettivi pianificati. Collaborazione con i genitori ( includerli nella vita al nido), con le colleghe del nido, per migliorare il lavoro con i bambini e con le colleghe della sezione croata per spunti e idee. Il gioco come veicolo di apprendimento e motivazione alla curiosità. Le attività didattiche di sezione, di intersezione e laboratoriali: ludico-motorie, espressivo-creative e manipolative, musico-teatrali, linguistiche , logico-scientifiche e attività che privilegino linguaggi non verbali per favorire percorsi di integrazione.

 

 organizzazione dello spazio (centri) – stimoli proposti

Il nido rappresenta per il bambino il primo ingresso in un contesto sociale che gli consente di vivere un’esperienza ricca  gli stimoli e di realizzare le condizioni che favoriscono una crescita sana e orientata sull’autonomia.

L’organizzazione dei vari centri viene fatta in base alle scelte che accompagneranno i bambini nelle loro esperienze di socializzazione e scoperta. Naturalmente essi saranno modificati oppure ampliati in base ai bisogni e agli interessi che i bambini dimostreranno nel corso dell’anno pedagogico. Tutto è disposto all’altezza e alla portata dei bambini.

CENTRO ARTISTICO:

  • fine: sperimentare diverse tecniche come la pittura e la manipolazione, favorire lo sviluppo della capacità creativa;
  • stimoli: plastillina, pennelli, tempere, acquerelli, carta collage, colla, forbici, pastelli, matite colorate, pennarelli, spugne, fogli, giornali, stoffa, gessetti ecc;

 

CENTRO MORBIDO:

  • fine: libertà di muoversi senza incontrare pericoli ed ostacoli, possibilità di rilassarsi;
  • stimoli: cuscini, tendine,puf, materassini, peluches vari, libri;

 

CENTRO DELLA FAMIGLIA:

  • fine: sviluppo del gioco simbolico e della socializzazione;
  • stimoli: recipienti di varie forme, tipo, colore, riproduzioni di frutta e verdura in plastica, posate giocattolo; immagini legate alla famiglia, agli alimenti, calendario del tempo, bambole, carrozzine, tavolino con sedie

 

CENTRO DELLE COSTRUZIONI:

  • fine: sviluppo della motricità fine e della creatività;
  • stimoli: lego, cubi di legno, tavolette, asticelle, scatoloni di cartone, materiale vario di recupero, immagini di vari tipi di costruzioni; immagini che raffigurano costruzioni, mezzi di trasporto, cantieri, trenino ecc.

 

CENTRO DEI GIOCHI DA TAVOLA:

  • fine: cogliere le regole che li normano; sviluppo della socializzazione;
  • stimoli: vari giochi didattici strutturati pensati per bambini di questa età, puzzle da 4-8 pezzi, figure ad incastro ecc;

 

CENTRO DELLA LETTURA:

  • Fine: favorire lo sviluppo del linguaggio e la concentrazione individuale;
  • Stimoli: albi illustrati, giornalini, libri vari (fiabe, favole, racconti vari); immagini varie che verranno cambiate in base al tema trattato

Centro della sperimentazione:

  • Fine: portare il bambino alla scoperta di cose e fenomeni nuovi attraverso la sperimentazione;
  • Stimoli: materiali naturali, recipienti di varie dimensioni, pinze, atrezzi-giocattolo vari ecc;

 USCITE (A SECONDA DEI PROGETTI INTERNI DELLE SEZIONI E DI PROPRIA INIZIATIVA)

Manifestazione Periodo Realizzazione Fine
Mercato Aprile 2018 Visita ed osservazione della frutta e verdura Conoscere il mestiere ed il mercato ortofrutticolo
Pasticceria Aprile 2018 Visita ed osservazione dei dolci Conoscere il mestiere
Andiamo a fare la spesa Maggio 2018 Comperare gli ingredienti necessari per la pizza Conoscere e denominare gli ingredienti
Gita di fine anno

Gita con il trenino cittadino

Giugno 2018 (in accordo con i genitori) Condividere un’esperienza non ordinaria di divertimento con i propri amici

 

 

 

 Programma di lavoro:

Tema Periodo Realizzazione
La settimana del bambino Ottobre 2017 Laboratori e giochi vari
La settimana del pane Ottobre 2017 Preparazione del pane con i bambini
Giornate cittanovesi dei funghi Ottobre 2017 Preparazione di lavoretti e attivita’ varie sul tema dei funghi
Giornata di Halloween Ottobre 2017 Preparazione di lavoretti e attivita’ varie sul tema di Halloween

 

Giornata della mela Ottobre 2017 Preparazione di lavoretti e attivita’ varie sul tema della mela
Primo laboratorio con i genitori „Piccoli scoiattoli“ Novembre 2017 Attivita’ sul tema principale del piano e programma 2017/2018
San Nicolo’ Dicembre 2017 Attivita’ sul tema
Incontro di Natale„La fabbrica dei Cucciolotti“ Dicembre 2017 Attivita’ e giochi vari: bambini-genitori; vendita dei prodotti del mercatino
Mercatino dei Cucciolotti Dicembre 2017 Attivita’ e materiale da poter vendere all’incontro con i genitori
Gioie natalizie Dicembre 2017 Presepe in citta’ (da accordare)
Pranzo di Natale in stanza Dicembre 2017 I genitori portano al mattino il cibo preferito del bambino
Carnevale Febbraio 2018 Sfilata DND e balli mascherati vari in stanza
Dolci mattutini in stanza „Crudo, cotto e mangiato“ Marzo 2018 Attivita’ culinarie mattutine con i genitori
Pasqua (piu’ le sue tradizioni) Aprile 2018 Preparazione di lavoretti e attivita’ varie sul tema della Pasqua
Pranzo di Pasqua in stanza Aprile 2018
Secondo laboratorio con i genitori- „Acquerelli alimentari“ Aprile 2018 Attivita’ sul tema principale del piano e programma 2017/2018
Terzo laboratorio con i genitori- „La prova del cuoco“ Maggio 2018 Attivita’ sul tema principale del piano e programma 2017/2018 (omelette spiritose)
Tradizioni del territorio (zavicajna nastava) Ottobre-maggio Laboratori vari (alimenti, ricette, vocabolario e giochi)

 

COLLABORAZIONE CON I GENITORI

  • Informazioni individuali mensili
  • Riunione dei genitori (informative e tematiche x 2)
  • Laboratori a tema (x 3)
  • Incontri (festività): es. incontro di Natale
  • Manifestazioni ufficiali (sfilata di Carnevale)
  • Raccolta del materiale da recupero
  • Questionari vari
  • Centro dei genitori (bacheca)
  • Laboratori vari per progetto sulle tradizioni istriane
  • Attivita’ mattutine in base al tema principale del piano e programma
  • Conversazioni giornaliere

 

 

  • CICLAMINI

 

 

Finalità del programma della sezione Ciclamini

 

 

La finalita’ del nostro lavoro sara’ quella di aiutare il bambino a sviluppare la propria identita’ attraverso la consapevolezza dei propri bisogni ed interessi, delle propire capacita’, sviluppando e rafforzando l’autostima, l’autonomia e il rispetto verso se stessi, il prossimo e l’ambiente circostante.

 

 

Obiettivi posti a seconda dei campi di esperienza e modalità di realizzazione del programma

 

CAMPI DI ESPERIENZA
Il corpo e il movimento
OBIETTIVI FORMATIVI REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
Motricità grossolana

·        sviluppo dell’equilibrio e della postura:

–        stare in equlibrio su un piede per 8-10 sec, stare in equilibrio con un piede davanti all’altro, stare ritti con gli occhi chiusi , stare in equilibrio su superfici ridotte, riesce a toccarsi le punte dei piedi senza piegare le ginocchia,   camminare in equlibrio su superfici ridotte aggregando e/o alternando i piedi, stare eretti sulle punte e talloni

·        sviluppo dei movimenti :

–        camminare: camminare su linea dritta e a spirale alternando i piedi; salire e scendere le scale alternando i piedi con/senza sostegno; camminare con passi lungi e passi alti, oltrepassare l’ostacolo ad altezza delle ginocchia

–        correre: correre in tutte le direzioni, fare le scale di corsa, correre e calciare la palla, alternare corsa e salti, corsa prolungata, fermare la corsa cambiare direzione

–        saltare: saltare in tutte le direzioni su entrambi o solo un piede, saltare su un piede da 2-10 volte, salto in alto sul posto, salto in lungo dai 40-75 cm, saltare la fune

–        arrampicarsi e strisciare: arrampicarsi e scendere da soli su/da  diverse superfici, passare sotto gli ostacoli, salire e oltrepassare gli ostacoli, arrampicarsi e scendere dalla scaletta

·        sviluppo dei movimenti nella gestione degli oggetti:

–        calciare: calciare la palla che rotola, calciare con forza, calciare verso la meta’, calciare con entrambi i piedi, fermare la palla in movimento con il piede

–        lancio e presa: lancio e presa in tutti i modi e con entrambe o solo una mano (lanciare la palla in aria/sul muro e la acchiapparla), tiro al bersaglio

 

·        sviluppo delle abilita’ motoriche grossolane complesse (sviluppo di coordinazione i movimenti, del controllo delle forze del corpo,la competenza di valutazione del rischio e del coordinamento con gli altri):

–        andare in bicicletta-triciclo, monopattino, usare il hula hop, usare le racchette di varie forme e dimensioni, fare la capovolta avanti e indietro, fare il ponte, dondola  sull’altalena da solo, balla suguendo il ritmo, controllare i muscoli facciali (fare l’occhiolino, fischiare)

 

METODO DI LAVORO

Sperimentazione di diversi  schemi posturali e motori attraverso giochi motorei,  percorsi, esercizi, attivita’ imitative dei movimenti , senza e con l’uso di attrezzi e giochi ginnici e sportivi. Esercitazioni durante le quali al bambino saranno forniti stimoli di diverso tipo e richieste delle azioni specifiche in base a criteri prestabiliti; giochi organizzati con regole, giochi liberi, all’interno e all’esterno della Scuola dell’infanzia, uscite, visite, passeggiate.

Attivita’ di vita quotidiana durante le quali il bambino avra’ occasione di assumere pratiche corrette di cura di se, di igiene e di sana alimentazione.

Giochi ed attivita’ motorie individuali, in coppia, piccoli gruppi e di gruppo.

 

MEZZI

·        Allestimento della stanza e degli altri spazi della scuola dell’infanzia con centri ricchi di stimoli per lo sviluppo della motricita’ grossolana e fine

·        Uscite in natura (in parco, in riva al mare, in bosco) dove i bambini possono sperimentare tutte le forme di movimento e di gestione di vari oggetti

 

RISORSE UMANE

·        collaborazione tra educatrici e responsabile sanitarie, psicologo e pedagoga

·        collaborazione con professionisti esterni (pediatri, fisioterapisti, professionisti educatori-riabilitarori)

 

Motricità fine

·        sviluppo della prensione (corretto uso della matita, colla/colore in tubo)

·        sviluppo  della coordinazione oculo-motoria  e della manipolazione coordinazione oculo-manuale: toccare con il pollice le altre dita della mano, piegare il foglio in base ad un modello prestabilito, costruire con dadi (lego e bimo) una torre di 10-20 pezzi, un ponte di 3-5 pezzi, una porta di 5-7 pezzi, gradini di 4-6 pezzi; modellare con la massa in diverse forme, impugnare correttamente e tagliare con le forbici con precisione, infilare diversi tipi di materiale nell’oggetto corrispondente, creare collane, avvitare e svitare con la mano, girare la chiave, abbottonare e sbottonare, travasare con diversi utensili sostanze di diversa consistenza, usare correttamente le posate, abbottonare e sbottonare, arrotolare e srotolare, usare le pinze per spostare oggetti, piegare-ripiegare il foglio in base a delle linee, lavarsi i denti)

·        sviluppo del pregrafismo attraverso varie forme geometriche e disegni

 

Percepire il mondo

OBIETTIVI FORMATIVI REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
Percepire il mondo esterno attraverso lo sviluppo del senso della

·        vista (riconoscere e nominare i colori e l’intensita’ luminosa (gradazione), differenziare le grandezze, lunghezze e larghezze e metterle in ordine e corrispondenza, riconoscere e nominare le forme ed i corpi geometrici di base e delle siluette

·        udito (differenziare l’intensità, l’altezza, il colore e la durata dei suoni, riconosce e colloca la fonte del suono, riconosce gli errori di linguaggio, la rima, riconosce il primo fonema della parola ),

·        tatto (riconosce le caratteristiche delle diverse superfici: caldo-freddo, leggero-pesante, morbido-duro, asciutto-umido, liscio-ruvido; riconosce alcuni oggetti ad occhi bendati)

·        odorato (riconosce gli alimenti o altri elementi specifici  dall’odore)

·        gusto (differenzia e nomina acido, dolce, amaro, salato; riconosce alcuni alimenti ad occhi bendati)

·        Muovendosi nello spazio, compiendo scelte, formulando ipotesi, fornendo fonti di ricerca e sperimentazione, arricchendo di stimoli e materiali naturali e non strutturati, giochi con la bilancia e altri mezzi e strumenti di misura, attraverso i quali i bambini saranno liberi di osservare, sperimentare, effettuare ricerche, scoprire reazioni di causa-effetto, formulare e verificare ipotesi, documentare i dati, nell’ambito della sezione, in giardino , per le vie della città o in natura, con proposte ludiche di movimento, nelle attività motorie quotidiane, nei giochi strutturati a tavolino  o a libera scelta.

·         Attraverso colloqui individuali o conversazioni guidate i bambini saranno liberi di porre domande e di approfondire il tema d’interesse e di avere uno  scambio d’informazioni, supposizioni, ipotesi e idee

 

 

MEZZI

·        Giochi da tavola, conte, vario materiale per le costruzioni, filastrocche e canzoni; l’ascolto di storie e racconti, giochi di movimento, materiali naturali e non strutturati, giochi con la bilancia e altri mezzi e strumenti di misura, ecc

·        Sperimentazioni/laboratori  con vari ingredienti e i corrispondenti utensili

·        Uscite in natura (in parco, in riva al mare, in bosco) e in ambienti sociali dove i bambini possono conoscere e apprendere il mondo

 

RISORSE UMANE

·        collaborazione con lo psicologo e con la pedagoga

·        collaborazione con professionisti pedagogici esterni (pedagogi, psicologi clinici, professionisti educatori-riabilitarori)

·        collaborazione con mastri, esperti, professionisti

La conoscenza del mondo
OBIETTIVI FORMATIVI  
Relazioni

Sviluppo dei concetti di:

QUANTITA’

·        Esegue seriazioni, classificazioni, elenchi, divisioni, insiemi, proporzioni

·        Comprende l’uso e fruisce delle operazioni algebriche di base con materiali concreti (fino a 10 elementi), sa abbinare segno grafico alla quantita’ da 1 a 10, sa indicare il numero precedente e quello successivo rispetto ad un numero dato

·        Sa utilizzare in modo appropriato i termini: tanto-quanto, piu’ di – meno di

·        Sa contare in forma progressiva e regressiva

·        Conta meccanicamente fino a 20

·        Ordina le quantità, individua i criteri  di connessione, similitudine, classe e opera con il concetto di appartenenza e di non appartenenza ad un insieme

TEMPO

·        Distingue e nomina diverse collocazioni temporali: prima-adesso-dopo, mattino-pomeriggio-sera, ieri-oggi-domani

·        Comprende e usa correttamenti avverbi temporali: ancora, a lungo, subito, presto

·        conosce la scansione del giorno e della settimana,  conosce il ciclo delle stagioni

·        Denomina e comprende la sequenza dei giorni della settimana

·        scandisce sequenze di almeno 3  avvenimenti

 

SPAZIO

·        Riconosce e nomina posizioni nello spazio di persone e oggetti in rapporto tra loro: qui-li, su-giu’, sopra-sotto, avanti-indietro, davanti-dietro-in mezzo, acquisisce le relazioni spaziali su di se’/sugli altri e  nello spazio circostante(destra-sinistra)

·        Riproduce  ritmi in successione

 

 
Conoscenza

Sviluppo della conoscenza riguardo agli oggetti, esseri viventi e fenomeni:

·        Osserva e interpreta ambienti, fatti, fenomeni e produzioni artistiche

·        Ricerca nuove informazioni e si impegna in nuovi apprendimenti chiedendo, in modo autonomo

·        Individua due o più proprietà negli oggetti

·        Individua e forma insiemi

·        Mette in corrispondenza gli oggetti usati nelle attivita’ di vita pratica

·        Riconosce somiglianze e differenze di oggetti, persone, animali e fenomeni messi a confronto

·        Riconosce le relazioni causa-effetto tra gli oggetto e i fenomeni (es. nuvola-pioggia, cade il bicchiere-si rompe ecc.)

·        Classifica oggetti  in base a minimo 2 caratteristiche (forma, colore)

·        Comprende il lavoro e i mestieri delle persone

·        Distingue: vero-falso, reale-immaginario

 
Ragionamento logico

·        Risolvere piccoli problemi di vita pratica provando attivamente

·        Usare gli oggetti che conosce in modo nuovo

·        Scoprire nuove funzioni e relazione tra gli oggetti

·        Riconoscere oggetti in base ad una sola parte scoperta

·        Formare puzzle da 6-50 pezzi

·        Utilizzare tabelle e simboli per registrare dati

·        Abbina oggetti a funzioni

·        Formulare supposizioni e metterle a confronto

·        Mostrare interesse per la pianificazione di un’attivita’/ o nel risolvere un problema

Attenzione e memoria

·        Accresce l’attenzione sulle varie attività che potenziano lo sviluppo cognitivo, delle competenze e delle abilità

·        Racconta attivita’ successe nei giorni antecedenti

·        Ripete frasi da 3-8 parole

·        Realizza costruzioni in base ad un modello prestabilito

·        Memorizza filastrocche, conte, canzoni, sequenze numeriche, musicali, visive.

 

I discorsi e le parole

OBIETTIVI FORMATIVI REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
Articolazione

·        riconosce gli errori linguistici e cerca di correggerli

·        Sviluppo della corretta pronuncia di tutte le consonanti

METODO DI LAVORO

·        Proporre stimoli che potenziano la produzione linguistica spontanea e di riproduzione, in particolare supporti visivi (scritte e immagini corrispondenti)

 

MEZZI

·        Allestimento della stanza e degli altri spazi della scuola dell’infanzia con centri ricchi di stimoli per lo sviluppo della percezione e produzione sonora (strumenti, musica) e della comunicazione verbale e non verbale

·        Uscite in spazi dove i bambini possano venire a contatto con diversi stimoli e situazioni per comprenderli e metterli in relazione

 

RISORSE UMANE

Collaborazione con professionisti pedagogici esterni (logopedista)

 

Vocabolario e grammatica

·        spiegazione di parole sconosciute

·        sviluppare la frase intera e grammaticalmente corretta (verbi ausiliari)

·        comprendere la comparazione di alcuni aggettivi

·        Usare frasi che indicano una reazione di causa-effetto (perche’…)

·        Usa parole di fenomeni astratti anche senza conoscere il loro significato

·        Usa avverbi: per, tra, in, con ecc.

Comunicazione

Esprimere i propri stati emotivi e discuterne a riguardo

·        Rispondere e porre domande di causalità

·        Eseguire consegne

·        Ascolto e commento di storie

·        Raccontare gli avvenimenti degli albi illustrati e raccontare propri vissuti in modo logico e corretto

·        Ordina e compone in sequenza immagini da 4-5 pezzi e racconta la storia

·        Inizia e mantiene la comunicazione

·        Ascolta e collabora in un discorso di gruppo

·        Ideare dialoghi adeguati al contesto

·        Sviluppare la drammatizzazione

·        Comprende la sequenza dei fatti e delle azioni

 

Il se’ e l’altro

OBIETTIVI FORMATIVI REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
Emotività

·        riconoscere, nominare ed esprimere le emozioni (rabbia, paura, tristezza e felicita’)

·        accettare e superare alcune proprie involonta’

·        sviluppare empatia

·        espressione verbale e non fisica della rabbia per le restrizione promosse dall’adulto e durante il conflitto con i bambini

·        sviluppo  del senso di colpa e preoccupazione

·        sviluppo del senso del humour

·        diminuzione della necessità degli oggetti transazionali per affrontare situazioni stressanti

·        Superare la paura: degli insetti (Laila, Vita) e altre

·        Controllare la rabbia (diminuire l’aggressione fisica)

METODO DI LAVORO

·        conversazioni individuali, a coppie, a piccoli gruppi o di gruppo che si fondano sulla riflessione e la spiegazione della relazione di causa-effetto tra i propri comportamenti e i sentimenti altrui

 

MEZZI

·        Allestimento della stanza e degli altri spazi della scuola dell’infanzia con centri ricchi di stimoli per lo sviluppo emotivo, sociale e morale

·        Uscite in ambienti sociali dove i bambini hanno occasione di apprendere le regole sociali

 

RISORSE UMANE

·        psicologo e pedagoga

·        professionisti pedagogici esterni (psicologi clinici, psicoterapeuti, pedagoghi sociali)

Autopercezione

Sviluppo

·        dell’identità (sa quanti anni ha, si descrive fisicamente, conosce le funzioni delle varie parti del corpo, rappresenta il proprio corpo completamente, mette in relazione nome e sesso, conosce il nome della propria citta’, e informazioni importanti sulla propria famiglia, riconosce la fonte del dolore)

·        dell’autovalutazione (è orgoglioso del successo, deve imparare ad accettare l’insuccesso)

·        dell’autoregolazione (usa la verbalizzazione interna per regolare il comportamento/emozioni, l’intenzionalità gli fa iniziare l’attività anche se deve ancora imparare a fermare l’attività con la propria intenzione)

·        dell’autonomia (lava correttamente mani e denti, sa usare i servizi igienico-sanitari, vestirsi e svestirsi da soli, sa coprirsi,  siede correttamente a tavola, mangia senza sporcarsi, usa correttamente le posate (forchetta  e coltello), sa versarsi da bere, sa apparecchiare e riporre le stoviglie sporche, sa legarsi i capelli con l’elastico)

Socializzazione e sviluppo morale

Sviluppare

·        un rapporto positivo con gli adulti (riconoscere le situazioni nelle quali accedere agli adulti e quelle nelle quali evitare i contatti con gli sconosciuti)

·        un rapporto positivo con i pari (sviluppare le amicizie attraverso il gioco cooperativo e riuscire a superare gli antagonismi, accordare le regole di gioco e rispettare i turni, risolvere i conflitti a parole, accettare di relazionarsi con loro fisicamente, sviluppare l’altruismo)

·        la moralità (avere comportamenti prosociali di cordialità e di aiuto spontanei, dimostrare empatia per i sentimenti altrui e cercare soluzioni, non rifiutare o discriminare coloro che viviamo come diversi,  e sviluppare il senso di responsabilita’ verso i bambini di eta’ inferiore)

 

Organizzazione dello spazio

 

Centro Fine Risorse materiali
Artistico-creativo sviluppo dell’espressione, della creativita’, sviluppo oculo-manuale,sviluppo della motricità fine e della manipolazione, scoprire le capacità di lavoro manuale con vari materiali e tecniche diverse

 

plastillina, pasta matta, pasta al sale,  das, argilla, impasti di struttura e consistenza diversi, pennelli, tempere, acquerelli, carta collage, colla, forbici, pastelli, matite colorate, pennarelli, spugne, fogli, giornali, stoffa, gessetti, materiale manipolativo non strutturato, farine, sabbie, schiume, sementi, terra, ceramica, piastrelle, ecc.; colla a caldo, fili, perline, brillantini, chiodini, fiocchetti, autoadesivi, nastrini, cordicelle, filo, stoffe, bottoni, merletti, cartoncini, miniature, anellini, sassolini, corteccia, legni, conchiglie, pezzi di vetro, gusci frutta varia, cannuccie. bastoncini, stuzzicadenti, ovatta, palinne di farina di mais,  tubi di cartone, ecc
Della famiglia (emotivo) sviluppo del gioco simbolico, della socializzazione, sviluppa fiducia e motivazione nell’esprimere e comunicare agli altri le proprie emozioni, domande, ragionamenti e pensieri attraverso il linguaggio verbale, il rapporto e il gioco di ruolo; sviluppare il senso dell’identità personale, di appartenenza, conosce usi e abitudini della vita famigliare, sviluppo del  gioco di finzione e di immaginazione recipienti di varie forme, tipo, colore, materiale e dimensione, riproduzioni di frutta e verdura in plastica, immagini di persone che mangiano o cucinano nonché immagini di alimenti, bambole, indumenti,  stoviglie, mercatino, carrello, carozzina, casa delle bambole, specchio, pettini, spazzole, phon, ferro da stiro, aspirapolvere, accessori per capelli, trucchi, ecc…

 

Manipolativo Controllare con consapevolezza  i propri movimenti , acquisire padronanza nelle attivita’ di vita pratica, fortificare la costanza, l’autonomia e le proprie competenze, sviluppare la concentrazione e la costanza, portare a termine un’attivita’, sviluppare la pazienza, maturare il senso dell’ordine Vassoi, pinza, siringa, recipienti, spugne, palline, tovaglioli, scarpe con lacci, labirinto, forbici, fogli, fabuchi, gettoni, salvadanaio, trottola, base con fori, pezzi di cannuccie, lacci, acqua, sabbia, sassolini, perline, filo di rame, setaccio, polenta, riso, fagioli, bottigliette di vetro, adattatori per rubinetto
Area teatro – della drammatizzazione e della musica

 

Sviluppare l’ascolto, la concentrazione, la fantasia, la memoria; riprodurre semplici sequenze sonoro-musicali, inventare storie, ruoli, esprimersi attraverso la drammatizzazione e diverse tecniche espressive del corpo, esprimere  bisogni e desideri nonché emozioni e stati d’animo cuscini, tendine, materassini, immagini, lettore CD, immagini, strumenti a percussione, pianola, indumenti per la drammatizzazione,

teatrino, bambole costruite con materiali di recupero (calzini, spugna, scope, cucchiai di legno ecc.),

Biblioteca Verbalizzare le immagini,  raccontare, ascoltare racconti, inventare storie, comprende le narrazioni e le storie lette, dialogare, discutere, chiedere spiegazioni, spiegare

 

Libri di vario genere, immagini, albi per bambini
Prescrittura Sviluppare la grafomotricita’, la prensione, la coordinazione oculo-manuale, familiarizzare con le lettere dell’alfabeto, fonemi, parole, abbinare parole scritte ed immagini Carta, matite semplici, matite colorate, giochi strutturati e non, farina gialla, contenitori, cubi con lettere, immagini con scritte, alfabeto, lettere magnetiche, nomenclatura, lettere tattili ecc… .
Protoematematica Concetti protomatematici:  seriazione in base alla grandezza, colore, altezza, peso, quantificazioni. Saper abbinare il numero alla quantita’ Immagini, fogli, matite, dadi, giochi didatici ( uomo non ti arrabbiare, forza quattro, tria, tris ,domino, giochi di abbinamento delle figure, corpi geometrici nonche’ dei numeri), tappi, alamaco, chiodini con la rispettiva base, costruzioni logiche-geometriche, gioco con le biglie (inerzia)
Solitario Riconoscere, accettare, nominare, esprimere, imparare a gestire le emozioni;  sviluppo dell’autoregolazione, autoriflessione e auto valorizzazione. Materassino, tenda, cuscini, immagini di espressioni delle emozioni, immagini di elementi naturali rilassanti, cubi piccoli e morbini con le letterine, lo specchio
Sperimentazione e ricerca Formula piani d’azione, individualmente e in gruppo. Formula ipotesi e sperimenta fenomeni naturali, riflette, confronta e conclude.

Raggruppa e ordina secondo criteri diversi, confronta e valuta quantità e qualita’ di vari elementi; utilizza semplici simboli per registrare, compie misurazioni con semplici strumenti.

Riviste, immagini, clessidra, misurini, siringhe, setaci, imbuti, lente d’ingradimento, sabbia, conchiglie, sassolini, pezzi di vetro, pigne, dadi di legno, bilancia, tavolo luminoso, gioco dei suoni (abbinamento di suoni uguali), bacheca, bilancia e pesi, giochi di equilibrio e biglie, ecc..
Delle costruzioni Svilippo della pazienza e dell’attenzione. Saper relazionarsi con gli altri.

Acqusire i concetti protomatematici:  seriazione in base alla grandezza, colore, altezza, quantificazioni. Sviluppo  della coordinazione oculo-motoria  e della coordinazione oculo-manuale: costruire con dadi (lego e bimo) una torre di 10-20 pezzi, un ponte di 3-10 pezzi, una porta di 5-10 pezzi, gradini di 4-8 pezzi.

 

Lego, costruzioni in legno, magneti, bimo, piste in legno e plastica,  macchinine, immagini varie di costruzioni, tappeto gioco, tavolette, modellini di animali, cubi di legno, attrezzi di lavoro, incastri di plastica, vari mezzi di trasporto di legno
Dei giochi da tavolo Rispettare le regole,rispettare i turni, acquisire nuovi concetti. Acquisisce autonomia nell’organizzazione di tempi e spazi di gioco

Gioca e lavora in modo costruttivo e creativo con altri bambini.

Vari giochi didattici strutturati pensati per bambini di questa età, puzzle da 6 – 60 pezzi, figure ad incastro, gioco delle coppie, domino, gioco dell’oca, ecc.
Giochi con acqua e sabbia (esterno) Rispettare le regole, rispettare i turni, acquisire nuovi concetti, sviluppare la pazienza.

Formula piani d’azione, individualmente e in gruppo. Formula ipotesi e sperimenta fenomeni naturali, riflette, confronta e conclude.

Contenitore per l’acqua/sabbia, recipienti, palette, accessori vari
Giochi motorei (esterno) Sviluppare le amicizie attraverso il gioco cooperativo e riuscire ad accordare le regole di gioco e rispettare i turni, accettare di relazionarsi con loro fisicamente Le palle di diverse grandezze, hula hop di diverse larghezze, corde per saltare, racchette da tenis e palline, tapettini di spugna, diverse figure geometriche di spugna, tricicli, skateboard casetta…ecc

 

Uscite a seconda attività e progetti interni alla sezione e di propria iniziativa

Manifestazione Periodo Realizzazione Fine
Vendemmia Fine settembre Vigneto   S.Contessa – Cittanova

Vendemmia  e pigiatura

Abituare il bambino a produrre comportamenti corretti nel rispetto dei frutti della terra.

Conoscere usi e costumi della nostra terra.

 

La settimana del fanciullo

Collaborazione con la SEI di Cittanova

Collaborazione con la biblioteca civica di Cittanova

Ottobre Laboratorio/attivita’ didattiche in comune tra i bambini prescolari e gli alunni della  quarta classe

 

 

Visita alla biblioteca, lettura di un raconto e attivita’ legate

Sviluppo della collaborazione tra le due sedi, i docenti, tra pari, di bambini di eta’ superiore e adulti. Sviluppo dell’empatia, dell’ascolto e della comprensione.

 

Avvicinare e motivare il bambino verso il mondo dei libri e insegnargli l’importanza della lettura

 

Raccolta delle olive ottobre Uliveto S. Contessa

Raccolta

Abituare il bambino a produrre comportamenti corretti nel rispetto dei frutti della terra.

Conoscere usi e costumi della nostra terra.

Realizzazione dell’olio ottobre Visita all’oleificio Conoscere usi e costumi della nostra terra.

Sviluppare l’integrazione tra le attività educative di due gruppi di scuola materna

Gita a Gardaland Ottobre  Italia Conquistare l’emancipazione, l’indipendenza , il rispetto verso i propri bisogni e quelli degli altri nonché la felicità dello stare assieme.. Favorire lo sviluppo delle relazioni tra le educatrici, genitori e bambini dello stesso gruppo.

Favorire lo sviluppo delle relazioni.

Incontro con la fata dell’Autunno Novembre

 

Gita dei bambini di tutti e tre i gruppi della scuola dell’infanzia Acquisire l’abitudine e la maturità nel comunicare le proprie emozioni in gruppo nel rispetto delle emozioni e pensieri dell’altro e imparare a coltivare le relazioni. Abituare all’autonomia

Creare gruppo

Mese del libro

Monte Libric’ – Pola

Collaborazione con la biblioteca civica di Cittanova

Ottobre/novembre Visita alla fiera del libro per bambini

 

Visita alla biblioteca, lettura di un raconto e attivita’ legate

Apprendere le capacità e abilità per ascoltare e comprendere i messaggi verbali.

Imparare a gioire nella creazione e nell’uso di percorsi d’apprendimento, conquistare nuove conoscenze e abilità, ottenere e raggiungere gioia nel conservare la curiosità innata del bambino favorendo la creatività linguistica e narrativa.

Avvicinare e motivare il bambino verso il mondo dei libri e insegnargli l’importanza della lettura.

Collaborazione con la biblioteca civica di Cittanova Dicembre Visita alla biblioteca, lettura di un raconto e attivita’ legate Avvicinare e motivare il bambino verso il mondo dei libri e insegnargli l’importanza della lettura.
Gioie Natalizie

 

Dicembre Spettacoli ,in piazza e in Comunita’degli italiani a Cittanova

 

Laboratori creativo-manipolativi

Sviluppo della collaborazione tra le sezioni, far conoscere al bambino i mestieri del passato e renderlo partecipe alle festivita’ tradizionali.

Svilippo della pazienza e dell’attenzione. Saper relazionarsi con gli altri.

Collaborazione con la biblioteca civica di Cittanova Gennaio Visita alla biblioteca, lettura di un raconto e attivita’ legate Avvicinare e motivare il bambino verso il mondo dei libri e insegnargli l’importanza della lettura.
Collaborazione con la biblioteca civica di Cittanova Febbraio Visita alla biblioteca, lettura di un raconto e attivita’ legate Avvicinare e motivare il bambino verso il mondo dei libri e insegnargli l’importanza della lettura.
Giornate del miele Febbraio Visita alla fiera del miele a Pisino Abituare il bambino a produrre comportamenti corretti nel rispetto dei frutti della terra.

Conoscere usi e costumi della nostra terra.

Abituare i bambini al comportamento adeguato in  diverse situazioni.

Carnevale

Umago

Abbazia

Pinguente

Febbraio Sfilata

Gita con i genitori

 

Creare gruppo (genitori e bambini)

Favorire e sviluppare la comunicazione e la conoscenza dell’intero gruppo.

Abituare i bambini al comportamento adeguato in  diverse situazioni.

Collaborazione con la SEI di Cittanova Marzo Laboratorio/attivita’ didattiche in comune tra i bambini prescolari e gli alunni della  quarta classe

 

Sviluppo della colaborazione tra le due sedi, i docenti, tra pari, di bambini di eta’ superiore e adulti. Sviluppo dell’empatia, dell’ascolto e della comprensione.

 

Collaborazione con la biblioteca civica di Cittanova Marzo Visita alla biblioteca, lettura di un raconto e attivita’ legate Avvicinare e motivare il bambino verso il mondo dei libri e insegnargli l’importanza della lettura.
Collaborazione con la biblioteca civica di Cittanova Aprile Visita alla biblioteca, lettura di un raconto e attivita’ legate Avvicinare e motivare il bambino verso il mondo dei libri e insegnargli l’importanza della lettura.
Collaborazione con la SEI di Cittanova Maggio Laboratorio/attivita’ didattiche in comune tra i bambini prescolari e gli alunni della  quarta classe Sviluppo della colaborazione tra le due sedi, i docenti, tra pari, di bambini di eta’ superiore e adulti. Sviluppo dell’empatia.
Collaborazione con la biblioteca civica di Cittanova Maggio Visita alla biblioteca, lettura di un raconto e attivita’ legate Avvicinare e motivare il bambino verso il mondo dei libri e insegnargli l’importanza della lettura.
Collaborazione con il gruppo dei pesciolini Inverno/primavera Visita all’immaginario scientifico di Trieste Imparare a gioire nella creazione e nell’uso di percorsi d’apprendimento, conquistare nuove conoscenze e abilità, ottenere o raggiungere gioia nel conservare la curiosità innata del bambino favorendo la ricerca, la formulazione di ipotesi, la creatività e lo stupore. Conquistare il diritto all’errore e il coraggio del fare.

 

Collaborazione con la biblioteca civica di Cittanova

 

Fine anno scolastico

 

 

giugno Visita alla biblioteca, lettura di un raconto e attivita’ legate

 

 

Gita di fine anno scolastico della sezione

Avvicinare e motivare il bambino verso il mondo dei libri e insegnargli l’importanza della lettura.

 

 

Conquistare l’emancipazione, l’indipendenza, il rispetto verso i propri bisogni e quelli degli altri nonché la felicità dello stare assieme.

Favorire lo sviluppo delle relazioni .

 

COLLABORAZIONE CON I GENITORI

Forma  di collaborazione Periodo Obiettivo Realizzazione Valutazione
Riunioni informative per i genitori Semestrali

 

Informazioni riguardanti la situazione attuale e le attivita’ future della sezione Conferenza Questionario per i genitori

Riflessioni

 

Informazioni individuali Mensilmente Sviluppo di una migliore collaborazione tra le due parti Dialogo
Laboratori creativi Semestrale Migliorare la comunicazione tra famiglia primaria ed istituzione prescolare Attività creative
Inclusione   diretta Mensilmente Avvicinare il mondo della scuola dell’infanzia ai genitori Genitori in sezione,

i bambini in visita ai genitori

Inclusione  indiretta Durante l’anno Collaborazione per la realizzazione di materiale didattico e creativo Materiale di recupero,

donazione di giochi,

organizzazione di attivita’

Uscite Nell’arco dell’anno Favorire la collaborazione tra i genitori, bambini e le docenti attraverso le emozioni, lo sviluppo del senso del rispetto e lo scambio di informazioni Gite

Manifestazioni comuni

 

Riflessioni delle docenti

 

  • PESCIOLINI

FINI ESSENZIALI

Il fine essenziale del nostro progetto educativo è quello di aiutare il bambino a soddisfare i propri bisogni conquistando: l’emancipazione, l’indipendenza, il rispetto verso se stessi, il prossimo e l’ambiente nonché la felicità.

 

Progettare e individuare percorsi d’apprendimento attraverso il fare, l’errore e la ripetizione e a predisporre il bambino a un rapporto funzionale e corretto con l’apprendimento e la costruzione di relazioni corrette; educare attraverso il fare, il toccare, il provare, lo “sporcarsi”, il tentare e lo sperimentare.

 

Operando con regolarità e continuità in modo ludico, attento e sereno sulle competenze dell’autocorrezione cosciente sviluppando la libertà del fare, dello sbagliare e dell’essere autonomo puntando in modo particolare allo sviluppo dell’abitudine alla cura e del mondo che ci circonda, dell’altro e della natura (fenomeni, esseri viventi e spazi).

 

Rendere il bambino libero di fare provare e riprovare per acquistare sicurezza sviluppando le sue e abilita’ e competenze nei tempi necessari.

Rendere il bambino capace di affinare le tecniche di ascolto e comunicazione,  di sentire e mostrare rispetto alle regole comuni, di saper  verbalizzare correttamente i  propri comportamenti e i propri sentimenti , di proporre atteggiamenti e tecniche di mediazione soprattutto nelle occasioni di conflitto che vive direttamente o indirettamente , di sviluppare l’abitudine alla collaborazione e accettazione dell’altro per sentirsi bene e felici.

 

Abituare i bambini al confronto delle proprie azioni per scegliere comportamenti più consoni a validi rapporti di amicizia come pure dare la possibilità al bambino di sentire l’appagamento nell’esprimere liberamente i propri sentimenti e descrivere le proprie azioni (anche negative) in funzione dell’impiego di comportamenti efficaci, opportuni nonché corretti.

 

CAMPO DI SVILUPPO PSICOMOTORIO

– conseguire le abilità e conoscenze per aver buona cura e favorire uno sviluppo salubre del corpo acquisendo sane abitudini di vita. Aiutare il bambino a sviluppare le proprie competenze per gestire i bisogni del suo corpo imparando a conoscerlo e ascoltarlo come pure apprendendo nozioni valide a supportare questo compito e abilità valide a mantenerlo e svilupparlo.

 

CAMPO DI SVILUPPO DEL LINGUAGGIO

 

– conseguire la conoscenza per l’uso corretto della lingua italiana e apprendere le capacità e abilità per ascoltare e comprendere i messaggi verbali,

– conseguire la padronanza della lingua italiana tale da comprendere enunciati e testi semplici e complessi, di esprimere le proprie opinioni e di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni relazionali e comunicative.

 

CAMPO DI SVILUPPO COGNITIVO

 

Imparare a gioire nella creazione e nell’uso di percorsi d’apprendimento, conquistare nuove conoscenze e abilità, ottenere o raggiungere gioia nel conservare la curiosità innata favorendo la creatività, conquistare il diritto all’errore e il coraggio del fare.

Conseguire competenza nell’utilizzo di strumenti per riconoscere ed apprezzare le diverse identità e tradizioni  culturali in un ottica di dialogo e rispetto reciproco.

 

CAMPO DI SVILUPPO SOCIO-EMOTIVO

 

-acquisire l’abitudine e la maturità nel comunicare le proprie emozioni e i propri pensieri nel rispetto delle emozioni e pensieri dell’altro e imparare a coltivare le relazioni una a una e a collaborare (conseguire la capacità di ascoltare senza filtri e quella di parlare chiaramente senza sottintendere)

 

-apprendere le capacità e abilità per ascoltare e conoscere se stesso, per imparare a riconoscere i propri bisogni e quelli dell’altro imparando a scegliere avendo fiducia e consapevolezza dei propri desideri e delle proprie competenze e sentirsi felici, liberi e sicuri delle proprie scelte.

maturazione di abilità e capacità per crescere e sviluppare una personalità positiva e creativa, onesta verso se stessa, l’altro e l’ambiente. Trovare la felicità conseguendo la maturità d’interazione con ciò che ci circonda.

 

Acquisire l’abitudine e la maturità per imparare e gestire il rispetto delle regole condivise collaborando con gli altri.

Il legame che pianifichiamo tra il fine educativo della docente e la fine del processo educativo intrinseca del bambino trasla il contenuto = certezze e valori dal mondo interno del nostro desiderio di adulti alla realtà comportamentale del bambino;  deve essere intriso d’energia creativa, di costanza, d’azione, insistenza, serenità e flessibilità.

 

La nostra forza nel processo educativo sarà lo sviluppo delle relazioni e della certezza che il bambino può … ;

 

il bambino può: sviluppare, conoscere, imparare, ricercare, fermarsi e ricominciare, ecc…, fare tutto ciò che realmente desidera nei tempi e con le azioni conformi ad essi.

 

OBIETTIVI SPECIFICI A SECONDA DELLE AREE DI SVILUPPO

 

 

 

 

 

CAMPI DI SVILUPPO AREE SPECIFICHE DELLO SVILUPPO FINI specifici Esempi di OBIETTIVI SPECIFICI

3-6 anni

§  ESPERIENZE FORMATIVE

 

Psico-motorio

(IL CORPO E IL MOVIMENTO )

motricita’ grossolana sviluppo dell’equilibrio e della postura, dei movimenti di base (camminare, correre, saltare arrampicarsi, strisciare, rotolare, …) Cammina su percorsi definiti (in linea retta, obliqua, con ostacoli), su superfici di varia consistenza e struttura.

Cammina all’indietro

Cammina sulle punte (sul tallone) su percorsi definiti (in linea retta, obliqua, con ostacoli), su superfici di varia consistenza e struttura.

Cammina sulle punte (sul tallone) all’indietro

Corre su percorsi definiti (in linea retta, obliqua, con ostacoli) su terreni di varia consistenza e struttura

Corre all’indietro salta a piedi uniti e su un piede solo su percorsi definiti (in linea retta, obliqua, con ostacoli), su superfici di varia consistenza e struttura.

Salta a piedi uniti all’indietro

Sale e scende le scale a piedi alterni e a gradini alterni su piano inclinato e in verticale.

Cammina in equilibrio su scale in orizzontale.

Segue percorsi predefiniti a occhi chiusi.

Fa la capovolta da fermo in avanti e indietro.

Fare la stella e la candela con appoggio e senza appoggio.

Spinta, trazione e sollevamento pesi e ingombri.

Rotola, striscia

Lancia e prende oggetti. Tiro al bersaglio.

Riconosce l’insieme e gli elementi dello schema corporeo

Denomina e rappresenta graficamente lo schema corporeo

Possiede il controllo motorio degli arti e del corpo

Percepire il corpo in rapporto allo spazio

Riconosce la destra e la sinistra

IL BAMBINO.

Sperimenta e controlla schemi posturali e motori, li applica nei giochi individuali

e di gruppo, anche con l’uso  di piccoli  attrezzi  ed e’  in grado  di adattarli  alle situazioni  ambientali all’interno  della scuola e all’aperto.

 

 

Controlla e determina la lateralità propria e dell’altro e sa produrre imitazioni delle posture del corpo

 

Discrimina e si pone in relazione con gli spazi

 

 

Discrimina percettivamente il proprio corpo e ne rappresenta il movimento.

 

 

Motricita’

fine

sviluppo della prensione, coordinazione oculo-manuale, della manipolazione fine degli oggetti Tiene correttamente la matita e i mezzi grafico pittorici.

Usa correttamente il coltello, la forchetta e il cucchiaio.

Uso corretto del materiale manipolativo manuale

Uso corretto della carta igienica

Effettua operazioni con le dita: infilare, tagliare, incollare, sfilare, abbottonare, assottigliare, incastrare, impastare, timbrare, accartocciare, ecc… .

IL BAMBINO

Sperimenta i giochi che prevedono movimenti delle dita e del polso

Attivita’ motoriche complesse Controlla le forze del corpo, valuta il rischio e si coordina con gli altri

 

Conduce la palla su percorsi definiti o casuali (con il piede, con la mano)

Conduce il cerchio su percorsi casuali o definiti (con la mano o con l’ausilio di un bastone)

Tiene in equilibrio oggetti sulla testa deambulando o da fermo.

Lancio su meta o canestro (freccette, racchette, pallone, palline, ecc…)

Usa la bicicletta-triciclo, scateboard

Colloca se stesso in base a parametri spaziali

Accetta, rispetta e usa le regole nei giochi di movimento

 

IL BAMBINO

Usa correttamente i mezzi strutturati nel lancio, rilancio e presa

Si muove nello spazio in base ad azioni, comandi, suoni, rumori, musica e schemi predefiniti o regole

  Autonomia

Educazione alla salute e alimentare

Mantenere l’igiene personale  

Lava le mani, la bocca

Riconosce i bisogni corporali e espletarli autonomamente con relativa cura dell’igiene – Uso dei servizi igienici

IL BAMBINO

Controlla i bisogni corporali e le funzioni del proprio corpo in autonomia.

Riconosce i segnali e soddisfa i propri bisogni primari

Consumo dei pasti Usa correttamente: stoviglie e posate

Rispetta le regole dell’alimentazione

Riconosce le funzioni dell’alimentazione e dello sviluppo corporeo

Sviluppa l’autonomia durante i pasti, l’autoregolazione e il controllo dei bisogni (sete, fame, bisogni corporali)

Sviluppa abilità organizzative e sociali della convivialità

Cura l’igiene personale, orale e dello spazio prima, durante e dopo i pasti

IL BAMBINO

Riconosce i segnali e i ritmi del proprio corpo, Ie differenze sessuali e di sviluppo e adotta pratiche corrette di cura di se, di igiene e di sana alimentazione

Usa in modo corretto gli oggetti di uso quotidiano

Si serve in modo corretto al Self-servis durante i pasti

Effettua in autonomia la pulizia della cavità orale dopo i pasti

 

Vestizione Si veste e sveste in autonomia (inizialmente accettando l’aiuto dei pari),

Si allaccia tutti i tipi di allacciature – sa sbottonare, abbottonare, allacciare, slacciare, infilare, ecc… .

 

 

Notifica se gli indumenti sono bagnati

Notifica oppure si cambia in autonomia se gli indumenti non sono idonei alla situazione

Si infila e sfila scarpe e ciabatte

Si infila le ciabatte per andare al bagno durante il riposino quando si alza dal letto

Usa correttamente ombrello, stivali e impermeabile

IL BAMBINO

Riconosce i segnali e pericoli per la salute del proprio corpo e padroneggia gli schemi dinamici delle diverse forme di cura della propria salute con l’uso degli oggetti-vestiti appropriati.

Cognitivo

(LO SPAZIO L’ORDINE E LA MISURA correlati a tt i campi di esperienza )

Sviluppo della percezione  

 

 

 

 

Sviluppare la percezione visiva, uditiva, del gusto, olfatto e tattile

 

Differenzia le grandezze, i colori, le forme, i volumi ed i corpi geometrici.

Differenzia l’intensita’ luminosa

Differenzia l’intensita’, l’altezza, il colore e il timbro e la durata dei suoni

Localizza la provenienza dei suoni e rumori

Descrimina suoni e rumori

Differenzia i gusti (acido, dolce, amaro, salato, piccante)

Differenzia le gradazioni della temperatura

Differenzia al tatto la struttura e consistenza delle superfici.

Descrive le forme di oggetti tridimensionali, riconoscendo Ie forme geometriche e individuandone Ie proprieta’ (ad esempio: riconoscendo nel “quadrato” una proprieta’ dell’oggetto e non I’oggetto stesso).

Confronta e costruisce corrispondenze

IL BAMBINO

Opera e usa materiali strutturati, costruzioni, giochi da tavolo di vario tipo.

 

II bambino definisce, riconosce  e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi, ne identifica alcune proprieta’, confronta e valuta quantita’; utilizza simboli per registrarle; segue misurazioni usando strumenti alla sua portata.

 

Sviluppo del pensiero  

 

 

 

 

 

Sviluppo dei concetti di

quantita’, tempo e spazio

 

Usa strumenti di misura

Comprende e classifica, si orienta e usa i concetti di grandezza, tempo e spazio.

Sa mettere in corrispondenza le quantita’ e formare sottoinsiemi

Esegue seriazioni, classificazioni, elenchi, divisioni, insiemi, proporzioni, ecc …(percorsi, labirinti, conte, filastrocche, costruire calendario..) e elabora, quantifica, misura e conquista: concetti matematici, fatti e fenomeni della realtà

 

Comprende l’uso e fruisce delle operazioni algebriche di base.

Sa contare in forma progressiva e regressiva.

Sviluppa la capacita’ di porre in relazione .

Formula previsioni e ipotesi.

Usa con destrezza , costruisce, manipola e classifica una moltitudine di materiali, tra cui legni, legnetti, tubi di diverse grandezze, lunghezze, barattoli, lana, nastri, tappi, materiale naturale ecc.

Verbalizza, decodifica e riferisce correttamente eventi del passato recente

Formula  ipotesi in un futuro immediato e prossimo

IL BAMBINO

Sviluppa le competenze della misurazione di lunghezza, quantità, volume e orientamento. Utilizza il proprio corpo per giocare attraverso giochi di movimento, per esplorare lo spazio e la natura con cognizione e comprensione sviluppando l’abilita’ di classificarli.

Colloca  Ie azioni quotidiane nel tempo;.

Sceglie di eseguire i percorsi piu idonei  per raggiungere una meta prefissata muovendosi liberamente nello spazio e scoprendo concetti geometrici come quelli di direzione e di angolo

   

 

 

Sviluppo della conoscenza riguardo agli oggetti a agli esseri

 

Osserva e interpreta ambienti, fatti, fenomeni e produzioni artistiche.

Ricerca nuove informazioni e si impegna in nuovi apprendimenti in modo autonomo

Osserva, riconosce e sente il proprio corpo e i propri pensieri

Definisce e si autodefinisce nella propria storia personale

Diventa abile nella gestione della propria forza e della propria comunicazione

Si mette in corrispondenza con l’altro

Si mette in corrispondenza con se stesso

 

 

 

IL BAMBINO

Matura condotte che gli consentono una buona autonomia nella gestione della giornata a scuola.

Matura un’immagine positiva di sè

Sperimenta diverse forme di comunicazione interpersonale e intrapersonale

Sperimenta la libertà del dare e del ricevere, del non dare e del non ricevere

   

 

 

 

 

Sviluppo del ragionamento logico

 

Analizza dati ed informazioni per distinguere quelle attendibili da quelle che necessitano di approfondimento, di controllo e di verifica.

Formula ipotesi

Inventa storie  Logiche

Propone   domande; discussione in gruppo; confronto delle opinioni attraverso un lavoro autonomo e collaborativo.

Produce grafemi e ideogrammi

 

 

IL BAMBINO

Sviluppa e rafforza l’interesse alla ricerca con diversi tipi di materiali acqua, sassi, sabbia, ecc.,costruzioni di oggetti; esperienze biologiche ( semine, coltivazioni, ecc.) ; rafforza le competenze del riconoscere, comprendere e analizzare  eventi ( ore-giorni-settimane stagioni, ecc.) ; si cimenta nell’esplorazione dell’ ambiente esterno.

Sviluppa la capacità di differenziare i grafemi dalla produzione vocale della lingua

 

   

 

 

Attenzione

 

Mantiene l’attenzione su un attivita’ che stimola la ricerca,

Padroneggia gli appositi giochi e esercizi

Sa dare ascolto con comprensione e partecipazione

Fa le cose con cognizione di causa

 

IL BAMBINO

Raggiunge migliori competenze nel dare attenzione partendo dal padroneggiare i giochi da tavola, conte, vario materiale per le costruzioni, filastrocche e canzoni, ascolto di storie e racconti, giochi di movimento ecc

   

Memoria

 

Racconta attivita’ successe nei giorni antecedenti.

Produce, ascolta e ripete storie ascoltate

Ripropone canzoni e regole

Padroneggia i giochi

Narra, colloquia, ricerca accostamenti, ecc…

Produce riassunti

 

 

IL BAMBINO

Raggiunge migliori competenze di memoria partendo dal padroneggiare i giochi da tavola, conte, vario materiale per le costruzioni, filastrocche e canzoni, ascolto di storie e racconti, giochi di movimento ecc

Sviluppo del linguaggio

(I DISCORSI E LE PAROLE – MESSAGGI FORME E MEDIA)

Articolazione  

Sviluppo di una corretta pronuncia dei suoni e parole

 

Conversa, narra, canta, discute, riassume o inventa storie.

Gioca con i suoni delle parole- rime, assonanza, dissonanze

Inventa suoni onomatopeici

Ripete le parole dell’insegnate o quelle nuove

Apprende canti e poesie, fiabe e racconti e opera esempi di autocorrezione

 

IL BAMBINO

Usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi,

evita l’uso stereotipato della produzione linguistica scorretta

 

Vocabolario e grammatica  

 

Arricchimento lessicale e uso corretto della grammatica

 

Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni; inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i significati.

Ascolta le letture e la produzione verbale corretta della lingua

Gioca con le parole, il significato e la derivazione delle stesse

Produce frasi di senso compiuto

 

IL BAMBINO

Usa burattini e bambole nei giochi di drammatizzazione e di ruolo

Si accosta ai livelli di concettualizzazione della lingua scritta

Sviluppa l’uso del linguaggio in situazioni comunicative

Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, incontrando anche le tecnologie digitali e i nuovi media.

 

Comunicazione  

Esprimere se stessi e rendersi conto delle richieste altrui

Ascolta e comprende se stesso

Ascolta i pari

Comunica i disagi

Risponde ai quesiti e partecipa ai discorsi

Comunica per non ferire

 

IL BAMBINO

Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue diverse, riconosce e sperimenta la pluralita’ dei linguaggi, si misura con Ia creatività e la fantasia

Sviluppa le competenze che gli permettono di conoscere se stesso

 

Sviluppo socio  – emotivo

( IL SE’  E L’ALTRO)

 

sviluppo delle emozioni  

Sviluppo del riconoscimento e dell’espressione delle emozioni

 

Esprime l’amore con abbracci, baci, carezze

Esprime la rabbia con le parole e con l’aiuto dell’adulto

Sviluppa empatia

Imita le emozioni (triste-pianti, felice-riso…)

Drammatizza, verbalizza e traduce graficamente le emozioni riconoscendole anche nelle letture e racconti.

 

IL BAMBINO

Rafforza le abilita’ del gioco costruttivo e creativo della condivisione e del confronto.

Rafforza l’abilita’ di formulare argomentazioni plausibili e sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini.

Sviluppo dell’autopercezione  

Sviluppo di un’identità positiva, dell’autovalutazione e dell’autoregolazione

 

Conoscere il proprio nome

Mostrare le parti del corpo

Riconoscere le proprie cose

Essere orgoglioso dell’operato

Consolarsi con oggetti transizionali

Controllo della rabbia

 

IL BAMBINO

Gestisce con sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono familiari, modulando progressivamente voce e movimento anche in rapporto con gli altri e con le regole condivise

Autonomia    

Usa in modo corretto gli oggetti d’uso quotidiano e quelli messi a disposizione

Effettua giochi di ruolo in cucina o negli altri spazi idonei

Effettua giochi di  drammatizzazione, movimento e danza

Comunica attivamente e apertamente

Sa cio’ che desidera e lo realizza

Sostiene la frustrazione

Autonomia nel gioco

 

 

IL BAMBINO

Gestisce i propri bisogni, emozioni e forza senza ferire

Sviluppa il senso di stima di se e rispetto dell’altro

 

Socializzazione

 

 

 

 

socializzazione

 

adulti

 

Conversa con gli adulti

Accetta l’adulto come tramite per un’attività

 

 

 

IL BAMBINO

Conquista l’emancipazione, l’indipendenza, il rispetto verso i propri bisogni e quelli degli altri nonché la felicità dello stare assieme.

Sostiene lo sviluppo delle relazioni.

 

Pari

 

Gioca con i pari e accetta la condivisione degli spazi e dei giochi

Sostiene e accetta le regole del “privato”

 

 

IL BAMBINO

Favorisce lo sviluppo delle relazioni;

Comprende le esigenze degli altri, accetta le differenze, condivide spazi e oggetti

 

gioco

 

Gioca a piccoli e grandi gruppi E IN COPPIA

gioca con interesse preciso e definito

effettua giochi di ricerca dello spazio, dei materiali, delle persone coinvolte

gioca coinvolgendo e rispettando il gruppo

gioca e diventa essere sociale

rispetta il gioco, le regole e i compagni gioendo nell’azione

sente gratitudine

 

 

IL BAMBINO

Sviluppa il complesso di competenze della comunicazione producendole nel suo quotidiano

Assume ruoli e compiti concordati con i pari accettandone i limiti e le imposizioni

Sperimenta la fiducia in se e nell’altro

Canalizza l’aggressività e l’egocentrismo verso il bene comune e obiettivi costruttivi

 

 

  • METODO DI LAVORO
  • In un ambiente predisposto con materiali che favoriscono l’esperienza libera e diretta il bimbo sviluppa le sue capacita’ e competenze seguendo i suoi ritmi individuali. L’offerta cosi’ strutturata si traduce nel fare in prima persona con interventi dell’adulto mirati al rispetto e all’autodisciplina. Le educatrici avranno cura di porre l’accento sulle attività senso-motorie del bimbo che vanno sviluppate attraverso attivita’ di Vita Pratica e attivita’ con materiale didattico scientificamente organizzato (incastri solidi, blocchi geometrici, materiale per l’esercizio dei 5 sensi) debitamente pianificate e offerte.

Si cerchera’ di veicolare l’interesse di chi apprende in ogni campo del sapere, dalle attività della vita pratica a quelle più astratte puntando allo stimolo materiale. L’offerta della maestra veicolata dal materiale educativo sara’ in funzione di accompagnare il bambino alla scoperta del nuovo, l’arricchimento di competenze supportandolo nell’errore, nello sviluppo della concentrazione e dell’auto-correzione. Sara’ cura delle educatrici di osservare e stimolare in ogni bambino, nel rispetto delle sue specificità cercando di ridurre e possibilmente evitare del tutto l’impulso di correggerlo. Si potenziera’ l’offerta d’intervento dell’adulto solo se il bambino dimostra l’uso improprio o pericoloso dei materiali a disposizione.

Le educatrici hanno valutato opportuno promuovere e porre l’accento su questo tipo di approccio verso l’apprendimento (Maria Montessori) nel lavoro con i bambini con bisogni particolari.

  • L’educatrice ricoprira’ quindi un ruolo di guida, modello, supporto tecnico e confronto, cercando di produrre momenti formativi nei quali i bambini imparano attraverso esperienze di condivisione e attraverso il rapporto con l’adulto. Tendenzialmente si cerchera’ di evitare la competizione individuale, il premio o la critica favorendo il dialogo e la gratifica ottenuta dallo sforzo creativo del singolo (Steiner)

Dal metodo Steineriano reputiamo implementabile nel diretto lavoro con i bambini e in particolar modo con quelli con bisogni particolari l’offerta giornaliera di lavori manuali e il gioco all’aria aperta in qualsiasi stagione in funzione degli stessi.

  • L’educatrice ascoltera’ in modo attivo osservando ogni bambino e riconoscendone l’unicita’ implementando nell’offerta educativa il percorso di crescita comuni a tutti i fautori del percorso favorendo un atteggiamento aperto al cambiamento, al rispetto del se’ e dell’altro, alle domande e all’accettazione delle risposte perche’ uniche. Le educatrici faranno in modo di stimolare il bambino a trovare risposte e costruirsi percorsi di crescita individuali e/o connessi all’antro basati sull’interesse che dovranno abbracciare gli aspetti emotivi e relazionali.

Lo stile educativo dei docenti si ispirera’ quindi a criteri di ascolto, accompagnamento, interazione partecipata, mediazione comunicativa.

 

PROGETTI:

  1. MUNARIA ( l’arte di fare arte alla scuola dell’infanzia)
  2. IL CUSCINO DI CARTA progetto di ricerca linguistica e sviluppo dell’amore verso il libro, la lettura e la parola scritta
  3. PAROLE IN RETE – proposta a livello UI di connessione in particolar modo dei bambini prescolari delle nostre istituzioni in funzione
    1. dell’organizzazione del GIROTONDO per favorirne il contatto tra pari e lo scambio di dati, informazioni,
    2. incontri, collaborazioni, aiuti di vario tipo tra le docenti delle nostre istituzioni – UNA CORRISPONDENZA IPERTESTUALE (Pesciolini)
  4. In particolare il progetto PAROLE IN RETE richiede ora l’allestimento dello hardware nello spazio multimediale organizzato in sezione e  la concretizzazione della rete di contatti con le altre scuole dell’infanzia della CNIe la definizione del gruppo di lavoro delle educatrici che accetteranno di collaborare al progetto con  le docenti della sezione dei Pesciolini.

 

 

  1. DALL’ORTO ALLA TAVOLA – (ecologia / nutrimento del corpo e della mente – MENS SANA IN CORPORE SANO)

       5.LA TRADIZIONE NEL CUORE DELLE EMOZIONI 2– Attuazione di una collaborazione con i nonni e le persone anziane del nostro paese per far rivivere ai bambini le vecchie tradizioni del nostro territorio / progetto che si riallaccia al progetto I NONNI ED IO

 

DESCRIZIONE PROGETTO “LA TRADIZIONE  NEL CUORE DELLE EMOZIONI 2, seconda parte”

.  Metodologija rada na projektu/ Metodologia del lavoro sul progetto

Podaci o programu / Dati inerenti al progetto

Naziv programa / Nome del progetto

LA TRADIZIONE  NEL CUORE
DELLE EMOZIONI 2

(Kad se mi družimo, tradicija postaje dio mene)

 

Sažeti opis programa ( do 150 riječi) / Breve descrizione ( fino a 150 parole)

Istraživanje povijesti vlastitoga zavičaja (razgovor sa starijima i oživljavanje sjećanja, upoznavanje priča koje pričaju tzv. nijemi svjedoci i dr.) izuzetno je važno jer pobuđuje interes prema istom, razvija pozitivan odnos prema vrednotama u vlastitoj sredini i šire te razvija i održava svijest o zavičajnom i nacionalnom identitetu, što doprinosi očuvanju povijesnog nasljeđa od zaborava.

Projekt predviđa razvoj dječjih kompetencija na području istraživanja, slušanja i razumijevanja uspomena i sjećanja vezanih uz svakodnevni život predaka, dozvoljava djeci rane i predškolske dobi da aktivno istražuju i upoznaju povijest vlastitog zavičaja, putem predmeta i priča pohranjenih u srcima istarskih ognjišta običnih ljudi, naših nonića, baka i djedova – vjernih čuvara povijesti i uspomena našeg zavičaja. Postoje ne dokumentirane priče, koje u sjećanju čuvaju samo nonići. Kako te iste ne dokumentirane priče ne bi zauvijek pale u zaborav, s djecom će se one nastojati istražiti, zapisati i ilustrirati jos kvalitetnije od dosadašnjih naših izdanih slikovnica.

U projektu su planirani posjete i susreti ( Vodnjan, Bale, Buzet, Rovinj, Savudrija, Pazin, Pula, Labin, Tar i Baredine) sa starosjediocima kako bi se djeci čim više približili različiti sadržaji života istarskog podneblja, likovne i stvaralačke aktivnosti i radionice sa različitim udrugama i umjetnicima.

Mjesto održavanja / Luogo di esecuzione

ISTARSKA ŽUPANIJA

Cilj projekta / Obiettivo del progetto

– omogućiti međugeneracijski susret s ciljem da djeca čuju od starosjedioca što karakterizira povijest našeg područja (od svakodnevnih životnih iskustava i dogodovština do običaja i tradicija);

– poticati interes i ljubav prema vlastitom zavičaju

– odgajati djecu u smjeru koji će potaknuti na čuvanje i njegu vlastitog zavičaja u budućnosti

– razvijati svijest o važnosti međusobne suradnje i zajedništva

– poticati kod djece stvaranje nove, bogatije i primjerenije vizije budućnosti putem poznavanja događaja iz prošlosti.

-prikupljati informacije

– prezentacija projekta široj javnosti

 – omogućiti da dijete živi, doživljava, iskusi,  prihvati kao dio vlastitog identiteta i vrednuje tradiciju i tradicijske vrijednosti a ne da ih samo nauči

Okvirni mjesečni plan / Piano mensile delle  attività

Navesti osnovne planirane aktivnosti po mjesecima sa brojem djece i odgojitelja / Specificare le attività mensili  con il numero di bambini e educatori

Projekti iz zavičajnosti planirani su od rujna 2017.  do travnja 2018. godine. U svibnju 2018. predviđeno je  sudjelovanje svih financiranih projekata na Festivalu zavičajnosti.

I progetti legati alla territorialità sono previsti da settembre 2017 ad aprile 2018. A maggio del 2018 tutti i progetti finanziati parteciperanno al Festival della territorialità.

 

Pedagoška godina

2017./ 2018.

Vrijeme održavanja

Aktivnost/ attività Uključenost po odgojnim skupinama /  Inclusione delle attività nei gruppi educativi

 

Na koji su način uključeni odgajatelji / In quale modo sono inclusi gli educatori Na koji način su uključeni djeca / In quale modo sono inclusi i bambini Broj djece i odgajatelja /  Numero di bambini e educatori
 

Srpanj, kolovoz, rujan

 

upoznavanje roditelja djece uključene u projekt sa idejom projekta, , sakupljanje informacija Sva djeca i roditelji Pripremne radnje, organizacija  i provedba, dogovoaranje susreta s nonićima,, osmišljavanje, dokumentiranje, evaluacija i planiranje novih poticaja Djeca analiziraju dokumentaciju, planiraju igre i aktivnosti, osmišljavanje prostor, itd…

Izrada galerijskog centra,

3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

 

rujan

 

prvi susreti s nonićima, sig.ra Gina, sig.ra Ucci (Marija Štkovac), sign. Rodolfo Rigo osmišljavanje ciljanih posjeta,

dogovor s nonićima

Aktivno slušanje, evaluacija novih činjenica i informacija, analiza istih putem ekspresivnih crtackih i likovnik tehnika

Osmišljavanje i stvaranje  prigodnih igri i prepričavanje prića, itd…. osmišljavanje STORY BORDA,

3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

 

rujan

 

Izlet – Subotinja (Buzet) Pesciolini i djeca prvog razreda s roditeljima Organizacija, dokumentiranje,

Prikupljanje klučnih informacija, osmišljavanje did. materijala

Dokumentiranje doživljaja I ambijenta putem fotoaparata, crteža i videozapisima, istraživanje prostora, igra uz pripremjene materijale

 

3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

2 nastavnika

6 učenika

 

rujan

 

Formiranje centra ”Nonića i ja” u sobi dnevnog boravka Pesciolini i učenici prvog razreda oš Priprema prostora i materijala, dogovor s roditeljima i prikupljanje starih predmeta i fotografija Dramatizacija prikupljenih činjenica i znanja, manipulativne igre u centru, osmišljavanje samog centra, realizacija maketa ili prigodnih igri/uradka 3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

2 nastavnika

6 učenika

 

Rujan/ listopad

 

Organizirani posjeti djece kućama/poljima/ vinogradima/ maslinicima nonića Pesciolini –  sva djeca DV – učenici prvog razreda OŠ Dogovor i priprema radionica Igra u radionicama, rad u polju/masliniku/vinogradu – crtanje, prepričavanje, dokumentiranje

Sijanje žita i drugih žitarica

6 odg.

24 djece – PESCIOLINI

2 nastavnika

6 učenika

23 djece – CICLAMINI

 

Rujan/svibanj

 

Istraživanje i bilježenje izvornih/osobnih priča novigradskih nonića – vezane za kulinarke obićaje ili obrađivanje zemlje Pesciolini Dogovor i priprema Sakupljanje i slušanje, igranje i crtanje priča, 3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

 

Listopad/svibanj Izrada slikovnica: pisanje i ilustriranje sakupljenih životnih priča Pesciolini Dogovor i priprema

Prikupljanje iyzvornih fotografija

igranje i crtanje priča, analiza poznatih informacija i doživljaja, analiza i istraživanje mogučih komunikacijskih jezika 3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

 

 

Listopad /studeni

 

Posjeta Etnografskom muzeju Pazin, – tkalačka radionica i posjeta mlinu u mjestu KOTLE s gostovanjem nonića pesciolini Dogovor i priprema popratnog materijala, dokumentiranje Igra u radionici, crtanje, sakupljane informacija, slušanje priča, itd…. 3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

 

 

Listopad /studeni

 

 

kamenoklesarske radionice -s članovima udruge Agata

Pesciolini Dogovor i priprema popratnog materijala, dokumentiranje Igra u radionici, crtanje skica, sakupljane informacija, posjet Lapidarijumu, igre istraživanja ….

Klesanje kamena

Prešanje ulja

3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

 

listopad Prikupljanje i analiza raznovrsne dokumentacije o aktivnostima djece 2 odg.

1 psiholog

Studeni/prosinac  i veljača/travanj Kulinarske radionice

s nonićima

Pesciolini –  sva djeca DV – učenici prvog razreda OŠ Dogovor s nonicama priprema materijala, priprema snimki i priprema/održavanje radionica(ovisno o mogučnostima) samih radionica Priprema namirnica, osmišljavanje, istraživanje i crtanje kuharice; kuhanhe u staroj bakinoj kuhinji, kušanje namirnica, stvaranje zimnice, itd… 3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

2 nastavnika

6 učenika

Studeni/prosinac Izložba u prostorijama vrtića i radionica s jednim umjetnikom pesciolini Priprema, dogovori, osmišljavanje prostorai same radionice,  sakupljanje materijala, dokumentiranje Istraživalačka igra, realizacija ižložbenih uredaka, samoevaluacija doživljenog iskustva 3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

studeni Kulinarske radionice s nonićima – marmelade

poslastice „onog“ vremena

Pesciolini –  sva djeca DV – učenici prvog razreda OŠ Priprema, dogovori, osmišljavanje prostora i same radionice,  sakupljanje materijala, dokumentiranje Istraživalačka igra, samoevaluacija doživljenog iskustva, doživljavanje tradicije, analiza vrijednosti

stvaranje zimnice, kuhanje marmelade, kušanje, slikanje, itd…

3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

2 nastavnika

6 učenika

studeni Posjeta i radionica u Etno muzeju Vodnjan i gradu Bale Pesciolini i učenici prvog razreda OŠ Priprema, dogovori, osmišljavanje prostora i same radionice,  sakupljanje materijala, dokumentiranje Istraživalačka igra u muzeju, samoevaluacija doživljenog iskustva, doživljavanje tradicije, analiza vrijednosti,

Npr: Djeca će pokušati prati rublje s pepelom

3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

2 nastavnika

6 učenika

prosinac LA CASA DELLA NONNA Pesciolini i Sva djeca Novigrada i šire Dogovor za prostor, Osmišljavanje, realizacija samog prostora u gradu,

Osmišljavanje radionica i tradicijskih igri.

doživljavanje tradicije, analiza vrijednosti,

istraživalačka igra, samoevaluacija doživljenog iskustva, razmjena iskustva s vršnjacima, roditeljima, porodicama, doživljavanje i oživljavanje

pletenje, šivanje

8 odg.

24 djece – PESCIOLINI

2 nastavnika

6 učenika

23 djece – CICLAMINI

14 djece

CUCCIOLOTTI

prosinac Festa di CAPODANNO E GIOCO DELLA TOMBOLA Pesciolini Osmišljavanje radionica i organizacija tradicijskih igri – TOMBOLA

Priprema i realizacija kulinarkih radionica i igri

Priprema i realizacija kulinarkih i drugih radionica i igri uz roditelje, igranje same Tombole, druženje uz trad. pjesmu u posebnom okružju 3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

prosinac La tradizione del PRESEPE Pesciolini –  sva djeca DV Dogovor za prostor, Osmišljavanje, realizacija samog prostora u gradu, Prezentacija roditeljima, široj javnosti i medijima njihovog doživljavanja Jaslica i tradicije vezane uz Božićne blagdane 8 odg.

24 djece – PESCIOLINI

2 nastavnika

6 učenika

23 djece – CICLAMINI

14 djece CUCCIOLOTTI

sjećanj Prikupljanje i analiza raznovrsne dokumentacije o aktivnostima djece 2 odg.

1 psiholog

sjećanj Istraživanje i bilježenje izvornih/osobnih priča – dinamika komunikacije i odnosa Pesciolini Prikupljanje podataka i priča. Slušanje, istraživanje, igranje, crtanje, analiza novih podataka, stvaranje novo kompetentno saznjanje o vrijednostima i odnosima vezana uz život naših nonića, građenje, itd … 3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

 

sjećanj

 

Nadopunjavanje centra ”Nonići i ja’ fotografijama, likovnim i grafičkim prikazima i razno raznim predmetima i stvaranje info centra za roditelje Pesciolini Potpora djeci i dokumentiranje.

Anketiranje djece i roditelja

Istraživalačka igra, realizacija ižložbenih uredaka, samoevaluacija doživljenog iskustva

Analiza i realizacija slika

3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

Sjećanj/ travanj Osmišljavanje i izrada vlastitih stolnih igara tematski vezanih uz projekt Pesciolini sakupljanje materijala, dokumentiranje Osmišljavanje i realizacija maketa same igre, osmišljavanje 3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

prosinac Posjet Savudriji i članovima udruge ”La battana Salvorina” i prikupljanje izvornih priča Pesciolini Priprema, dogovori, osmišljavanje materijala za izlet

dokumentiranje

Igra, crtanje, sakupljane informacija, slušanje priča, itd…. 3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

Sjećanj/ travanj Susreti s nonićima, radionice s nonićima i prepričavanje priča o životu nonića u kojima posebno dolazi do izražaja zajedništvo i suradnja Pesciolini Priprema, dogovori, osmišljavanje materijala za prepričavanje životnih priča

dokumentiranje

Igra, crtanje, sakupljane informacija, slušanje priča, itd….

Djeca žive i druže se sa starijim osobama

3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

Sjećanj/ travanj Razmjena priča s nonićima Pesciolini Priprema, dogovori, osmišljavanje materijala za prepričavanje životnih priča, priprema filmskog materijala, dokumentiranje Djeca stvaraju posebne kostantne komunikacijske kanale i druže se sa starijim osobama razmjenjujuči iskustva 3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

veljaća Tar – Grožnjan/ Bujština i Piran

Maskirane povorke prikupljanje priča

 

Pesciolini Priprema, dogovori, osmišljavanje materijala za prepričavanje životnih priča vezane uz tradiciju maskiranja i maškara

dokumentiranje

Djeca osmišljavaju, crtaju, stvaraju kostime, sudjeluju u povorke i maskembalima 3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

2 nastavnika

6 učenika

ožujak Prikupljanje i analiza raznovrsne dokumentacije o aktivnostima djece 2 odg.

1psiholog

Ožujak prikupljanje priča

o batani legendi S.Pelagija

izlet Rovinj

Pesciolini Priprema, dogovori, osmišljavanje materijala za prepričavanje životnih priča vezane uz tradiciju mora Djeca osmišljavaju, crtaju, stvaraju kostime, sudjeluju u dramatizaciji priče, izrađuju plovila, kuhaju, pjevaju bitinade, itd…
ožujak Pričanje priča o životu nonića u kojima posebno dolazi do izražaja kulinarska tradicija, vrt,i tradicijske igre i ponašanja vezana za uskršne blagdane Pesciolini

i učenici prvog razreda OŠ

Priprema, dogovori, osmišljavanje materijala za prepričavanje životnih priča  i igri vezane uz tradiciju,

priprema filmskog materijala

dokumentiranje

Djeca će igrajući istraživati i usvajati tradicijske obćaje i vrijednosti 3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

2 nastavnika

6 učenika

ožujak Izrada slagalica (puzzla) tematski vezane uz projekt- vrt, vrtlarske radionice i igre u vrtu Pesciolini

i učenici prvog razreda OŠ

Priprema, dogovor, osmišljavanje materijala

dokumentiranje

Djeca će igrajući i crtajući istraživati i usvajati tradicijske obćaje i vrijednosti 3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

2 nastavnika

6 učenika

Sjećanj/ travanj Osmišljavanje i izrada vlastitih stolnih igara tematski vezanih uz rezime projekta Pesciolini

i učenici prvog razreda OŠ

 

 

Priprema, dogovori, osmišljavanje nabava materijala

dokumentiranje

Djeca osmišljavaju, crtaju, stvaraju 3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

2 nastavnika

6 učenika

Sjećanj/ travanj Posjet djece novigradskim nonićima, istraživanje i bilježenje osobnih priča Pesciolini

 

Dogovor s nonicama priprema materijala, priprema snimki

dokumentiranje

Djeca će se družit, promatrat, komunicirat, igrat, stvarat će svoje korjene 3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

Svibanj/ lipanj Radionica s glinom/terakotom i susret s umjetnikom

Merania – izlet Labin

Pesciolini Dogovor i priprema popratnog materijala, dokumentiranje Djeca će se družit, promatrat, komunicirat, igrat, stvarat 3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

2 nastavnika

6 učenika

lipanj Crtanje ankete Pesciolini

roditelji

Anketiranje djece i roditelja Crtanje ankete 3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

Svibanj/lipanj Prikupljanje i analiza raznovrsne dokumentacije o aktivnostima djece 2 odg

1 psiholog

Svibanj/lipanj Izlet u Baredine i posjeta muzjeu ”Traktor story”, susret s nonićima, likovna radionica i upoznavanje sa tradicijonalnim radovima u poljoprivredi Pesciolini

roditelji

Dogovor i priprema popratnog materijala, dokumentiranje aktivno sudjelovanje u radionici, prikupljanje infomracija i priča 3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

Svibanj/lipanj Prezentacija projekta roditeljima i građanima Novigrada, oslikavanje i postavljanje drvenih panela na temu projekta u samom gradu (likovna radionica)s članovima udruge Agata Pesciolini

Roditelji

Djeca Novigrada

Priprema, dogovori, osmišljavanje nabava materijala

dokumentiranje

Djeca crtaju, igraju, osmišljavaju likovnu priću, stvaraju makete i sudjeluju u realizaciju i postavljanje panela Šira javnost

turisti

djeca

Svibanj/lipanj Izložba dječijih radova – Galerija Konobom Pesciolini

roditelji

Dogovor i priprema prostora, ižložba i popratnog materijala, dokumentiranje Uživaju s roditeljima u plodovima svoga truda i uče ponašanju u manifestacijama 3 odg.

24 djece – PESCIOLINI

lipanj Prestavljanje projekta široj javnosti i medijima svi Dogovor, priprema prezentacije, organizacija manifestacije,

Pisanje članaka

Šira javnost
 Listopad 2018 Prezentacija projekta na međunarodnom skupu ”Sretna djeca”, Zagreb Dogovor, priprema prezentacije, 1 ili 2 odgajatelja

 

Planirani broj korisnika/Nro. pianificato di fruitori: cca. 200 – (djeca, mladi, obitelji, starije osobe i sl.) i

  • djeca talijanskog dječjeg vrtića –skupina PESCIOLINI
  • ostala djeca talijanskog i hrvatskog dječjeg vrtića
  • djeca grada koja nisu obuhvaćena predškolskom ustanovom
  • roditelji djece
  • stanovnici i posjetitelji grada Novigrada i okolice
  • odgajatelji i ostali stručnjaci na području ranog i predškolskog odgoja i obrazovanja
  • stručnjaci drugih područja (povijest, arhitektura, umjetnost, itd.)
  • istarski umjetnici
  • članovi udruga

 

 

– Evaluacija/ Valutazione

Evaluacija uključuje sljedeće aktivnosti i obaveze. / La valutazione include le seguenti attività e obblighi

  1. a) evaluacija aktivnosti kroz mrežne stranice Istarske županije – Regione Istriana / valutazione delle attività attraverso il sito web della Regione Istriana
  2. b) Evaluacijski obrasci / Moduli di valutazione
  3. c) Medijska popraćenost/ Presenza nei media
  4. d) Sudjelovanje na “Festivalu zavičajnosti” u svibnju 2018. / Partecipazione al “Festival della territorialità” a maggio del 2018

 

Prijedlog financijske konstrukcije za izvršenje programa / Proposta di finanziamento per l’esecuzione del progetto

Na kraju realizacije projekta potrebno je izraditi financijsko izvješće.

In seguito alla realizzazione del progetto sarà necessario stillare il resoconto finanziario.

 

Troškovnik programa u kunama i lipama / Preventivo in kune e lipe

Sredstva potrebna za provedbu programa / Mezzi necessari alla realizzazione del programma

 

PIANO DELLE ATTIVITA’

 

ATTIVITÀ RESPONSABILI / ESECUTORI MODALITÀ DI ATTUAZIONE RISULTATI ATTESI COSTI
LABORATORIO LUDICO-PITTORICO E RICERCA SUL CAMPO CON L’AUSILIO DI MATERIALE DIDATTICO DEI  BAMBINI DELLA SEZIONE DEI PESCIOLINI (SCUOLA DELL’INFANZIA GIRASOLE)

USCITA A PINGUENTE

EDUCATRICI DELLA SEZIONE RICERCA DEI DETTAGLI DELLA CITTA’ E DELLE OFFERTE DELLA MANIFESTAZIONE SU SCHEDA REDATTA DALLE EDUCATRICI CONOSCENZA DEL PAESE PIU’ DETTAGLIATA E MIGLIOR ATTENZIONE AL DETTAGLIO E ALLE INFORMAZIONI LEGATE ALLA TRADIZIONE CHE LA MANIFESTAZIONE OFFRE 2.000 HRK

Spese trasporto

LABORATORIO GRAFICO CON I BAMBINI DELLA SEZIONE DEI PESCIOLINI (SCUOLA DELL’INFANZIA GIRASOLE)

 

Fiko Refik Saliji

Ili  Noel Šuran

Ili članovi udruge Agata

 

Izrada skice/crteža za slikovnicu ili izložbu

Štampanje crteža pomoću grafičke preše

Uradci za ižložbu

 

850 HRK

Trošak za ugovor o djelu  –

LABORATORIO DI CERAMICA CON I BAMBINI DELLA SEZIONE DEI PESCIOLINI (SCUOLA DELL’INFANZIA GIRASOLE) Atelijer Agata

MERANIA – ALBONA

Oblikovanje /izrada maketa za stolne igre na pločicama od gline

Pečenje nastalih radova

Uradci za ižložbu i za stolne igre

 

2.730,00 HRK

( Trošak za ugovor o djelu  za jednu radionicu

prijevoz

INCONTRI AL MUSEO ETNOGRAFICO DI DIGNANO  Denise Zlobec Visione/ proiezione / ascolto  di storie legate alla nostra storia e attivita’ con i nonni

Laboratori grafico-pittorici

Incontri con connazionali e raccolta di storie

Laboratorio di bucato con la cenere

Raccolta di storie di vita negli incontri con connazionali.

Raccolta di documentazioni etnografiche (tracce audio, video, foto, grafico-pittoriche, scritti, ecc..) relative alla vita legata al mare, testimoniate dai nostri connazionali che son servite per l’ideazione e realizzazione dell’albo nonché per la produzione da parte dei bambini degli oggetti e opere da esporre nella mostra finale

Raccolta rielaborata per la proiezione di tutto il materiale video, audio, foto, ecc… negli ambienti del Museo Gallerion di Cittanova e riproduzione costante della stessa (che verrà arricchita nel tempo) sullo schermo LED nel museo.

 

2.000 HRK

Spese trasporto

USCITA DI RICERCA CON I BAMBINI A TORRE / GRISIGNANA  Denise Zlobec Visita al paese

Incontro con alcuni connazionali del luogo, ascolto di storie di vita/memorie del tempo passato , raccolta di documentazione grafico-pittorica e audio-visiva.

Partecipazione ai laboratori manuali

Rielaborazione e analisi dei materiali audio/video da parte dei bambini nelle proprie sedi

Rielaborazione grafico pittorica (nelle corrispettive sedi) dei materiali audio/video raccolti sul campo da parte dei bambini

 

1400 HRK

Spese trasporto

USCITA DI RICERCA CON I BAMBINI A PISINO Denise Zlobec /

 

2000,00 HRK

Spese trasporto dei bambini Cittanova- PISINO- Cittanova

USCITA DI RICERCA  CON I BAMBINI A SALVORE Denise Zlobec 1400 HRK

Spese trasporto

USCITA DI RICERCA  CON I BAMBINI A PIRANO Sergio Gobbo / Denise Zlobec 2125,00 HRK

Spese trasporto dei bambini Cittanova-  Pirano – Cittanova

USCITA DI RICERCA CON I BAMBINI A ROVIGNO Denise Zlobec /

 

1750,00 HRK

Spese trasporto dei bambini Cittanova- Rovigno – Cittanova

 

Elaborazione finale e pubblicazione dell’albo bilingue: (con le storie raccolte, rielaborate e illustrate dei bambini negli incontri con i connazionali di Cittanova, Torre, Buie, Grisignana, Rovigno, Pirano, ecc …)

 

 

 

 

 

Denise Zlobec /

Gabrijela Močibob e Lana Ferlin

 

Riascolto, riconoscimento, analisi, scelta e traduzione letteraria e iconica delle storie del mare raccolte. Traduzione in lingua italiana e croata dei racconti raccolti sul campo in lingua istroveneta.

Stampa delle storie scelte e illustrate dai bambini.

 

250 albi bilingui, illustrati dai bambini, che saranno  regalati  a tutte le scuole dell’infanzia che hanno partecipato alla realizzazione del progetto quale motivazione ad interessarsi alla storia del territorio attraverso i racconti realizzati dai loro compagni nonché  quale vettore dei valori del bilinguismo locale e della creazione di una piattaforma culturale comune

 

28.125,00 HRK

Costo  pubblicazione di 250 albi illustrati

LETTORATO DELL’ALBO IN CROATO Gabrijela Močibob / Gordana Poropat – Alihodžić Revisione e correzione del testo degli albi e dei pannelli commemorativi Testi esatti  da pubblicare in lingua croata. 848,49 HRK

Costo lettorato dell’albo in croato

LETTORATO DELL’ALBO IN ITALIANO

 

Denise Zlobec /

Tiziana Dabović Pulich

Revisione e correzione del testo degli albi e dei pannelli commemorativi Testi esatti da pubblicare in lingua italiana. 848,49 HRK

Costo lettorato dell’albo in italiano

Izrada društvene igre “UN SALTO NELLA STORIA” koja, po kompletu, sadrži 4x4 drvene ili keramičke sprave( poljoprivreda )  tipične za našu regiju, 4 kartice s osnovnim podacima 1 podlogu za igranje, kocku i pravila igre

 

Denise Zlobec /

 

Ideazione del gioco di società: regole, colori, modalità, ecc…)

incontro e conoscenza dei quattro tipi di natanti tipici del nostro mare

traposizione grafica delle imbarcazioni e definiziaone delle stesse da parte dei bambini

ideazione e realizzazione grafica del piano di gioco(no scrivessi da parte dei bambini per sicurezza)

ottanta kit del GIOCO DI SOCIETA’ ideato dai bambini che sarà distribuito a tutte le scuole dell’infanzia di entrambe le etnie della Regione istriana (un gioco per istituzione) come fattore stimolante per lo sviluppo dell’interesse allo studio e ricerca delle peculiarità che caratterizzano la nostra regione e la nostra storia nonché come vettore dei valori del bilinguismo locale

OGNI KIT GIOCO sarà completo di:quattro diverse pedine  in forma di natanti tipici del nostro mare realizzati in legno, di un piano di gioco, di quattro schede di spiegazione bilingui relative alle pedine e al tipo di barca che rappresentano, di  una sceda delle regole del gioco bilingue e di un dado.

 

.

9.600,00 HRK

Costo delle 320 barchette (quattro barchette di legno per un completo di gioco).

stampa del piano di gioco

stampa delle schede esplicative dei quattro tipi di imbarcazioni tipiche del nostro mare

stampa delle regole del gioco

Acquisto di 80 dadi
Realizzazione di 80 set di quattro pedine –
PRESENTAZIONE PUBBLICA DEL PROGETTO Denise Zlobec Proiezione di vari filmati raccolti

Conferenza plenaria

Mostra dei lavori dei bambini

Laboratorio ludico-pittorico  per tutti i presenti

Questionario di gradimento

Presenza nei media (pagine web della citta’ di Cittanova e della regione istriana???, lokalne novine)

Informazione della popolazione

/

 

 

 

Sredstva Istarske županije / Mezzi richiesti alla Regione Istriana

ATTIVITÀ COSTI
LABORATORIO LUDICO-PITTORICO E RICERCA SUL CAMPO CON L’AUSILIO DI MATERIALE DIDATTICO DEI  BAMBINI DELLA SEZIONE DEI PESCIOLINI (SCUOLA DELL’INFANZIA GIRASOLE)

USCITA A PINGUENTE

2.000 HRK

Spese trasporto

LABORATORIO GRAFICO CON I BAMBINI DELLA SEZIONE DEI PESCIOLINI (SCUOLA DELL’INFANZIA GIRASOLE)

 

850 HRK

Trošak za ugovor o djelu  –

LABORATORIO DI CERAMICA CON I BAMBINI DELLA SEZIONE DEI PESCIOLINI (SCUOLA DELL’INFANZIA GIRASOLE) 2.730,00 HRK

( Trošak za ugovor o djelu  za jednu radionicu

prijevoz

INCONTRI AL MUSEO ETNOGRAFICO DI DIGNANO 2.000 HRK

Spese trasporto

USCITA DI RICERCA CON I BAMBINI A TORRE / GRISIGNANA 1400 HRK

Spese trasporto

USCITA DI RICERCA CON I BAMBINI A PISINO 2000,00 HRK

Spese trasporto dei bambini Cittanova- PISINO- Cittanova

USCITA DI RICERCA  CON I BAMBINI A SALVORE 1400 HRK

Spese trasporto

USCITA DI RICERCA  CON I BAMBINI A PIRANO 2125,00 HRK

Spese trasporto dei bambini Cittanova-  Pirano – Cittanova

USCITA DI RICERCA CON I BAMBINI A ROVIGNO 1750,00 HRK

Spese trasporto dei bambini Cittanova- Rovigno – Cittanova

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Elaborazione finale e pubblicazione dell’albo bilingue: (con le storie raccolte, rielaborate e illustrate dei bambini negli incontri con i connazionali di Cittanova, Torre, Buie, Grisignana, Rovigno, Pirano, ecc …)

 

28.125,00 HRK

Costo  pubblicazione di 250 albi illustrati

LETTORATO DELL’ALBO IN CROATO 848,49 HRK

Costo lettorato dell’albo in croato

LETTORATO DELL’ALBO IN ITALIANO

 

848,49 HRK

Costo lettorato dell’albo in italiano

 

Sredstva Ministarstava / Mezzi dei Ministeri

Sredstva sponzora i donatora / Mezzi di sponsor e donazioni

 

Izrada društvene igre “UN SALTO NELLA STORIA” koja, po kompletu, sadrži 4x4 drvene ili keramičke sprave( poljoprivreda )  tipične za našu regiju, 4 kartice s osnovnim podacima 1 podlogu za igranje, kocku i pravila igre 9.600,00 HRK

 

Roditelji djece uključene u projekt 1.800,00 HRK
LABORATORIO LUDICO-PITTORICO E RICERCA SUL CAMPO CON L’AUSILIO DI MATERIALE DIDATTICO DEI  BAMBINI DELLA SEZIONE DEI PESCIOLINI (SCUOLA DELL’INFANZIA GIRASOLE)

USCITA A PINGUENTE

2.000 HRK

Spese trasporto

 

Vlastita sredstva / Mezzi propri

 

Fotoaparat (1 komada) + memory card (4 komada)

 

1.500,00 HRK

 

Boja za printer: crna i tricolor (2 komada)

 

840,00 HRK

Boje za drvo na vodenoj bazi (15 komada) + vodena baza za drvo (6 kom) + finalni lak (6 komada)  

500,00 HRK

 

Kistovi različitih veličina (50 komada)

 

850,00 HRK

 

Drveni paneli dimenzija 2,50 x 1,25 x 18 m (3 komada)

 

810,00 HRK

 

  1. TERRA ROSSA E MASIERE – progetto di ricerca tattile e cognitiva attraverso percorsi motori atte a sviluppare le capacità coordinative e percettive del bambino

7.ATTIVAMENTE – giochi e esercizi di vita pratica rielaborati col metodo NTC

8.“1,2,3, A SCUOLA. Ole’!” – progetto di integrazione delle attivita’ scolastiche con quelle  della scuola materna in funzione della continuita’ scolastica del bambino che favorisce l’incontro con la scuola anche da parte delle famiglie.

9.Partecipazione attiva al progetto RUKSAK PUN KULTURE come fruitori di una giornata laboratorio

 

 

Riprendendo il discorso dell’organizzazione dei pasti le educatrici riscontrano il bisogno di proporre merenda e pranzo con l’ausilio di tutto il set di posate e stoviglie adeguati in modo da favorire un corretto e piu’ gioviale comportamento a tavola. Puntando sulla proposta di un’organizzazione a self-service dove, tovagliette, posateria, piatti e salviette sono a disposizione in modo ordinato e su mobili adeguati a portata di bambino favorendo la crescita delle competenze e una scelta comportamentale migliore da parte dei bambini. 

 

MEZZI E RISORSE MATERIALI E UMANE

Per realizzare l’offerta formativa di quest’anno scolastico le educatrici lavoreranno in stretto contatto con le famiglie e la direzione della scuola ma avranno bisogno del supporto operativo del personale tecnico nonche’ di quello finanziario del fondatore.

Ci si avvarrà della collaborazione dei consulenti pedagogici (Slo-Cro), di artisti del territorio, degli appartenenti alla CI di Cittanova e CNI – Fiume, delle associazioni culturali del territorio e di specialisti e artigiani vari.

 

ORGANIZZAZIONE DELLO SPAZIO

 

E’ nostro compito strutturare lo spazio maturato a terzo educatore che diviene ambiente educativo di esperienze concrete e di apprendimenti riflessivi attraverso il gioco in tutte le sue forme ed espressioni, la ricerca, il divertimento, la classificazione. L’assetto ludiforme delle aree gioco e ricerca assicura ai bambini esperienze di apprendimento in tutte le dimensioni della loro personalità. L’idea e’ di proporre un ambiente a misura di bambino con materiali e mezzi offerti durante tutto il periodo scolastico di modo che ogni singolo possa fruirne in autonomia e liberta’ con cognizione e volonta’ di fare.

Spazio che permette al bambino di intendere la natura dei materiali proposti come mezzo per l’esplorazione e lo sviluppo della padronanza delle abilità manipolative e cognitive all’interno dei processi d’apprendimento e di gioco nonché la conquista dell’autonomia.

Lo spazio assume il valore di strumento per lo sviluppo dei valori di democrazia fondato sul percorso della “scelta del fare”, “scelta del fare da solo”, scelta del fare fino in fondo il meglio possibile”.

 

 

Aree / spazi

della sezione

Traguardi di sviluppo delle competenze

Il bambino:

stimoli proposti:
atelier:

interno ed esterno

 

comunica, esprime emozioni, racconta utilizzando le varie possibilità che il linguaggio visivo consente si esprime attraverso il disegno, la pittura, le attività manipolative e sa utilizzare diverse tecniche espressive

esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività

formula piani d’azione, individualmente e in gruppo

sviluppa interesse per la fruizione     e l’analisi di opere d’arte.

Utilizza spontaneamente ed in modo appropriato le diverse tecniche grafico- pittoriche e plastiche

 

 

plastilina, pasta matta, das, argilla, impasti di struttura e consistenza diversi, pennelli, tempere, acquerelli, carta collage, colla, forbici, pastelli, matite colorate, pennarelli, spugne, fogli, giornali, stoffa, gessetti, materiale manipolativo non strutturato, farine, sabbie, schiume, sementi, terra, ceramica, piastrelle, ecc.;

immagini, proiezioni, mostre, laboratori, visite

 

area emotiva della casa Comunica, esprime emozioni, racconta utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo e le sue competenze di drammatizzazione consentono

Il bambino sviluppa la padronanza d’uso della lingua italiana e precisa il proprio lessico

Sviluppa fiducia e motivazione nell’esprimere e comunicare agli altri le proprie emozioni, domande, ragionamenti e pensieri attraverso il rapporto e il gioco di ruolo.

Il bambino sviluppa il senso dell’identità personale, è consapevole delle proprie ed altrui esigenze

Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e sviluppa un senso di appartenenza

Propone un gioco di finzione, di immaginazione e di identificazione per lo sviluppo delle capacità di elaborazione e di trasformazione simbolica delle esperienze

 

recipienti, materiale e dimensione, frutta e verdura, immagini, libri, storie, indumenti, materiale manipolativo, mezzi didattici tematicamente coerenti, stoviglie e posateria, album, calendari, tendaggi, ecc…

storie e giochi imitativi, laboratori con i genitori, filmati amatoriali famigliari, ecc…

 

Area multimediale Comunica, esprime il proprio pensiero, racconta utilizzando il mezzo tecnologico sfruttandone le potenzialita’ positive

Il bambino sviluppa la padronanza d’uso della lingua italiana e precisa il proprio lessico

Allena l’ascolto e la comprensione

Allena la capacita’ di rispondere con cognizione di causa

Allena la competenza di prender posizione imparando a trasmettere i propri punti di vista senza ferire

 

Giochi a tavolino, PC, CD, videocamera, tastiera, microfono, cuffie, radio, albi, altoparlanti, illustrazioni e immagini, telecamera, macchina fotografica – ROUTER per connessione alla rete internet
area teatro – della drammatizzazione e della musica

 

interagendo con il paesaggio sonoro, sviluppa le proprie capacità cognitive e relazionali, impara a sperimentare, percepire, ascoltare, ricercare e discriminare i suoni all’interno di contesti di apprendimento  e di gioco.  Esplora le proprie possibilità sonoro-espressive e  simbolico­ rappresentative, accrescendo la fiducia nelle proprie potenzialita’, L’ascolto  delle produzioni sonore personali lo apre al piacere di fare musica e alla condivisione.

Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musical

Prova piacere nel movimento e in diverse forme di attività di ruolo

Si muove nello spazio in base ad azioni, comandi, suoni, rumori, musica

II bambino vive pienamente la propria corporeità,  ne percepisce  il potenziale comunicativo ed espressivo.

Inventa storie, si esprime attraverso la drammatizzazione; esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive relazionali e ritmiche utilizzando diverse tecniche espressive del corpo.

 

 

 

indumenti, teatrino, pupazzi, maschere, trucchi,

strumenti e giochi musicali, mezzi e strumenti audiovisivi, microfono, cuffie, lampade,

fondali e supporti per fondali

storie, rappresentazioni teatrali, laboratori teatrali, film, proiezioni, ecc…

 

area della biblioteca

 

II bambino: comunica, esprime emozioni, racconta, ascolta racconti e letture utilizzando Ie varie possibilita’ che il linguaggio gli consente

Racconta, inventa, ascolta e comprende le narrazioni e le storie lette, dialoga, discute, chiede spiegazioni, spiega

Sviluppa fiducia e motivazione nell’esprimere e comunicare agli altri le proprie emozioni, domande, ragionamenti e pensieri attraverso il linguaggio verbale

 

 

cuscini, tendine, materassini, peluches, immagini, libri, DC e lettore CD

proiezioni, immagini

elementi o presentazione di routine

 

area manipolativa del materiale strutturato

e

area manipolativa del materiale non strutturato

 

Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività

Formula piani d’azione, individualmente e in gruppo

Riflette, si confronta discute con adulti e bambini formulando ipotesi

Gioca e lavora in modo costruttivo e creativo con altri bambini

Fortifica la costanza, la collegialità, l’autonomia e le proprie competenze.

Sa seguire regole di comportamento e assumersi responsabilità

Scoprire le capacità di lavoro manuale con materiali vari.

 

costruzioni in legno, bimo, piste in legno e plastica, birilli, macchinine, varie tessere, gettoni,

immagini di vari tipi di costruzioni, tappeti

tavolette, asticelle, corda, scatole e scatoloni di cartone, materiale vario di recupero,

Nastro adesivo, corda, filo, filo di ferro, utensili del falegname, carrucole, chiodi, carta abrasiva,

Recipienti, tubi e vario materiale in PVC

Morsa e tavolo da lavoro, legnetti, colle

 

area del falegname

3 aree della  manipolazione fine del materiale artificiale strutturato e non

e del materiale naturale non strutturato

 

 

Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività

Formula piani d’azione, individualmente e in gruppo

Fortifica la costanza, l’organizzazione, il rispetto delle regole, l’autonomia e le proprie competenze.

Controlla con consapevolezza le i propri movimenti , valuta il rischio e si coordina con gli altri

E’ preciso, sa rimanere concentrato, si appassiona e sa portare a termine un proprio lavoro

Il bambino sviluppa la padronanza dei materiali che maneggia e dei movimenti della motricita’ fine

 

Colla a caldo. Fili, perline, brillantini, ninnoli, chiodini, lego fiocchetti, autoadesivi, nastrini, cordicelle, filo, stoffe, bottoni, merletti, cartoncini, miniature, anellini, ecc…

uncinetto, ago, forbici, cutter, punteruolo, pinze, filo di ferro, carta abrasiva,

Pigne, sementi, conchiglie, corteccia, pietre, cristalli, vetrini, sabbie, farine, foglie, frutti della terra secchi, ecc…

area sperimentazione e misura con materiali, sostanze varie e H2O

 

Formula piani d’azione, individualmente e in gruppo

Formula ipotesi e sperimenta fenomeni naturali, riflette, confronta, e formula quesiti

 

Bilancia, sacchetti di diversa consistenza e peso,  pressa a caldo con sacchetti di plastica, recipienti di vetro trasparente, magneti, pipette, pesi, recipienti con tappo ermetico, carta, matite, vari tipi di liquidi, ecc…
area giochi con la luce

 

Formula piani d’azione, individualmente e in gruppo

Formula ipotesi e sperimenta fenomeni naturali, riflette e confronta, matura ragionamenti e formula quesiti

Il bambino raggruppa, e ordina secondo criteri diversi, confronta e valuta quantità; utilizza semplici simboli per registrare, compie misurazioni con semplici strumenti

 

 

 

Materiali trasparenti, materiali opachi, giochi trasparenti colorati, specchietti, bicchieri di diversi colori, bottigliette di acqua colorata, materiale manipolativo, ecc…
area natura viva

-terrazzo-

 

Formula piani d’azione, individualmente e in gruppo

Organizza e porta a termine autonomamente il lavoro. Acquisisce il senso del rispetto

rafforzare la fiducia in sé stessi prestando attenzione agli altri esseri viventi.

Riferisce eventi, formula correttamente riflessioni e considerazioni relative al futuro

Percepisce il tempo nel suo divenire

Sa seguire regole di comportamento e assumersi responsabilità acquisendo il senso di rispetto verso l’ambiente che lo circonda.

Pone rilievo al fare produttivo ed alle esperienze dirette di contatto con la natura

Interagisce con la realtà circostante e comprendere l’importanza del rispetto ambientale

Piante, vasi terriccio, sementi,

erbario, giornali, foglie e piante vari,

lente d’ingrandimento, carta, colori, matite, nastro adesivo, immagini, macchina fotografica, strumenti di misurazione, microscopio, vetrini, inchiostri, recipienti in vetro, ecc …

area grafomotoria

 

Formula ipotesi sulla lingua scritta e sperimenta le prime forme di comunicazione con l’uso dei primi grafemi e giochi che prospettano lo sviluppo della scrittura

Sviluppa le proprie abilità manuali e la prensione

Usa le tecniche grafiche

Carta di varie grandezze e colori, matite colorate, matite semplici, gessetti, carboncino, bucatrici, corde, lana, filo di ferro, Pc, CD- schede virtuali, televisore ad uso monitor
Area piccolo zoo Acquisisce il senso del rispetto verso la natura e gli esseri viventi

Allena la cura dell’atro, il diverso il piu’ bisognoso

Allena l’abilita’ di riconoscere e soddisfare il bisogno degli altri esseri viventi

area dei giochi da tavola:

 

Acquisisce autonomia nell’organizzazione di tempi e spazi di gioco

Gioca e lavora in modo costruttivo e creativo con altri bambini

Comincia e collabora

Rispetta le regole e le definisce verbalmente in modo corretto e comprensivo

Inventa giochi con regole

vari giochi didattici strutturati pensati per bambini di questa età, maxi coloredo, puzzle da 4-8 pezzi, figure ad incastro ecc.

 

 USCITE

 

Manifestazione Periodo Realizzazione Fine
 

Gita a Torre

4 USCITE

 

Fine settembre

Autunno

inverno

Primavera

 

Giochi al parco adrenalinico per bambini

 

Conquistare il diritto al coraggio del fare.

Sviluppare un atteggiamento positivo davanti alla paura

Mettersi alla prova, gestire, conoscere e superare i propri limiti

 

Gita in barca

 

Settembre – ottobre

 

Gita in barca – Cittanova e laboratorio pittorico

 

sviluppare un atteggiamento di attenzione e/o rispetto nei confronti di habitat naturali e arricchire le conoscenze culturali in un contesto sociale ed esperienziale piacevole.

far conoscere il territorio anche con scopo orientativo

 

Gita a Pisino – Racotole,

 

 

 

Autunno

Possibile anche – domenica

RICERCA DEI DETTAGLI del museo  SU SCHEDA REDATTA DALLE EDUCATRICI,  laboratorio grafico a Zarecki krov e laboratorio  drammaturgico a Racotole – Incontro con la fata dell’Autunno

 

 

motivare alla ricerca anche attraverso un’attività pratica e concreta che segue l’individuazione di precisi interessi del bambino e la formazione di un bagaglio culturale legato alla storia del territorio.

Offrire spunti di gioco nuovi per motivare l’uso spontaneo della lingua italiana

 

Gita al villaggio tur. di Mareda

 

Settembre

o  maggio

 

Visita al nuovo parco MIRAMI’

 

favorire l’autonomia relazionale, comportamentale e la socializzazione

far conoscere il territorio anche con scopo orientativo

Vendemmia Settembre Vigneto  Carsin

Vendemmia  e pigiatura

Vigneto dei genitori Ivancic – collaborazione scuola-famiglia

 (progetto)

 

Abituare il bambino a produrre comportamenti corretti nel rispetto dei frutti della terra.

Conoscere usi e costumi della nostra terra.

Sviluppare punti di contatto tra le sezioni della scuola

Raccolta delle olive ottobre Uliveto Stanzia Grande-. Raccolta

ULIVETO dei nonni che desiderano collaborare – famiglia Stabile (progetto)

Possibile uscite anche a Vidal

 

Abituare il bambino a produrre comportamenti corretti nel rispetto dei frutti della terra.

Conoscere usi e costumi della nostra terra.

Raccolta delle olive ottobre  Uliveto citta’ – con i vigili del fuoco Abituare il bambino a produrre comportamenti corretti nel rispetto dei frutti della terra.

Conoscere usi e costumi della nostra terra

Offrire spunti di gioco e collaborazione con i bambini della scuola elementare

GITA a VERTENEGLIO e

GRISIGNANA

(alto buiese)

 

ottobre Visita all’oleificio e laboratorio

(con sezione Ciclamini ?)

Conoscere usi e costumi della nostra terra.

Sviluppare l’integrazione tra le attività educative di due gruppi di scuola materna

 

Gita 

All’ IMMAGINARIO SCIENTIFICO – TRIESTE

 

Metà ottobre

 

Visita al MUSEO INTERATTIVO

Acquisire l’abitudine e motivare alla ricerca in gruppo nel rispetto delle emozioni, bisogni e interesssi .

 Coltivare le relazioni interpersonali alla presenza di adulti. Abituare all’autonomia, al formulare ipotesi e deduzioni

Creare gruppo

Gita a TORRE Durante l’anno Visita al paese

Incontro con alcuni connazionali del luogo, ascolto di storie di vita/memorie del tempo passato , raccolta di documentazione grafico-pittorica e audio-visiva.

Partecipazione ai laboratori manuali

Acquisire l’abitudine e motivare alla ricerca in gruppo nel rispetto delle emozioni, bisogni e interesssi .

 Coltivare le relazioni interpersonali alla presenza di adulti. Abituare all’autonomia, al formulare ipotesi e deduzioni

Creare gruppo

 

Gita

o Postumia

 

Autunno o primavera

 

Visita alle grotte

 

Motivare alla ricerca e alla scoperta del non visibile, e al rispetto dell’habitat naturale che ci circonda

Acquisire l’abitudine all’autonomia e alla collaborazione

 

Gita MERANIA – ALBONA Data da designarsi LABORATORIO DI CERAMICA Sviluppo della creativita’ malipolativa

Modellare i soggetti dei giochi relativi al progetto La tradizione  nel cuore delle emozioni 2

Carnevale

Abbazia

o

Pinguente

febbraio Sfilata

Gita con i genitori

(LA BRISCOLA)

Creare gruppo

              (genitori e bambini)

Favorire e sviluppare la comunicazione e la conoscenza intergruppo.

Abituare i bambini al comportamento adeguato in situazioni desuete.

Gita a PIRANO Durante l’anno Visita al paese

Incontro con alcuni connazionali del luogo, ascolto di storie di vita/memorie del tempo passato , raccolta di documentazione grafico-pittorica e audio-visiva.

Partecipazione ai laboratori manua

li

Motivare alla ricerca delle nostre radici storiche anche attraverso un’attività pratica e concreta che segue l’individuazione di precisi interessi del bambino

 Formazione di un bagaglio culturale legato alla storia del territorio.

Offrire spunti di gioco nuovi per motivare l’uso spontaneo della lingua italiana

Gita a SALVORE Durante l’anno Visita al paese

Incontro con alcuni connazionali del luogo, ascolto di storie di vita/memorie del tempo passato , raccolta di documentazione grafico-pittorica e audio-visiva.

Partecipazione ai laboratori manuali

Motivare alla ricerca delle nostre radici storiche anche attraverso un’attività pratica e concreta che segue l’individuazione di precisi interessi del bambino

 Formazione di un bagaglio culturale legato alla storia del territorio.

Offrire spunti di gioco nuovi per motivare l’uso spontaneo della lingua italiana

Collaborazione con Scuole dell’infanzia della CNI

(Progetto PAROLE IN RETE)

ITINERARIO DA DEFINIRE

Inverno/primavera Visita di un borgo istriano che ospita una sezione di scuola materna italiana con la quale si prospetta la collaborazione durante l’anno scolastico Imparare a gioire nella creazione e nell’uso di percorsi d’apprendimento, conquistare nuove conoscenze e abilità comunicative, 

Sviluppare l’integrazione tra le attività educative di due gruppi di scuola materna

far conoscere il territorio anche con scopo orientativo

 

Gita a ROVIGNO

 

 

Durante l’anno

 

Visita al paese

Incontro con alcuni connazionali del luogo, ascolto di storie di vita/memorie del tempo passato , raccolta di documentazione grafico-pittorica e audio-visiva.

Partecipazione ai laboratori manuali

 

Motivare alla ricerca delle nostre radici storiche anche attraverso un’attività pratica e concreta che segue l’individuazione di precisi interessi del bambino

 Formazione di un bagaglio culturale legato alla storia del territorio.

Offrire spunti di gioco nuovi per motivare l’uso spontaneo della lingua italiana

Gita DIGNANO

E SAN VINCENTI

primavera Laboratorio ludico creativo

Visita al museo

Conoscere usi e costumi della nostra terra.

Sviluppare l’integrazione tra le attività educative di due gruppi di scuola materna

Fine anno scolastico

POLA – PREMANTURA

giugno Gita di fine anno scolastico della sezione

SITO PALEONTOLOGICO

ACQUARIO

Conquistare l’emancipazione, l’indipendenz , il rispetto verso i propri bisogni e quelli degli altri nonché la felicità dello stare assieme.

Favorire lo sviluppo delle relazioni.

Gita finale con i genitori del gruppo

Un parco di divertimento

GARDALAND

giugno Gita con le famiglie Conquistare l’emancipazione, l’indipendenza, il rispetto verso i propri bisogni e quelli degli altri nonché la felicità dello stare assieme.

Favorire lo sviluppo delle relazioni .

Gita a FIUME Periodo da definirsi Incontro dei gruppi di bambini che hanno aderito  al progetto PAROLE IN RETE Conquistare l’emancipazione, l’indipendenza, il rispetto verso i propri bisogni e quelli degli altri

Favorire lo sviluppo delle relazioni

Sviluppare l’integrazione tra le attività educative di due gruppi di scuola materna

far conoscere il territorio anche con scopo orientativo

 

 

 

 

 

COLLABORAZIONE CON I GENITORI

 

Forma di collaborazione Periodo Obiettivo Realizzazione Valutazione
Riunioni informative per i genitori settembre –

dicembre

marzo

giugno

Informazioni inerenti le attivita’ della sezione e la collaborazione SCUOLA FAMIGLIA Modello unidirezionale

Modello dialogico

-Questionari a scelta

multipla per i genitori

-Verbale

-Riflessioni

FOCUS GROUP

 

Sei incontri PROGETTO – di collaborazione tra la scuola elementare e la scuola dell’infanzia (le classi inferiori) / la scuola dell’infanzia / le famiglie

Favorire il contatto tra le famiglie delle due istituzioni e lo scambio di informazioni.

Promuovere un continuum effettivo della vita nella verticale scolastica.

Approfondire e apprendere le modalità del processo educativo e dei processi di sviluppo delle capacità e competenze del bambino.

Valutare e ragionare dei bisogni e delle scelte comportamentali.

Promuovere con costanza la partecipazione e la corresponsabilita ‘educativa.

 

 

Modello cooperative learning

Modello Play role

Modello Brain storming

Laboratorio

– presentazione

– lavoro in piccoli gruppi

– esercizi in coppia…

Questionari a scelta

multipla per i genitori

Riflessioni in:

Focus group

ex ante (team ed. sez.),

in itinere,

ex post (autovalutativo qualitativo)

Informazioni individuali Ogni primo lunedì del mese Scambio d’informazioni tra la famiglia e la scuola.

Promuovere con costanza la partecipazione e la corresponsabilita’ educativa.

 

Modello dialogico e laboratoriale Riflessioni delle docenti

Uso dei portfoli individuali dei bambini

Visone di filmati

festività, incontri

 

Favorire la percezione positiva delle capacità e competenze del bambino.

Favorire il contatto scuola-famiglia attraverso le emozioni, lo sviluppo del senso del rispetto e lo scambio di informazioni.

Natale

PRESEPE VIVENTE

 

Riflessioni delle docenti

Scheda di valutazione delle docenti

Gite – Istria – Racotole

Italia – Gardaland

Italia- TRIESTE

 

Sfilate di CARNEVALE

Cittanova/ Abbazia / Pinguente o Umago

Spettacolo

Fine anno scolastico in sezione

Fine anno scolastico scuola (principalmente-bambini prescolari)

MOSTRA – museo TRAKTOR STORY – Baredine

Fine anno scolastico – mostra delle opere realizzate dai bambini (principalmente-bambini prescolari)

CACCIA AL TESORO E LABORATORIO PITTORICO

 

MOSTRA INTERATTIVA

Fine anno scolastico – delle attività e dei lavori del gruppo di bambini

GIORNATA GIOCOSA

Pianificazione e attuazione di una giornata di giochi per le famiglie in occasione dei festeggiamenti di fine anno

Laboratori ludici a tema Ottobre, novembre

gennaio, marzo

Scambio di esperienze educative e ludiche tra adulti per lenire eventuali disagi: emozionale, psicologico e ambientale del bambino.

Favorire l’abitudine alla socializzazione e l’accettazione dell’altro nella sua diversità di conoscenze e convinzioni. Favorire la conoscenza e la coesione di gruppo.

Laboratori creativo e manipolativo definito per ruolo genitoriale (giornate del papà e giornate della mamma)

 

Questionari a scelta multipla per i genitori

Riflessioni in Focus group

inclusione diretta Nell’arco dell’anno Sviluppare l’abitudine all’uso di comportamenti educativi finalizzati e alla scoperta e formulazione di fini educativi per la realizzazione della fine del processo educativo.

Favorire lo scambio di informazioni scuola-famiglia e la collaborazione attiva nonché la conoscenza e lo sviluppo della fiducia reciproci

genitori in sezione per gestire attività e momenti di percorsi educativi pianificati e condivisi. (PROGETTO – IL CUSCINO DI CARTA)

la sezione in visita ai genitori per favorire opportunità di sviluppo di competenze e abilità

Questionari a scelta multipla per i genitori

Riflessioni del team delle educatrici

Scheda di valutazione delle maestre.

inclusione indiretta Tutto l’anno Collaborazione indiretta alle attività e scambio di informazioni.

Favorire e rendere possibile la realizzazione delle attività pratiche del processo d’apprendimento e gioco dei bambini.

I genitori forniscono il materiale di recupero, utensili, giochi, arredo, ecc.

I genitori si prestano all’organizzazione di attività di interesse comune.

Questionari

Riflessione in Focus group

centro per i genitori Tutto l’anno Migliorare e potenziare lo scambio delle informazioni tra la scuola e la famiglia in funzione di una miglior collaborazione e del benessere finale del bambino. Allestimento di punti informativi per i genitori negli spazi della scuola

Organizzare e aggiornare uno spazio informativo interattivo all’entrata della sezione – PC

Strutturare e aggiornare il PORTFOLIO CURRICULARE della sezione a disposizione delle famiglie.

Questionario, riflessione e discussione a fine anno scolastico
web Tutto l’anno Progetto di collaborazione informativa e di supporto per i genitori  

Organizzazione di un gruppo in web per lo scambio dei dati scuola-famiglia

e

Pagina web della scuola

Verbali degli incontri notifiche,  giornalino, foto dei bambini, discussioni, informazioni di routine, avvisi, delle attivita’, produzioni dei bambini, ecc.
viber Tutto l’anno Contunuum di collaborazione informativa e di supporto per i genitori Organizzazione di un gruppo di scambio di informazioni sfruttando le possibilita’ della telefonia e tecnica odierne per lo scambio dei dati scuola-famiglia Verbali degli incontri notifiche,  giornaliere, foto delle attivita’ regolari in sezione, discussioni, informazioni di routine, avvisi, delle attivita’

 

 

 

 

3.4. OSSERVAZIONE E DOCUMENTAZIONE

La documentazione descrive e attesta i livelli di padronanza delle capacità e abilità conseguite dai bambini e descrive e  attesta la padronanza delle loro competenze progressivamente acquisite, sostenendo e orientando la formulazione di fini e obiettivi nonchè gli interventi educativi. La cura della documentazione e la scelta  degli strumenti adeguati svela il livello di competenza dei docenti e testa il livello di successo del fine educativo proposto. L’osservazione e la documentazione favoriscono la continuità di un processo educativo indicando la via da definire con la scelta adeguata e coerente degli obiettivi educativi.

 

I FINI DELL’OSSERVAZIONE

La riflessione da utilizzare con particolare attenzione in funzione dell’identificazione delle risorse educative da proporre in osservazioni dirette o sistematiche sarà l’analisi di:

  • Lo sviluppo stato di sviluppo del bambini del bambino, nei vari campi: per poter pianificare le attività per lo sviluppo globale di ciascun bambino, rispettando i tempi e i modi di apprendimento (osservazioni sulle capacità e potenzialità dimostrate dei bambini nei vari campi educativi)
    • i comportamenti dei bambini: come reagiscono in varie situazioni e in base a questo pianificare la routine quotidiana basata su ciascun bambino.
    • l’interazione tra bambini: come socializzano e come interagiscono uno con l’altro all’interno di un gruppo di lavoro.
    • le reazioni nello spazio circostante: come i bambini giocano nei vari spazi della stanza, se hanno paura di qualche gioco ecc.
    • Interazione tra educatrice-bambino: se il bambino comunica con il bambino e l’educatrice e se c’e’ il contatto fisico.
    • la relazione con i genitori
    • L’orario delle attivita’: l’educatrice potrà identificare quando e in quale momento della giornata offrirà attività tranquille, di gruppo e individuali.
    • gli interessi dei bambini: per poter usufruire di tale motivazione spontanea al fine di reandrere l’apprendimento piacevole e potenziare altre aree dello sviluppo.

 

GLI STRUMENTI D’OSSERVAZIONE

Come ricerca, analisi, individuazione del processo di realizzazione del percorso educativo si fruiranno di strumenti d’osservazione:

  • schede di valutazione, schede ISSA
  • scale di valutazione
  • griglie d’osservazione
  • questionari
  • colloqui, interviste
  • foto, filmati
  • trascrizioni dei pensieri, dichiarazioni, ipotesi, bisogni dei bambini
  • esempi di pregrafismo prodotti dai bambini

 

LA DOCUMENTAZIONE

Il proposito delle docenti pertanto produce la ferma convinzione che il miglioramento e la pianificazione delle pratiche autoriflessive e autovalutative significa portare ad un miglior livello operativo l’intero processo educativo che intendono proporre. Per favorire questa convinzione e la messa in atto di siffatti propositi l’osservazione e la valutazione dei percorsi saranno seguiti e sostenuti dalla documentazione dei risultati in forma di:

  • DOSSIER INDIVIDUALE DEL BAMBINO
  • portfolio del bambino – DOCUMENTARE PER I BAMBINI

(contenuto: osservazioni fotografiche, descrizioni, osservazioni obiettive scritte, disegni, note rilevanti, informazioni legate alla collaborazione con la famiglia, esempi di grafia, documentazione sulla prensione)

  • portfolio della maestra – DOCUMENTARE PER IL DOCENTE

(contenuto: documentazione della formazione professionale, incontri con le famiglie, progetti individuali e portati a termine, lavori e riflessioni del tim di educatori, fotografie, e tutta la documentazione che attesti i risultati professionali i fini educativi ideati e i traguardi raggiunti, altro)

  • portfolio del gruppo – DOCUMENTARE PER I GENITORI

(contenuto: lavori dei bambini, fotografie di gruppo o che attestano momenti comuni o salienti della vita del gruppo, documentazione dei progetti, documentazione degli incontri con i genitori e della loro partecipazione attiva alla vita del gruppo, ringraziamenti , depliant esplicativi, slide attestanti le attività da partner educativi, la partecipazione a progetti, attestati vari, gite, incontri, ecc…)

  • tracce delle attività rilevanti – DOCUMENTARE PER DOCENTI, GENITORI E ALTRE ISTITUZIONI

(presentazione in pptx, articoli per riviste del settore, osservazioni e riflessioni scritte e documentate della pratica educativa per la valutazione le educatrici si impegnano a evitare di formulare i giudizi con aggettivi qualificativi in funzione delle descrizioni in termini comportamentali di situazioni e competenze che il bambino manifesta evitando l’uso della negazione.

 

 

3.5. VALUTAZIONE DEL PROGRAMMA

La valutazione strettamente collegata all’atto della progettazione e’ lo strumento indispensabile per procedere in avanti e per portare alla meta i fini educativi prefissati.

Alle insegnanti compete la responsabilità collegiale della valutazione, dell’autovalutazione.

Le  valutazioni periodiche e finali devono essere coerenti con gli obiettivi e i traguardi  previsti dalle Indicazioni nel curricolo.

La valutazione precede, guida e segue i percorsi educativi curricolari. Attiva le azioni da intraprendere, regola quelle già intraprese, promuove l’analisi critica del fine educativo raggiunto. Assume una preminente funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo.

La promozione, insieme, di autovalutazione e valutazione costituisce la condizione decisiva per il miglio­ramento delle proposte educative , la verifica e la conseguente riflessione porta a una migliore valutazione, formulazione e funzione dei fini e di conseguenza del fine educativo.

La valutazione va intesa come sintesi e premessa per procedere e programmare ulteriori attività.

Va considerata a: livello di docenti della sezione, a livello di concorso con la psicologa della scuola e a livello di verifica individuale dei bambini per prendere coscienza della maturazione raggiunta e il grado di interiorizzazione dei concetti proposti a livello di scambio e riflessione con docenti di altre istituzioni che condividono la visione d’insieme della proposta educativa delle docenti della sezione.

 

Che cosa valutiamo:

  • gli obiettivi e i fini educativi
  • I processi d’apprendimento e i percorsi intrapresi dai bambini verso i traguardi dell’apprendimeto delle abilità e competenze
  • le modalita’ di apprendimeto piu’ affini al bambino
  • Le relazioni con i compagni, educatrici, genitori
  • Il comportamento scelto e prodotto

 

 

 

  1. PROGRAMMA ABBREVIATO DELLO STUDIO DELLA LINGUA INGLESE

Il programma abbreviato di lingua inglese sarà realizzato dalla professoressa d’inglese Gordana Krevatin, dell’Associazione Rubora di Novigrad-Cittanova.

Al corso aderiranno i bambini che hanno concluso lo scorso anno il primo stadio di inglese e quest’anno accederanno al corso avanzato e coloro che iniziano con lo studio dell’inglese quest’anno e formeranno il gruppo dei principianti.  Il numero dei bambini in ogni sezione rispetterà lo Standard pedagogico nazionale.

Il Programma verrà svolto dopo l’orario regolare della scuola dell’infanzia e sarà della durata di 45 minuti e rispetterà il riposo dei bambini che ne hanno bisogno, come le attività che coloro che non dormono svolgono in sezione.

Il programma si effettuerà nel rispetto dell’Orientamento programmatico per l’educazione ed istruzione dei bambini prescolari.

Oltre ai genitori, il programma sarà in parte finanziato  dal fondatore della scuola dell’infanzia, la Città di Novigrad – Cittanova, e il tutto conforme al Regolamento sul modo di gestire i fondi del bilancio della Stato e dei criteri di co-finanziamento dei programmi di educazione prescolare.

 

 

FINI

Lo scopo principale di un breve programma di studio della lingua inglese è quello di dare la possibilità ai bambini di acquisire un altro codice linguistico attraverso il gioco, essenziale per la futura persona nella quale si evolverà che sarà immersa in un ambiente multiculturale. In età prescolare tali conoscenze vengono acquisite attraverso il gioco, con attività divertenti, facilmente memorizzabili che hanno lo scopo di stimolare la sperimentazione intrinseca nei bambini di quest’età.

 

 

OBIETTIVI SPECIFICI

Gli obiettivi principali posti sono i seguenti:

  • soddisfare i bisogni e gli interessi primari e attuali del bambino
  • sviluppare la sensibilità per la lingua inglese e la motivazione per l’apprendimento situazionale del lessico, le forme linguistiche e fonetiche dell’inglese
  • stimolare attività ed interessi attraverso l’ascolto, la comprensione e l’apprendimento del vocabolario inglese
  • sviluppare gradualmente l’abilità di comunicare in inglese
  • prendere in considerazione l’individualità della personalità e l’interesse individuale di ogni bambino nell’apprendimento dei concetti
  • imparare l’inglese tramite il gioco quale attività primaria dell’età prescolare (gioco di ruoli, giochi di drammatizzazione, giochi costruttivi, giochi di società)
  • stimolare il bambino a partecipare nell’apprendimento di nuove abilità, capacità e conoscenze, specialmente verbali
  • stimolare lo sviluppo completo del bambino usando i metodi di studio della lingua inglese

 

 

METODO DI REALIZZAZIONE

Il lavoro con i bambini sarà spontaneo, basato sull’apprendimento situazionale centrato sugli interessi dei bambini e sulle loro capacità, attraverso

  • il gioco (gioco di ruoli, giochi di drammatizzazione, giochi costruttivi, giochi di società)
  • il dialogo
  • dimostrazioni ed imitazioni
  • manufatti individuali e di gruppo

 

 

ORGANIZZAZIONE DELLO SPAZIO

ll programma sarà realizzato presso  gli spazi della scuola dell’infanzia, dov’e’ attivo il Programma di sicurezza e protezione prevenzione.

Lo spazio della scuola dell’infanzia consente al bambino la libera circolazione ed è arricchito in modo da essere stimolante al bambino e ciò gli consente di imparare attraverso la ricerca e la sperimentazione. Il materiale didattico presente, i libri, gli albi illustrati, i materiali vengono adattati al programma di lingua inglese che permette l’insegnamento in modo creativo e fantasioso, che e’ il modo preferito, materialmente tangibile dei bambini. Nel corso del tempo si cercherà di fornire sempre più materiale didattico ai bambini per effettuare un lavoro interessante e innovativo.

 

VALUTAZIONE

Regolarmente si effettuerà la valutazione della qualità del processo formativo dei bambini, tendendo conto delle esigenze e potenzialità dei singoli bambini, attraverso annotamenti di osservazioni, check list mirate, ma soprattutto con riflessioni tra educatrici e trasmissione di informazioni con i genitori.

 

 

  1. IL PROGRAMMA DEL SOSTITUTO DEL SOSTITUTO DELLA COLLABORATRICE PROFESSIONISTA – PSICOLOGA

 

5.1. COMPITI RIGUARDANTI IL LAVORO CON I BAMBINI

 

5.1.1. L’ACCOGLIENZA DEI BAMBINI

 

Finalità

  • creare una buona collaborazione con i genitori quali collaboratori per la riuscita della realizzazione di un attaccamento sicuro del bambino con le educatrici

 

Obiettivi

  • comprendere la situzione familiare dalle quale il bambino proviene e si adatta, per avvicinarsi al bambino e creare una relazione
  • creare interazioni socio-emozionali positive atte a creare relazioni e un attaccamento sicuro nei confronti delle educatrici
  • diminuire le crisi di separazione e lo stress nei bambini programmando la presenza dei genitori in stanza

 

Tempo di realizzazione

  • luglio, agosto
  • settembre, ottobre
  • per adattamenti difficili per un periodo prollungato
  • durante l’anno in caso di isrizioni posticipate

 

Attivita’

  • valutazione delle richieste pervenute e creazione delle sezioni educativo-istruttive
  • raccolta di dati anamnici dei bambini neoiscritti
  • colloquio individuale con i genitori dei bambini neoiscritti
  • progettare le attivita’ che piaciono ai bambini, a detta dei genitori
  • inclusione dei genitori in sezione durante il processo di adattamento

 

Documentazione / valutazione

  • questionario per la richiesta d’iscrizione
  • colloquio iniziale con i genitori
  • protocollo per la valutazione dell’adattamento
  • questionario per i genitori sull’adattamento
  • dossier individuale del bambino
  • iscrizioni/cancellazioni dei bambini dalla scuola dell’infanzia
  • documentazione specialistica
  • dossier individuale

 

Indicatori di qualita’

  • numero elevato di bambini con processo di adattamento facile
  • creazioni di relazioni con le educatrici
  • assenza di ansia da separazione e reazioni psicosomatiche
  • presenza del bambino all’asilo
  • inclusione del bambino in diverse attivita e esplorazione dello spazio
  • riscontri positivi da parte dei genitori

 

 

Collaboratori

  • professionisti interni: educatrici, responsabile sanitaria, pedagoga
  • genitori

 

 

5.1.2. IL MONITORAGGIO DELLO SVILUPPO DEL BAMBINO

 

Finalità

  • riuscire ad identificare i bisogni di ogni bambino, soprattutto di quelli con difficoltà nello sviluppo per riuscire a realizzare i diritti di ogni bambino

 

Obiettivi

  • valutare lo stato di sviluppo psicofisico ragiunto dai bambini per progettare le attività che stimolino il loro sviluppo
  • Valutazione dei bisogni psichici e fisici dei bambini per pianificare la loro soddisfazione ottimale
  • individuare i bambini con esigenze particolri permanenti (bambini con difficoltà nello sviluppo e bambini potenzialmente dotati) per progettare l’intervento precoce
  • individuare i bambini con esigenze particolri transitorie per progettare la prevenzione e l’intervento precoce
  • individuare i bambini con esigenze particolari potenziali per progettare la prevenzione

 

Tempo di realizzazione

  • identificazione e programmazione delle attività: ottobre/novembre
  • valutazione e revisione delle attività: gennaio
  • valutazione finale: maggio/giugno

 

Attivita’

  • valutazione dello stato di crescita e di sviluppo del bambino
  • valutazione delle competenze sociali acquisite dal bambino
  • valutazione dell’autostima e dell’imagine di sè del bambino
  • identificazione psicologica delle caratteristiche dei bisogni dei bambini
  • progettazione e attuazione del Programma Educativo-Istruttivo Individualizzato (PEII / IOOP)
  • valutazione delle possibilità di scelta da parte dei bambini delle attività durante il soggiorno alla scuola dell’infanzia
  • monitoraggio del lavoro educativo-istruttivo della sezione

 

Documentazione / valutazione

  • Test (RTC, CPM, B-G-II)
  • Questionari, check list e scale di sviluppo per la valutazione del livello di sviluppo psicofisico raggiunto
  • Annotazioni riguardo all’osservazione dei bambini in sezione
  • prassi riflessiva e coordinamento del team professionale
  • PEII / IOOP
  • documentazione specialistica
  • opione psicologica
  • dossier individuale

 

 

Indicatori di qualità

  • riuscire a prevenire comportamenti indesiderati e dimunuire i comportamenti indesiderati, sostituite dall’uso di espressioni accettabili
  • diminuzione delle reazioni psicosomatiche e lo stress
  • migliorare la qualità delle relazioni dei bambini
  • migliorare acquisizione di conoscenze

 

Collaboratori

  • professionisti interni: educatrici, responsabile sanitaria, pedagoga
  • professionisti esterni: psicologi, pedagogi sociali, assistenti sociali, pediatri
  • genitori

 

5.1.3. IL LAVORO DIRETTO CON I BAMBINI VOLTO A POTENZIARE LO SVILUPPO

 

Finalità:

  • migliorare lo stato psichico attraverso l’educazione e la formazione diretta del bambino

 

Obiettivi

  • comprendere e agire sulle esigenze particolari potenziali, transitorie o permanenti dei bambini che si manifestano attraverso comportamenti indesiderati o reazioni psicosomatiche
  • migliorare le competenze e le prestazioni dei bambini

 

Tempo di realizzazione

  • in modo continuato durante l’anno

 

Attivita’

  • valutazione della prontezza scolastica
  • lavoro individuale con il bambino per comprendere i suoi vissuti interni, emozioni, bisogni, desideri, paure, ragionamenti
  • lavoro in piccoli gruppi per migliorare la socializzazione e trovare modi alternativi per la soluzione di conflitti
  • osservazione del bambino nella sezione durante le attività libere e guidate per intervenire dove necessario
  • pianificare e progettare le attività individualizzate con i bambini
  • realizzazione delle attività che potenzino particolari campi dello sviluppo psicofisico del bambino
  • valutazione del lavoro ed eventuale riprogettazione di esso

 

Documentazione / valutazione

  • documentazione dei disegni e annotazioni riguardo le verbalizzazioni dei bambini
  • annotazioni riguardo le dinamiche di gruppo
  • Questionari, check list e scale di sviluppo per la valutazione del livello di sviluppo psicofisico raggiunto
  • prassi riflessiva e coordinamento del team professionale
  • PEII / IOOP
  • documentazione specialistica
  • opione psicologica
  • dossier individuale

 

Indicatori di qualità

  • riuscire a dimunuire i comportamenti indesiderati, sostituiti dall’uso di espressioni accettabili
  • diminuzione delle reazioni psicosomatiche e dello stress
  • migliorare la qualità delle relazioni dei bambini
  • migliorare acquisizione di conoscenze
  • migliorare l’attenzione e concentrazione

 

Collaboratori

  • professionisti interni: educatrici, responsabile sanitaria, pedagoga
  • professionisti esterni: psicologi, pedagogi sociali, assistenti sociali, pediatri
  • genitori

 

5.1.4. RICERCA

 

Finalità:

  • valutare gli effetti delle attività proposte al fine di migliorare l’offerta formativa

 

Obiettivi

  • valutare la correlazione tra determinate conoscenze e abilità dei bambini riguardo

 

Tempo di realizzazione

  • in modo continuato durante l’anno

 

Attivita’

  • somministrazioni di questionari a bambini, educatrici e genitori
  • osservazione diretta dei bambini in diverse situazioni

 

Documentazione / valutazione

  • questionario per i bambini riguardo alle loro conoscenze
  • questionari per educatrici e genitori riguardo alle conoscenze acquisite dal bambino
  • protocollo di osservazione
  • test, scale di valutazione, check list
  • lavori dei bambini
  • dossier individuale

 

Indicatori di qualità

  • ottenere i risultati significativi

 

Collaboratori

  • professionisti interni: educatrici, responsabile sanitaria, pedagoga
  • professionisti esterni: psicologi, pedagogi
  • genitori

 

 

 

 

 

 

5.2. COMPITI RIGUARDANTI LA COLLABORAZIONE CON I GENITORI

 

5.2.1. INTRODUZIONE ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA

 

Finalità

  • rendere i genitori tranquilli nel lasciare i bambini alla scuola dell’infanzia

 

Obiettivi

  • Mostrare ai genitori il nostro modo di lavorare affinchè acquisiscano in noi fiducia
  • far permanere i genitori in stanza durante il periodo di adattamento per facilitare l’adattamento dei bambini

 

Tempo di realizzazione

  • iscrizioni e presentazioni: maggio, giugno, luglio
  • adattamento: settembre, ottobre
  • durante l’anno in caso di isrizioni posticipate

 

Attivita’

  • organizzazione della giornata delle porte aperte (maggio)
  • preparazione dei volantini, broshure e poster informativi riguardanti l’organizzazione della scuola dell’infanzia
  • laboratorio per i genitori dei bambini neoiscritti – ‘Mio figlio frequenterà la scuola dell’infanzia: presentazione della caratteristiche psicologiche durante l’adattamento
  • preparazione dei volantini e promemoria educativi riguardanti l’adattamento
  • partecipazione alla riunione informativa per i genitori dei bambini neoiscritti – ‘Alla scuola dell’infanzia Girasole’
  • intervista iniziale con i genitori dei bambini neoiscritti
  • organizzare la presenza dei genitori in stanza durante il periodo di adattamento

 

Documentazione / valutazione

  • questionario per la richiesta d’iscrizione
  • colloquio iniziale con i genitori
  • protocollo per la valutazione dell’adattamento
  • questionario per i genitori sull’adattamento
  • questionario per la valutazione degli incontri

 

Indicatori di qualita’

  • numero elevato di bambini con processo di adattamento facile
  • creazioni di relazioni di fiducia con i genitori
  • assenza di separazioni prolungate e difficili
  • presenza del bambino all’asilo
  • riscontri positivi da parte dei genitori
  • valutazione positiva deigli incontri
  • presenza agli incontri
  • rispetto delle condizioni poste
  • libertà nel chiedere e discutere

 

Collaboratori

  • educatrici, responsabile sanitaria, pedagoga

 

5.2.2. SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA’ – Laboratori ‘’Genitori e bambini’’

 

Finalità

  • creazione di partenariato per raggiungere il benessere psicofisico del bambino e potenziare la crescita del genitore

 

Obiettivi

  • formare un ambiente stimolante e accogliente nel quale i genitori assieme alle relatrici:
    • scambieranno esperienze su come vivono la loro genitorialità
    • conosceranno meglio se stessi nel ruolo di genitori e i modi di relazionarsi con i propri figli e conosceranno altri modi di relazionarsi.
  • conoscere i punti di vista scientifici sull’interazione positiva e dei benefici che essa comporta tra genitori e i loro figli

 

Tempo di realizzazione

  • Settembre – dicembre

 

Attivita’

  • 5 laboratori su diversi temi:
  1. La genitorialità del 21. secolo
  2. Le 4 basi dela genitorialtà
  3. Obiettivi genitoriali e le necessità del bambino
  4. Tutti i nostri figli e come gli vogliamo bene
  5. Ascoltare – un abilità importante che fa parte della genitorialità

 

Documentazione / valutazione

  • questionari da valutazione delle conferenze e laboratori

 

 

Indicatori di qualita’

  • presenza a incontri
  • valutazione positiva degli incontri
  • richiesta spontanea per colloqui individuali
  • risposta alla richiesta di incontro individuale
  • cambiamenti del stile genitoriale e influenza positiva sul comportamento del bambino
  • presa in considerazione delle raccomandazioni per visite spacialistiche
  • responsi di soddisfazione dei genitori, diminuzione di critiche
  • maggior ingaggio e presenza dei genitori
  • riscontri positivi da parte delle educatrici

 

Collaboratori

  • professionisti interni: educatrici

 

 

5.2.3. AIUTO NEL PASSAGGIO ALLA SCUOLA ELEMENTARE

 

Finalità

  • Facilitare il passaggio dei bambini dalla scuola dell’infanzia alla scuola elementare

 

Obiettivi

  • presentare ai genitori l’organizzazione scolastica
  • far conoscere ai genitori i prerequisi necessari per iniziare a frequentare la scuola elementare
  • identificare la prontezza scolastica attraverso le abilità fisiche, cognitive, socio-emozionali

 

Tempo di realizzazione

  • presentazione della scuola elementare e dei prerequisiti: gennaio
  • valutazione delle abilità e conoscenze acquisite: maggio

 

Attivita’

  • partecipare attivamente alla riunione dei genitori dei bambini prescolari alla riunione informativa della SEI di Cittanova
  • progettazione e realizzazione del laboratorio per genitori e bambini prescolari ‘Giocando a … la scuola’: per presentare ai genitori i prerequisiti necessari per andare a scuola e fargli vedere il livello di sviluppo raggiunto dai loro figli
  • preparazione di poster e volantini informativi riguardo alla preparazione scolastica
  • consultori individuali per lo scambio di informazioni riguardo alla prontezza scolastica

 

Documentazione / valutazione

  • verbale delle conferenze e laboratori
  • questionario per la valutazione degli incontri
  • documentazione fotografica degli incontri
  • opinioni psicologiche

 

Indicatori di qualita’

  • presenza a incontri
  • valutazione positiva degli incontri
  • richiesta spontanea per colloqui individuali
  • risposta alla richiesta di incontro individuale
  • miglioramento della prontezza scolastica del bambino
  • responsi di soddisfazione dei genitori, diminuzione di critiche
  • riscontri positivi da parte delle educatrici

 

Collaboratori

  • educatrici, responsabile sanitaria, pedagoga
  • professionisti della SEI di Cittanova (direttore, psicologa, pedagoga, insegnanti di classe e del doposcuola)
  • commissione per l’iscrizione alla scuola elementare (medico, logopedista, psicologa scolastica)
  • centro di assistenza sociale

 

 

5.3. COMPITI RIGUARDANTI LA COLLABORAZIONE CON LE EDUCATRICI

 

5.3.1. L’ACCOGLIENZA DEI BAMBINI

 

Finalità

  • realizzazione di un attaccamento sicuro del bambino con le educatrici

 

Obiettivi

  • comprensione da parte delle educatrici della situazione familiare dalla quale il bambino proviene esi adatta, per avvicinarsi al bambino e creare una relazione
  • creano interazioni socio-emozionali positive atte a creare relazioni e un attaccamento sicuro dei bambini
  • agiscono in modo da diminuire le crisi di separazione e lo stress nei bambini

 

Tempo di realizzazione

  • agosto, settembre
  • per adattamenti difficili per un periodo prollungato
  • durante l’anno in caso di isrizioni posticipate

 

Attivita’

  • presentazione dell’organizzazione delle sezioni educativo-istruttive
  • trasmissione di informazioni riguardo ai bambini neoiscritti
  • osservazione del lavoro durante il periodo di adattamento

 

Documentazione / valutazione

  • questionario riguardante le abitudini dei bambini
  • protocollo per la valutazione dell’adattamento
  • annotazioni riguardo alle osservazioni in stanza e alle verbalizzazioni delle educatrici

 

Indicatori di qualita’

  • numero elevato di bambini con processo di adattamento facile
  • creazioni di relazioni con le educatrici
  • assenza di ansia da separazione e reazioni psicosomatiche
  • presenza del bambino all’asilo
  • inclusione del bambino in diverse attivita e esplorazione dello spazio
  • riscontri positivi da parte dei genitori

 

Collaboratori

  • professionisti interni: responsabile sanitaria, pedagoga
  • genitori

 

5.3.2. COLLABORARE NEL MONITORARE LO SVILUPPO DEL BAMBINO

 

Finalità

  • riuscire ad identificare i bisogni di ogni bambino, soprattutto di quelli con difficoltà nello sviluppo per riuscire a realizzare i diritti di ogni bambino

 

Obiettivi

  • valutazione adeguata dello stato di sviluppo psicofisico ragiunto dai bambini Valutazione adeguata dei bisogni psichici e fisici dei bambini
  • individuazione di bambini con esigenze particolari permanenti, transitorie o potenziali

 

Tempo di realizzazione

  • identificazione e programmazione delle attività: ottobre, novembre
  • valutazione e revisione delle attività: gennaio
  • valutazione finale: maggio, giugno

 

Attivita’

  • consigliarle riguardo e fornirle di metodi di monitoraggio dello sviluppo del bambino
  • coordinamento per la valutazione dello sviluppo psicofisico del bambino e l’identificazione di bambini con esigenze particolari permanenti, transitorie o potenziali

 

Documentazione / valutazione

  • Questionari, check list e scale di sviluppo per la valutazione del livello di sviluppo psicofisico raggiunto
  • Annotazioni riguardo all’osservazione dei bambini in sezione da parte delle educatrici
  • verbale del coordinamento
  • prassi riflessiva e coordinamento del team professionale
  • PEII / IOOP

 

Indicatori di qualità

  • riuscire a prevenire comportamenti indesiderati e dimunuire i comportamenti indesiderati, sostituite dall’uso di espressioni accettabili
  • diminuzione delle reazioni psicosomatiche e lo stress
  • migliorare la qualità delle relazioni dei bambini
  • migliorare acquisizione di conoscenze

 

Collaboratori

  • professionisti interni: responsabile sanitaria, pedagoga
  • professionisti esterni: psicologi, pedagogi sociali, assistenti sociali, pediatri
  • genitori

 

 

 

5.3.3. COLLABORARE NEL PROGRAMMARE IL LAVORO EDUCATIVO-ISTRUTTIVO

 

Finalità:

  • migliorare lo stato psichico attraverso il sostegno delle educatrici nella programmazione e realizzazione del lavoro educativo-istruttivo

 

Obiettivi

  • le educatrici comprendono e agiscono alle esigenze particolari potenziali, transitorie o permanenti dei bambini che si manifestano attraverso comportamenti indesiderati o reazioni psicosomatiche
  • migliorano il loro operato, con conseguente miglioramento delle competenze e le prestazioni dei bambini

 

Tempo di realizzazione

  • programmazione delle attività: ottobre
  • revisione delle attività: in modo continuato durante l’anno

 

Attivita’

  • dare le indicazioni alle educatrici affinchè riconoscano i bisogni psicofisici dei bambini e vi rispondano adeguatamente
  • trasmissione di informazioni riguardo ai bambini con esigenze particolari e dargli indicazioni sulle modalità di lavoro con essi
  • collaborazione per la programmazione e realizzazione del lavoro educativo-istruttivo
  • collaborazione nella valutazione e ridifinizione del lavoro educativo-istruttivo

 

Documentazione / valutazione

  • annotazioni riguardo le dinamiche in sezione
  • Questionari, check list e scale di sviluppo per la valutazione del livello di sviluppo psicofisico raggiunto
  • prassi riflessiva e coordinamento del team professionale
  • verbale del coordinamento
  • PEII / IOOP

 

Indicatori di qualità

  • riuscire a dimunuire i comportamenti indesiderati, sostituiti dall’uso di espressioni accettabili
  • diminuzione delle reazioni psicosomatiche e dello stress
  • migliorare la qualità delle relazioni dei bambini
  • migliorare acquisizione di conoscenze
  • migliorare l’attenzione e concentrazione

 

Collaboratori

  • professionisti interni: responsabile sanitaria, pedagoga
  • professionisti esterni: psicologi, pedagogi sociali, assistenti sociali, pediatri
  • genitori

 

 

5.3.4. SOSTEGNO NELLA COLLABORAZIONE CON I GENITORI

 

Finalità

  • creazione di partenariato tra educatori e genitori, quali figure principali per il raggiungimento del benessere psicofisico del bambino

 

Obiettivi

  • ottenere una collaborazione aperta e bidirezionale tra educatori e genitori
  • gli educatori prendono in considerazione i bisogni e le opinioni dei genitori
  • essi informano continuamente i genitori riguardo ai figli

 

Tempo di realizzazione

  • durante l’anno
  • a seconda delle necessità

 

Attività

  • aiuto agli educatori nella preparazione e conduzione conferenze informative ed educative e laboratori
  • presenza durante le informazioni individuali dei genitori con le educatrici, in situazioni esigenti
  • trasmissione di informazioni riguardo alle dichiarazione dei genitori e consultorio per ottenere migliore collaborazione con i genitori
  • sostegno nella progettazione e valutazione delle attività per coinvolgere i genitori nel lavoro della scuola dell’infanzia

 

Documentazione / valutazione

  • questionari da valutazione delle conferenze e laboratori
  • annotazioni riguardo ai colloqui le educatrici

 

Indicatori di qualità

  • presenza dei genitori agli incontri
  • valutazione positiva degli incontri
  • richiesta spontanea per colloqui individuali con le educatrici
  • risposta alla richiesta di incontro individuale con le educatrici
  • cambiamenti dello stile genitoriale e influenza positiva sul comportamento del bambino
  • responsi di soddisfazione dei genitori, diminuzione di critiche
  • maggior ingaggio e presenza dei genitori

 

Collaboratori

  • professionisti esterni: psicologi, educatori

 

 

 

5.3.5. SOSTEGNO ALLA FORMAZIONE PROFESSIONALE

 

Finalità:

  • avere dei professionisti della formazione di alta qualità

 

Obiettivi

  • migliorare il lavoro educativo-istruttivo delle educatrici

 

Tempo di realizzazione

  • in modo continuato durante l’anno

 

Attivita’

  • supervisione delle attività degli educatori tirocinanti
  • conduzioni di conferenze e laboratori a tema a seconda delle esigenze presentatesi
  • organizzazione di seminari da parte di professionisti esterni
  • consigli riguardo alla letteratura di riferimento

 

Documentazione / valutazione

  • valutazione delle attività degli educatori tirocinanti
  • questionari di valutazione dei seminari e laboratori
  • verbali delle conferenze e laboratori

 

Indicatori di qualità

  • miglioramento del lavoro educativo-istruttivo
  • valutazione positiva dei seminari e laboratori
  • espressione del senso di competenza da parte delle educatrici

 

Collaboratori

  • professionisti interni: responsabile sanitaria, pedagoga
  • professionisti esterni: psicologi, pedagoghi, medici, assistenti sociali, abilitatori/riabilitatori, logopedisti, fisioterapisti

 

 

  1. IL PROGRAMMA DELLA COLLABORATRICE PROFESSIONALE– PEDAGOGA

 

 COMPITI E FINALITÀ IN GENERALE

 

  • promuovere l’organizzazione del lavoro educativo istruttivo e l’atteggiamento che rispecchino i principi della libertà, apertura e diversità
  • accentuare l’attuazione delle condizioni adatte per lo sviluppo integrale dei bambini, ugualmente rispettando i fattori del loro sviluppo e delle loro esigenze personali (livello di estroversione, temperamento…), della cultura famigliare e dei valori, i loro diritti, ecc.
  • comprensione contemporanea del bambino e dell’educazione istituzionale in atto, con l’attenzione posta sullo sviluppo ed il rafforzamento delle competenze chiave; tali sono una combinazione di conoscenze, abilità e attitudini adeguate per affrontare situazioni particolari.
  • miglioramento nel progettare un ambiente ed un contesto materiale, sociale e temporale stimolante
  • realizzazione degli spazi comuni in funzione del gioco e dell’apprendimento dei bambini
  • studio ponderato delle attuali soluzioni spaziali per incoraggiare i cambiamenti ed alternazioni raggiungibili, con lo scopo di riconciliare il bisogno del movimento, della socializzazione e dell’indipendenza del bambino con quello di isolarsi in un angolo sereno per il dovuto rilassamento.
  • promozione del pluralismo d’idee pedagogiche che incoraggia diverse proposte, iniziative e suggerimenti ad essere espressi, presi in considerazione e valutati
  • nutrimento dell’atmosfera di collaborazione nell’istituzione e sviluppare le relazioni di partenariato tra tutti i partecipanti del processo educativo: bambino-bambino; adulto-bambino e adulto-adulto; i pareri dei bambini e di tutti gli adulti coinvolti nel processo educativo istruttivo come indicazione per su- costruire la cultura dell’asilo.
  • un Curriculum dell’asilo dinamico ed in costante sviluppo che si modifica in base del sapere acquisito, alla ricerca e alla cooperazione di tutti i partecipanti del processo educativo istruttivo

 

COMPITI RIGUARDANTI IL LAVORO CON I BAMBINI

 

Finalità

Il presente ed il futuro benessere personale (fisico ed emotivo) e benessere sociale ed educativo dei bambini.

 

Obiettivi

  • stabilire ed organizzare l’inserimento graduale dei bambini neoiscritti nel gruppo educativo con una partecipazione attiva dei genitori
  • aiutare nell’instaurazione di rapporti di qualità con gli altri bambini e adulti coinvolti nel processo pedagogico (partecipazione, negoziazione, risoluzione dei conflitti, la comprensione e il rispetto per le differenze tra le persone) – educazione per un dialogo democratico rispettando l’individualità  di ogni bambino
  • permettere la libertà e stimolare lo sviluppo di responsabilità di tutti i partecipanti del processo educativo – istruttivo
  • favorire l’applicazione di tecnologie e concetti nuovi avanzati nel processo di apprendimento dei bambini
  • promuovere la cooperazione, il lavoro di squadra e tramite comportamento- modello insegnare qualità di interazione e dialogo assertivo
  • rafforzare l’iniziativa e l’intraprendenza nei bambini
  • collaborare nella creazione dell’ambiente che indirizza il bambino verso l’esplorazione, l’autonomia, l’interazione e la collaborazione spontanea
  • aiutare nel creare le condizioni di contesto istituzionale che rispecchierà l’ambiente in cui il bambino sta crescendo – rispetto per il multiculturalismo che ci contraddistingue nella comunità più ampia.
  • aiutare ad adeguare il processo educativo istruttivo alle concrete esigenze, capacità, interessi e predisposizioni dei bambini.
  • facilitare il passaggio dalla scuola materna alla scuola elementare: presentazioni, visite dei prescolari per conoscere l’ambiente e gli insegnanti

 

Tempo di realizzazione

  • durante tutto l’anno

Attività

  • presenza nei gruppi educativi con lo scopo dell’osservazione e documentazione del vissuto
  • lavoro diretto con i bambini nel o fuori della stanza del gruppo educativo
  • collaborazione con la scuola elementare
  • collaborazione con i genitori

 

Documentazione / valutazione

  • diversi protocolli creati per documentare l’osservazione nei gruppi
  • annotazioni giornaliere

 

Indicatori di qualità

  • atmosfera vivace, lavorativa, ma serena nei gruppi educativi
  • sensazione di benessere che esprimono i bambini nel gruppo
  • buona intesa tra le educatrici dello stesso gruppo educativo e le altre colleghe
  • assenza delle reazioni psicosomatiche nei bambini
  • presenza del bambino all’asilo
  • inclusione spontanea del bambino in diverse attività e nell’esplorazione dello spazio
  • riscontri positivi da parte dei genitori

 

Collaboratori

  • professionisti interni: educatrici, responsabile sanitaria, psicologo
  • professionisti esterni: psicologi, pedagoghi sociali, assistenti sociali, pediatri
  • genitori

 

 

 

 

 

 

COMPITI RIGUARDANTI LA COLLABORAZIONE CON I GENITORI

 

Finalità

Il partenariato stabilito con le famiglie dei bambini.

Serenità e soddisfazione dei genitori fiduciosi nell’istituzione prescolare.

 

Obiettivi

  • il sostegno alle famiglie nel realizzare i loro ruoli genitoriali – la promozione della genitorialità affermativa e di buona qualità
  • facilitare l’adattamento del bambino al nuovo ambiente dell’asilo rafforzando la collaborazione funzionale tra le educatrici e i genitori
  • includere i genitori nella stesura del curriculum del proprio gruppo educativo e nella sua realizzazione – in occasione varie e nelle attività della valorizzazione e al mantenimento delle tradizioni culturali della nostra zona e della Comunità nazionale Italiana

 

Tempo di realizzazione

  • tutto l’anno pedagogico

 

Attività

  • preparazione dei volantini, brochure e poster informativi riguardanti l’organizzazione della scuola materna
  • incontro e colloquio iniziale con i genitori dei bambini neoiscritti
  • lavoro individuale con i genitori: colloquio al momento dell’iscrizione alla scuola materna, informazioni individuali, incontri con i genitori per risolvere qualche problema temporaneo
  • partecipazione alle riunioni: riunione informativa per i genitori dei bambini neoiscritti; offerta degli argomenti e temi vari per le riunioni tematiche con i genitori
  • realizzare il centro/angolo dei genitori dove saranno tempestivamente esposte informazioni sui vari avvenimenti presso la scuola materna, avvisi di uscite, incontri, visite mediche e conferenze, scatole per le proposte dei genitori, presentazione di articoli riguardanti l’educazione

Documentazione / valutazione

  • questionario per la richiesta d’iscrizione
  • colloquio iniziale con i genitori
  • questionario per la valutazione degli incontri, laboratori e riunioni comunicative

 

Indicatori di qualità

  • comunicazione bidirezionale asilo – genitori
  • fiducia espressa e riscontri positivi da parte dei genitori
  • valutazione positiva e suggerimenti costruttivi dopo le riunioni/incontri
  • presenza agli incontri
  • rispetto delle condizioni stabilite
  • libertà nel esprimersi, chiedere e discutere

 

Collaboratori

  • educatrici, responsabile sanitaria, psicologo

 

Attività

  • partecipare attivamente alla riunione dei genitori dei bambini prescolari ed alla riunione informativa della SEI di Cittanova
  • preparazione di poster e volantini informativi riguardo alla preparazione scolastica

 

Documentazione / valutazione

  • verbale delle conferenze e laboratori
  • questionario per la valutazione degli incontri
  • annotazioni

 

Indicatori di qualità

  • presenza a incontri
  • valutazione positiva degli incontri
  • richiesta spontanea per colloqui individuali
  • responsi di soddisfazione dei genitori, diminuzione di critiche
  • riscontri positivi da parte delle educatrici

 

Collaboratori

  • educatrici, responsabile sanitaria, psicologa
  • professionisti della SEI di Cittanova (direttore, psicologa, pedagoga, insegnanti di classe e del doposcuola)
  • commissione per l’iscrizione alla scuola elementare (medico, logopedista, psicologa scolastica)

 

 

 

COMPITI RIGUARDANTI LA COLLABORAZIONE CON LE EDUCATRICI

 

Finalità

Rafforzamento delle competenze personali e professionali per le prestazioni appropriate e funzionali rispetto ai colleghi di lavoro, i bambini e le loro famiglie.

 

Obiettivi

  • sviluppare la responsabilità nel lavoro personale e del team per lavorare per il bene dei bambini e creare un’atmosfera positiva nell’asilo
  • sviluppare la responsabilità personale per apprendere il condizionamento complessivo sul bambino in tutte le interazioni
  • sviluppare la responsabilità professionale nel lavoro individuale e nei lavori del team
  • inserimento della prassi riflessiva a diversi livelli (gruppo educativo, asilo, altri asili)
  • dimostrazione dei valori umanistici tramite il lavoro giornaliero
  • vedere la formazione professionale continua come una necessità per ampliare le competenze professionali e acquisire nuovo sapere, competenze e abilità indispensabili
    • miglioramento delle forme diverse della collaborazione con i genitori e la loro inclusione nel processo educativo – istruttivo
    • miglioramenti nel contesto materiale basati sul monitoraggio e valutazione dello sviluppo dei bambini – osservazione mirata dei bambini durante le attività come fonte di informazioni preziose e come base per la pianificazione

 

Tempo di realizzazione

 

-tutto l’anno

 

Attività

  • supporto per il rafforzamento dell’ ascolto attivo: documentare e discutere sul comportamento dei bambini e sul loro modo di apprendere
  • trasmissione di informazioni riguardo ai bambini neoiscritti
  • sostenere e consigliare le educatrici nella compilazione della documentazione
  • supervisione delle attività degli educatori tirocinanti
  • conduzioni di conferenze e laboratori a tema a seconda delle esigenze presentatesi; aiuto agli educatori nella preparazione e conduzione dei laboratori
  • presenza durante le informazioni individuali dei genitori con le educatrici in situazioni esigenti
  • consigli riguardo alla letteratura di riferimento

 

 

Documentazione / valutazione

  • questionari e protocolli diversi per le osservazioni nei gruppi educativi
  • annotazioni riguardo alle osservazioni, verbalizzazioni delle educatrici

 

Indicatori di qualità

  • relazioni di buona qualità e cooperazione tra tutti i dipendenti dell’asilo
  • presenza del bambino all’asilo
  • riscontri positivi da parte dei genitori

 

 

Collaboratori

  • professionisti interni: responsabile sanitaria, psicologa
  • genitori

 

 

 

COMPITI RIGUARDANTI LA COLLABORAZIONE CON GLI ENTI SOCIALI

 

Finalità

Valorizzare in tutti i gruppi educativi l’appartenenza al patrimonio culturale del territorio, alla tradizione della nostra regione ed alla minoranza nazionale italiana.

Essere riconosciuti come istituzione prescolare distinti per il nostro impegno e sapere, assieme con la creativita’ e l’ apertura.

 

Obiettivi

  • stabilire i contatti con varie istituzioni sociali e culturali per un arricchimento mutuo
  • realizzare diversi tipi di collaborazione che faranno arricchire l’esperienza dei bambini e curriculum dell’asilo

 

Tempo di realizzazione

  • durante l’anno
  • a seconda delle necessità

 

Attività

  • incontri con persone di varie professioni, visite ai loro posti di lavoro; ospitazioni dei rappresentanti di professioni diverse presso il nostro asilo
  • organizzare incontri tra gli asili per stimolare la socializzazione ed il senso di appartenenza
  • la partecipazione a manifestazioni e onoranze di celebrazioni e festività

 

Indicatori di qualità

  • qualità di lavoro educativo istruttivo della scuola materna riconosciuta
  • rapporti buoni ed amichevoli e realizzazione del pianificato

 

Collaboratori

  • direttore dell’asilo, educatrici, collaboratori professionisti dell’asilo (psicologa, responsabile sanitaria)
  • rappresentanti degli enti sociali
  • collaboratori professionisti fuori asilo
  1. IL PROGRAMMA DELLA RESPONSABILE SANITARIA

 

Attività Collaboratori Metodi e strategie Periodo
Organizzazione dello spazio per i bambini Responsabile sanitaria

Personale tecnico

Educatrici

pedagoga

·       pulizie meccaniche

·       disinfezione dello spazio,giochi e materiale didattico

Agosto, durante l’anno
Intervista iniziale con i genitori dei bambini neoiscritti Responsabile sanitaria

Genitori

·       Colloquio con i genitori riguardo alla stato di salute del bambino Giugno
Organizzazione della documentazione per il nuovo anno pedagogico Responsabile sanitaria

Educatrici

psicologo

pedagoga

·       riordinare lo schedario e controllo dei certificati medici settembre
Coordinamento iniziale per

l’identificazione dei

bambini con particolari

necessità

Responsabile sanitaria

Educatrici

Psicologo

pedagoga

·       intraprendere misure secondo il programma ottobre
Cura del ritmo diurno dei

bambini

Responsabile sanitaria

Educatrici

·       adattare i pasti con ľattività diurna

·       adattare i pasti per la sezione nido

·       seguire e promuovere

·       la qualità sul riposo

·       pomeridiano

trimestrale
Pianificazione di una

alimentazione sana

Responsabile sanitaria

Cuoca

Servizio sanitario

Fornitori

Zavod za javno zdravstvo di Pola

·       laboratori con il team professionale

·       migliorare la qualità del cibo

·       seguire le offerte dei fornitori e selezionare adeguatamente

·       controllo della quantità e qualità degli alimenti

durante l’anno
Soggiorni nelle aeree

esterne

Responsabile sanitaria

Educatrici

·       soddisfare le necessità sviluppare la consapevolezza

·       ecologica

·       praticare sport ,

·       soggiorni estivi, gite

·       collaborazione con gli educatori sportivi

durante l’anno
Seguire la salute e

la crescita dei

bambini durante la

permanenza alla scuola dell’infanzia

Responsabile sanitaria

Educatrici

Psicologo

pedagoga

Pediatra

Medici specialisti

·       ordinaria vaccinazione

·       misure antropologiche

·       visite sistematiche (dentista, controllo della vista,controllo dell’igiene personale)

·       seguire le assenze per malattia, vacanze

·       seguire situazioni epidemiologiche

·       seguire se necessitano i bambini lavoro individuale

mensile

trimestrale

 

Pianificazione del mantenimento sanitario e igienico della scuola dell’infanzia Responsabile sanitaria

Servizio sanitario

di Pola

Azienda comunale

Personale tecnico

Pedagogo

Team professionale

HACCP di Pola

·       pulizie quotidiane interne ed esterne

·       quotidiana disinfezione dello spazio interno

·       assicurare il riscaldamento adatto

·       assicurare il numero adatto dei bambini nelle stanze

·       assicurare acqua igienica e potabile e una corretta disposizione degli scarti

·       assicurare mobilio adatto nelle stanze

·       assicurare che i giocattoli, mat. did. e altri oggetti in generale siano igienici

·       assicurare materiale per pulizie e igiene

·       rimuovere regolarmente oggetti e materiali deteriorati

·       disinfezione,

·       disinfestazione

Durante l’anno
Regolare controllo del

personale

Responsabile sanitaria

Ufficio dell’igiene

Servizio sanità

di Pola

spec. in medicina

di lavoro

·       eseguire i regolamenti disposti dall’ufficio dell’igiene

·       nei confronti della popolazione

·       nei confronti dei generi alimentari

·       visite sistematiche del personale dirette dal regolamento sulla protezione sul lavoro

durante l’anno
Collaborazione con i genitori Responsabile sanitaria

Educatrici

Psicologo

pedagoga

·       collaborazione tramite letteratura,

·       consigli, laboratori

durante l’anno

 

 

 

  1. LA COLLABORAZIONE CON L’AMBIENTE SOCIALE

 

PARTECIPAZIONE A MANIFESTAZIONI PUBBLICHE

Per quanto riguarda la partecipazione a manifestazioni e a celebrazioni e festività, durante quest’anno pedagogico abbiamo pianificato e programmato le seguenti attività, ormai tradizionali e radicate:

 

 

Manifestazione Periodo Obiettivo Collaboratore

 

 
Vendemmia al vigneto Ivančić

 

Fine settembre Abituare il bambino a produrre comportamenti corretti nel rispetto dei frutti della terra. Conoscere usi e costumi della nostra terra.

 

La settimana del bambino Ottobre 2017 Sviluppare la fiducia e la consapevolezza dei propri desideri e delle proprie competenze e sentirsi felici. CI Cittanova
La settimana del pane Ottobre 2017 Maturare l’ abilità e la capacità per crescere e sviluppare una personalità positiva e creativa, nell’interazione con  l’altro e l’ambiente.

 

Citta di Cittanova

Associazione Nostra infanzia Cittanova

SM Tičići

SEI Cittanova

OŠ Rivarella

La raccolta delle olive Ottobre-novembre 2017 Far conoscere ai bambini le olive, pianta del nostro territorio. Oleificio a Cittanova

Bambini, genitori e concittadini

Giornate cittanovesi dei funghi Ottobre 2017 Comprendere l’importanza del rispetto delle attività umane e delle risorse naturali. Abituare il bambino a produrre comportamenti corretti nel rispetto dei frutti della terra.

Conoscere usi e costumi della nostra terra.

 

 

Genitori e cittadini

La giornata internazionale della mela Ottobre 2017 Comprendere l’importanza del rispetto delle attività umane e delle risorse naturali Associazione Cittanova sana
Giornate dei funghi Cittanovesi Ottobre 2017 Comprendere l’importanza del rispetto delle attività umane e delle risorse naturali Associazione Boletus
Il mese del libro 15 ottobre-15 novembre Migliorare le capacità di ascolto e produzione verbale

Sviluppare l’abitudine e le competenze dell’ascolto e concentrazione legate al mondo della lettura – al libro

Biblioteca civica di Cittanova

Monte Librić Pola

San Nicolo’ 6 dicembre Conoscere e sviluppare usi e costumi della nostra terra

Sviluppare la solidarietà

CI Cittanova
Incontro coi pensionati 8 dicembre 2017 Conoscere persone che hanno operato nelle scuole della minoranza italiana. UI-UPT

CI Cittanova

SEI Cittanova

Festività Natalizie Dicembre Conoscere e sviluppare usi e costumi della nostra terra. Ente Turistico di Cittanova

CI di Cittanova

SEI di Cittanova

Notte al museo Gennaio 2018 Promozione dell’arte figurativa Museo Lapidarium Cittanova
Il Carnevale Febbraio 2018 Sviluppare l’integrazione tra le attività educative di due gruppi di scuola materna

Sensibilizzare  ad un atteggiamento educativo sia a livello individuale che di gruppo.

Favorire la  socializzazione e lo star bene con i coetanei per condividere un’esperienza emotiva.

Conoscere, sviluppare e mantenere gli usi e costumi della nostra terra

Associazione Vecchi e giovani Daila

Societa’ Nostra Infanzia

CI Cittanova

SI Calimero Verteneglio

SI Girotondo Umago

SI Fregola Buie

Festività Pasquali Aprile 2018 Conoscere e sviluppare usi e costumi della nostra terra. Genitori e cittadini
Un’Istria più verde e la Giornata della Terra Aprile 2018 Sensibilizzare alle consuetudini , abilità, competenze e conoscenze eco sostenibili Ente Turistico di Cittanova

Biblioteca civica di Cittanova

Giornata  internazionale della salute  Aprile 2018 Favorire l’acuisizione di comportamenti e regimi sani  

SEI

Il Girotondo dell’amicizia Maggio 2018 Acquisire l’abitudine e la maturità nel comunicare con i pari, di gestire in autonomia o in collaborazione i propri bisogni, di offrire  e richiedere rispetto

Gestire situazioni e comportamenti  desueti favorendo l’autonomia.

Favorire la  socializzazione e lo star bene con i coetanei per condividere un’esperienza emotiva e relazionale

Unione Italiana
Le Olimpiadi infantili Maggio 2018 Favorire lo sviluppo dell’autonomia, della fiducia nelle proprie capacità e competenze

Sviluppare la conoscenza attiva e il rispetto delle regole e dei principi sportivi

Comitato olimpico

Citta’ di Umago

 

 

 

  1. LA COLLABORAZIONE CON COLLABORATORI PROFESSIONISTI ESTERNI

Per prevenire o intervenire precocemente di fronte a malanni, bisogni particolari e per potenziare la salute i il benessere psicofisico, talvolta è necessario collaborare con i professionisti esterni.

 

Occasione Periodo di realizzazione Obiettivo Collaboratori professionisti

 

Casi di abuso o trascuratezza di bambini A seconda dell’esigenza · ·       Centro di assistenza sociale di Buie
Casi di bambini con situazione economica finanziaria disagiata A seconda dell’esigenza · ·       Centro di assistenza sociale di Buie

·       Servizio di assistenza sociale di Cittanova

Casi di bambini con bisogni particolari: difficoltà nello sviluppo o doti particolari Durante l’anno Scambi di informazioni riguardo al trattamento e piano di lavoro con bambini in trattamento, consulenza ai dipendenti pedagogici della scuola dell’infanzia ·       ERF Zagabria

·       Centro Veruda, Pola

·       Altri psicologi clinici, pedopsichiatri, professionisti dell’ordine degli educatori-riabilitatori e logopedisti

Visita odontoiatrica dei bambini ottobre Promozione della cura della salute e del odontoiatrico ·       Dentista Viviana Fakin
Casi di malanni o ferite di bambini A seconda dell’esigenza Prevenzione e intervento precoce riguardo alla salute dei bambini ·       Medici e pediatri
Casi di infezioni A seconda dell’esigenza Prevenzione e intervento precoce in caso di epidemie ·       Istituto di sanità pubblica della Regione Istriana
Visita medica di dipendenti e degli spazi della scuola dell’infanzia Periodicamente durante l’a.p. Prassi preventiva e di monitoraggio della salute dei dipendenti ·       Istituto di sanità pubblica della Regione Istriana
Preparazione dei prescolari per il passaggio alla scuola Durante l’a.p. ·       Collaborazione con la pedagoga e gli insegnanti di classe della SEI di Cittanova
Valutazione della prontezza scolastica dei prescolari Maggio · ·       Collaborazione con la psicologa della SEI di Cittanova
Formazione professionale dei dipendenti pedagogici Durante l’a.p. · ·       AZOO

·       ERF Zagabria

Miglioramento dell’attivita’ prescolare Durante l’a.p. · ·       MZOS

 

  1. FORMAZIONE PROFESSIONALE

La formazione professionale è un prerequisito fondamentale per potenziare la qualità del lavoro all’interno dell’istituzione. Sia i dipendenti pedagogici che quelli sanitari, come il personale tecnico e amministrativo sono tenuti a seguire i corsi di formazione per migliorare le loro abilità.

10.1 FORMAZIONE PROFESSIONALE DEI DIPENDENTI PEDAGOGICI E SANITARI

               I dipendenti pedagogici e sanitari sono tenuti a formarsi professionalmente attraverso seminari, educazioni, laboratori e altre forme di formazione professionale atti a educare i dipendenti riguardo:

  • alle innovazioni in campo della pedagogia, psicologia, abilitazione e riabilitazione focalizzato sulla crescita e sviluppo psicofisico del bambino
  • della cura della lingua e cultura della minoranza nazionale italiana
  • della salvaguardia e conoscenza della storia del territorio e dell’identità regionale,

 

I dipendenti sono tenuti ad aggiornarsi continuamente

  • facendo riferimento ai bisogni della propria realtà lavorativa, della sezione educativo-istruttiva, quale gruppo e ai singoli bambini inseriti in tale realtà,
  • nonché a proposito degli interessi personali basati sui lati forti della persona.

10.2. FORMAZIONE PROFESSIONALE DI GRUPPO

A seconda delle necessità nell’ambito lavorativo e a interessi personali i dipendenti potranno partecipare a incontri organizzati:

  • dal Ministero della scienza, dell’educazione e dello sport attraverso l’Agenzia per l’educazione e la formazione,
  • nonché da organi ed enti di formazione statali e regionali, ma anche esteri.

 

All’interno dell’istituzione, i dipendenti avranno altresì modo di formarsi professionalmente attraverso attivi interni durante i quali:

  • verranno trasmesse le conoscenze assimilate durante la partecipazione alle educazioni,
  • ma anche verranno condotti laboratori atti a trattare tematiche rilevanti per l’istituzione condotti dallo psicologo, dalle educatrici e dalla dirigente sanitaria, nonché da professionisti esterni.

 

Gli incontri all’interno della scuola dell’infanzia avverranno nel seguente modo:

Data Orario Forma
Ultima settimana del mese

 

17,00-18,00 Accordi informativi riguardo alle attività della scuola dell’infanzia
Ogni terzo giovedì del mese

 

17,00-19,00 Attivi formativi a tema

 

 

Il piano e programma della formazione professionale per l’a.p. 2017/2018 e’ il seguente:

 

 

 

Tema Relatore Organizzatori Tempo e luogo Destinatari
NTC SISTEMA DI APPRENDIMENTO ”Stimolazione precoce dei bambini e sviluppo delle capacità intellettive attraverso il gioco”, 3o livello Ranko Rajović NTC Croazia e Italia,

Associazione Happy

1.9.2017, Pisino Dipendenti pedagogici
 In collaborazione con la  Facoltà di Scienze della Formazione di Pola e la Società di ricerca Pietas Iulia Patrizia Pitacco AZOO 29.09.2017,

Pola

Dipendenti pedagogici
Aggiornamento professionale in occasione della manifestazione „Girotondo dell’amicizia“ Patrizia Pitacco AZOO Maggio 2018 Dipendenti pedagogici
Il lavoro con i genitori Vedran Korelić SI Girasole Ottobre-dicembre 2017 Dipendenti pedagogici
La comunicazione nel contesto professionale Vedran Korelić SI Girasole Aprile 2018 Dipendenti pedagogici

 

10.3. FORMAZIONE PROFESSIONALE INDIVIDUALE

Per la formazione professionale individuale, i dipendenti devono aggiornarsi attraverso:

  • manuali
  • riviste
  • internet